Un feroce spaccato dell'alba borghesia francese al centro della commedia satirica La festa è finita, al cinema da oggi, 14 maggio, distribuita da No.Mad. Un grande cast si scontra in una girandola di baruffe e dispetti che sfociano in una guerra senza esclusione di colpi nel film diretto da Antony Cordier e interpretato da Laurent Lafitte, Elodie Bouchez e Laure Calamy.
La commedia nerissima mette in luce l'ipocrisia, il cinismo e i conflitti di classe raccontando le scaramucce tra una ricca famiglia in vacanza nella residenza estiva nel sud della Francia e la famiglia che si occupa della manutenzione e della pulizia della proprietà. Una clip esclusiva, che mostra l'origine degli screzi, ci fornisce un assaggio del mood del film.
Trama completa de La festa è finita
Come rivela la nostra recensione de La festa è finita, Mehdi, giovane avvocato in erba, si ritrova al centro di una faida dopo essersi recato nella proprietà dei genitori della fidanzata per trascorrere le vacanze estiva. Quando i ricchi Trousselard, lui avvocato, lei ex attrice, entrano in conflitto con gli Azizi, custodi della villa, che governano la loro villa, ha inizio una guerra ferocissima che sembra inarrestabile. Per impressionare il suocero, Mehdi si offre come mediatore nel tentativo di riportare tutti alla ragione, ma ben presto la situazione gli sfugge di mano.
Laurent Lafitte e Elodie Bouchez interpretano i Trousselard, i proprietari della villa da sogno nella Francia del Sud superficiali e arrivisti. Laure Calamy e Ramzy Bedia sono i custodi della proprietà, frustrati e vendicativi. A interpretare Mehdi è Sami Outalbali, mentre Noéè Abita e Mahia Zrouiki interpretano le figlie ventenni delle due famiglie.
La clip esclusiva de La festa è finita
La clip si apre quando Philippe (Laurent Lafitte), che si sente in colpa per aver interrotto Tony mentre festeggiava il compleanno della figlia, si reca dal suo dipendente per offrirgli in dono un iPhone per la figlia. Quando arriva nella rimessa, si accorge che, mentre carteggiava un cancellino di legno, l'uomo ha inavvertitamente sporcato la sua auto sportiva con la segatura. Da qui esplode l'ennesima discussione in cui Philippe umilia Tony in un mix tra disprezzo, pregiudizio e un immediato ritorno alle buone maniere per mantenere un decoro di facciata.