La scelta di Maria: stasera su Rai1 il film con Sonia Bergamasco e Cesare Bocci

Stasera su Rai1, alle 21:25, va in onda, in prima visione, La scelta di Maria, docu-film con Sonia Bergamasco e Cesare Bocci, nel 100° anniversario dalla tumulazione del Milite Ignoto.

NOTIZIA di 04/11/2021

Stasera su Rai1 in prima serata, e in prima visione, va in onda La scelta di Maria, il docufilm diretto da Francesco Micchichè, con Sonia Bergamasco e Cesare Bocci, proposto per celebrare il 100° anniversario dalla tumulazione del Milite Ignoto all'Altare della Patria.

La Scelta Di Maria 1
La scelta di Maria: una foto

Roma, 4 novembre 1921: dopo un lungo viaggio in treno, diventato l'abbraccio dell'intero Paese, i resti di un ignoto soldato caduto nella Grande Guerra vengono sepolti al Vittoriano a Roma, durante una cerimonia pubblica. A scegliere la salma tra le undici che rappresentano i caduti sui diversi fronti di guerra dell'Italia, è stata chiamata una donna, Maria Bergamas (Sonia Bergamasco), madre di Antonio, giovane tenente morto sul campo di battaglia e mai ritrovato.
Una settimana prima, il 28 ottobre, durante una straziante celebrazione nella basilica di Aquileia, viene chiesto a lei, a Maria, a nome di tutte le madri, di scegliere quale corpo tra gli undici seppellire all'altare della Patria a Roma, come simbolo di tutti i giovani caduti a cui non era stato possibile dare un nome. Diventerà il Milite Ignoto.

Attraverso le interpretazioni di Sonia Bergamasco, di Cesare Bocci (nel ruolo del Ministro della Guerra Luigi Gasparotto) e di Alessio Vassallo (nei panni del tenente Augusto Tognasso) il docu-film ripercorre la vicenda politica, sociale e umana dietro la nascita del Milite Ignoto. Integrando il racconto con preziosi repertori d'epoca, animazioni originali e una serie di "interviste ricostruite" ai protagonisti della storia, come ha raccontato il regista nella nostra intervista, La scelta di Maria vuole offrire alle nuove generazioni un ritratto umano e profondo di chi ha vissuto in prima persona una vicenda storica senza precedenti e rappresentare gli stati d'animo e le emozioni di un intero Paese, profondamente scosso dalla distruzione e dallo smarrimento generati dalla Grande Guerra.