La star di Avengers Jeremy Renner risponde alle accuse dell'ex moglie Sonni Pacheco respingendo la sua versione attraverso un portavoce. L'interprete di Hawkeye passa al contrattacco per difendere la propria reputazione nel corso di una aspra battaglia legale per la custodia della figlia Ava, di sei anni.
Nelle accuse mosse contro l'ex marito, la 28enne Sonni Pacheco ha dichiarato che Jeremy Renner ha minacciato di ucciderla per poi infilarsi una pistola in bocca. Renner avrebbe poi sparato un colpo al soffitto con la loro figlia addormentata nel letto, inoltre avrebbe lasciato della cocaina su un mobile del bagno in un luogo raggiungibile dalla figlia Ava.
Come riporta TMZ, Sonni Pacheco ha ribadito più volte la dipendenza da sostanze di Jeremy Renner e i ripetuti abusi verbali ricevuti, ma l'attore non ci sta e smentisce le accuse tramite il suo portavoce.
"Il benessere di sua figlia Ava è sempre stato e continua a essere il focus primario per Jeremy. Sta alla corte decidere. E' importante sottolineare come la drammatizzazione dei fatti nelle dichiarazioni di Sonni sia stata fatta con uno scopo preciso in mente."
Jeremy Renner e Sonni Pacheco si sono sposati nel 2014, la donna ha chiesto il divorzio per "differenza inconciliabili" poco meno di un anno dopo chiedendo la custodia legale esclusiva della figlia Ava alla Corte Superiore della California, Contea di Los Angeles. In più ha chiesto che l'ex marito possa vedere la figlia solo in visite monitorate. La prossima udienza in tribunale è attesa per il 7 novembre.