A dieci anni dall'ultimo capitolo della saga, Matt Damon torna a parlare del futuro di Jason Bourne. L'attore ammette che il desiderio di riportare il personaggio sul grande schermo esiste ancora, ma manca l'elemento più importante: una storia all'altezza.
"Stiamo sempre cercando una nuova storia"
Per un'intera generazione di spettatori, Jason Bourne è stato il volto dell'action moderno. Meno supereroistico di James Bond, più sporco, nervoso e realistico rispetto a gran parte dei franchise che hanno dominato gli anni Duemila. Eppure, nonostante il successo della saga, il personaggio interpretato da Matt Damon manca dalle sale cinematografiche ormai da dieci anni.
Durante una recente intervista, l'attore ha confessato che l'idea di realizzare un nuovo film non è mai stata abbandonata. Damon non ha nascosto l'affetto che lui e il resto della squadra conservano per il franchise che lo ha accompagnato per quasi quindici anni. "Cerchiamo sempre di fare un altro film di Bourne perché ci siamo divertiti tantissimo a realizzarli e tutti quelli che ci hanno lavorato li hanno amati", ha spiegato.
Il problema, come spesso accade quando si parla di saghe longeve, non riguarda la volontà di tornare, ma la difficoltà di trovare un'idea che giustifichi davvero un nuovo capitolo. "C'è sempre qualcuno che prova a scrivere qualcosa, a trovare una nuova storia", ha raccontato Damon, prima di aggiungere con una battuta che ha subito attirato l'attenzione dei fan: "Quindi, se avete qualche idea, fatecelo sapere."
Dietro l'ironia si nasconde però una realtà concreta. Universal non ha mai smesso di valutare la possibilità di riportare Bourne sul grande schermo e negli ultimi anni diversi sceneggiatori e produttori hanno cercato di individuare una strada convincente per rilanciare il personaggio.
Nel 2023 era emersa la notizia di un nuovo progetto affidato a Edward Berger, il regista che aveva conquistato critica e premi con Niente di nuovo sul fronte occidentale. All'epoca, tuttavia, il film non aveva ancora una sceneggiatura definitiva e nemmeno la conferma della partecipazione di Damon.
Una saga che ha già dimostrato di poter sopravvivere senza di lui
Anche se per molti spettatori Jason Bourne coincide inevitabilmente con Matt Damon, la Universal ha già sperimentato altre strade in passato. Nel 2012, ad esempio, arrivò The Bourne Legacy, spin-off interpretato da Jeremy Renner. Il film introduceva Aaron Cross, un nuovo agente collegato all'universo di Treadstone ma distinto dal personaggio originale.
L'esperimento non riuscì però a generare lo stesso entusiasmo della trilogia principale e pochi anni dopo lo studio decise di riportare in scena proprio Damon con Jason Bourne. A rendere particolare quella vicenda fu il motivo che aveva portato l'attore ad allontanarsi temporaneamente dalla saga. All'epoca aveva infatti chiarito che non avrebbe partecipato a un quarto film senza il regista Paul Greengrass, l'uomo che aveva diretto The Bourne Supremacy e The Bourne Ultimatum, considerati ancora oggi i capitoli più amati dai fan.
Quando Greengrass tornò dietro la macchina da presa, anche Damon tornò nei panni dell'agente smemorato più famoso del cinema. Oggi, però, la situazione sembra diversa. L'attore non ha indicato la presenza di Greengrass come una condizione indispensabile per un eventuale ritorno. Anche perché lo stesso regista, negli ultimi anni, ha più volte fatto capire di considerare conclusa la propria esperienza con il franchise.
Nel 2024, rispondendo addirittura a una domanda del principe William, Greengrass aveva liquidato l'argomento con una frase piuttosto netta: "Non fa più per me. Hanno bisogno di qualcuno più giovane. Ho fatto la mia parte." Questo, tuttavia, non significa che Jason Bourne sia destinato a restare nel cassetto. Anzi, dalle parole di Damon emerge l'impressione opposta: il personaggio continua a esercitare un fascino particolare su chi lo ha creato e interpretato.
La sensazione è che tutto dipenda dalla comparsa di una storia capace di giustificare il ritorno di un protagonista che, dopo cinque film e oltre vent'anni di avventure, ha già affrontato praticamente ogni fantasma del proprio passato. Finché quella storia non arriverà, Bourne resterà in attesa. Ma per la prima volta dopo molto tempo, Matt Damon sembra aver fatto capire che la missione non è ancora conclusa.