Hanno preso il via le riprese del nuovo capitolo della saga de L'esorcista diretto da Mike Flanagan. Dopo il flop de L'esorcista - Il credente, Blumhouse ha scommesso sul regista di Hill House e _The Life of Chuck per dare un colpo di spugna al passato percorrendo nuove strade grazie all'arrivo della star Scarlett Johansson. E mentre il cast si arricchisce in continuazione di nuovi nomi, l'ultimo arrivo potrebbe avere un ruolo da antagonista secondo l'Hollywood Reporter.
Chi è il misterioso antagonista nel nuovo L'Esorcista?
Intitolato (provvisoriamente?) The Exorcist: Martyrs, il nuovo capitolo della saga ispirata al romanzo di William Peter Blatty vede nel cast Scarlett Johansson, Chiwetel Ejiofor, Diane Lane e Noah Jupe. Tra le new entry delle ultime ore sono stati annunciati Laurence Fishburne, probabilmente nei panni di un poliziotto, Sasha Calle e John Leguizamo che, secondo i rumor, interpreterebbe un misterioso antagonista.
Secondo quanto rivelato finora, il film scritto e diretto da Mike Flanagan si concentrerà su una madre e agente di polizia di una cittadina di provincia americana, interpretata da Scarlett Johansson, impegnata a difendere il figlio (Jacobi Jupe) da forze demoniache. Chiwetel Ejiofor dovrebbe interpretare un ex criminale divenuto prete.
Che cosa sappiamo finora del nuovo reboot al femminile de L'esorcista?
L'annuncio della data di uscita del nuovo capitolo della saga de L'Esorcista ha svelato l'arrivo del film negli USA il 12 marzo 2027. In attesa della data italiana quel che è certo è che la pellicola di Mike Flanagan sarà molto diversa dai capitoli precedenti del franchise.
Il reboot in lavorazione non sarà, infatti, un sequel de L'esorcista: Il credente, ma proporrà una nuova storia con nuovi personaggi.
Nel 2021, la Universal ha speso la sbalorditiva cifra di 400 milioni di dollari per acquistare i diritti per una nuova trilogia de L'esorcista, come ricorda Variety. L'Esorcista - Il credente ne ha incassati 136 al botteghino globale, un risultato insoddisfacente a detta anche della critica che ha spinto Universal e Blumhouse a cambiare strada. Il film di Flanagan sarà ambientato nello stesso universo del film del 1973, ma avrà una storia completamente diversa da Il credente e non sarà un sequel diretto.