Qualche mese fa era emersa la notizia secondo cui Edward Berger fosse in trattative per dirigere un nuovo capitolo del franchise di Jason Bourne se Matt Damon fosse stato interessato a tornare come protagonista.
Ebbene, secondo un nuovo aggiornamento, Damon si sarebbe defilato e avrebbe fatto intendere di non voler tornare a interpretare la spia creata da Robert Ludlum. A questo punto, sembrerebbe in dubbio il coinvolgimento del regista di Conclave, ma le voci dicono anche che Universal vorrebbe comunque andare avanti con il progetto.
Universal è pronta per il reboot della saga
Lo scorso anno, Universal ha riacquistato i diritti della serie Bourne, con l'obiettivo di "rilanciare" il franchise, forse con un reboot. Da quanto abbiamo saputo, l'ultima bozza della sceneggiatura è stata scritta da Joe Barton, autore di Black Doves.
Con cinque film all'attivo, la saga di Bourne ha incassato complessivamente 1,64 miliardi di dollari al box-office. I primi tre - Identity, Supremacy e Ultimatum - sono stati dei successi incredibili, mentre per gli ultimi due l'entusiasmo si è un po' affievolito, tanto da rimandare più volte lo sviluppo di un nuovo capitolo.
Bourne, infatti, è apparso per l'ultima volta quasi dieci anni fa, nel film del 2016 Jason Bourne , che ha segnato anche il ritorno di Greengrass al franchise. Il film è stato accolto freddamente dalla critica, ma ha comunque incassato oltre 400 milioni di dollari al botteghino.
Un nuovo attore per Jason Bourne?
Chi sostituirà Damon? È difficile dirlo, ma Universal potrebbe aver già trovato qualcuno. Per questo motivo Jeff Sneider nell'ultimo episodio del suo podcast The Hot Mic, attesissimo dagli addetti ai lavori, ha anticipato che nelle prossime settimane sarebbe in arrivo un grande annuncio.
La seconda serie di film di spionaggio più popolare dopo quella di James Bond potrebbe tornare con un nuovo capitolo, forse addirittura prima che il nuovo capitolo di Denis Villeneuve su 007 arrivi sul grande schermo (e anche di quest'ultimo non abbiamo ancora nessuna idea di chi sarà il protagonista).
L'unica volta che lo studio aveva provato a "rilanciare" il franchise senza Matt Damon non era andata benissimo. The Bourne Legacy era praticamente un soft reboot del franchise incentrato su un altro agente interpretato da Jeremy Renner, ma alla sua uscita non convinse i fan e incassò solamente 280 milioni di dollari.