La storia musicale di James Bond è costellata di grandi firme, brani iconici che hanno contribuito ad ampliare il suo fascino cinematografico e occasioni sfumate. Tra queste ultime c'è anche un nome sorprendente: Chris Martin.
Molto prima che i Coldplay diventassero una band da stadi, il frontman aveva infatti inciso un demo ispirato a Il mondo non basta, il film del 1999 con Pierce Brosnan nei panni di 007. Quel brano, rimasto per anni nell'ombra, è tornato improvvisamente a far parlare di sé. Ma non nel modo che i fan avrebbero sognato.
James Bond e Coldplay: il brano perduto di Chris Martin
Il pezzo si intitola, proprio come il film, The World Is Not Enough, Il mondo non basta. Non si tratta però di una registrazione completa, né di una versione orchestrale dal classico sound della saga sulla spia nata dalla penna di Ian Fleming. Secondo la scheda, il nastro contiene una versione essenziale con la sola voce di Chris Martin accompagnata dalla chitarra acustica, in una forma ancora embrionale e lontana dalla produzione che avrebbe potuto accompagnare i titoli di testa di 007.
La cassetta è stata inserita in un'asta curata da Wax Poetics, insieme ad altri materiali rari legati ai primi anni dei Coldplay. Nel momento in cui è stata segnalata, l'offerta aveva raggiunto i 1.500 dollari ma la vendita resterà aperta fino al 19 luglio. Il dettaglio più curioso? Il brano, a quanto pare, non sarebbe mai arrivato sul tavolo dei produttori di James Bond. Più che una candidatura respinta, quindi, sembra trattarsi di una suggestione rimasta chiusa in archivio per ben 27 anni.
A vincere quella partita musicale, nel 1999, furono i Garbage, interpreti della theme song ufficiale di Il mondo non basta. Eppure l'idea di un giovane Chris Martin alle prese con l'eleganza malinconica di Bond resta irresistibile.
Le canzoni che non sono mai diventate ufficiali in 007
Il caso dei Coldplay, ovviamente, non è isolato. La saga di James Bond ha una lunga tradizione di brani pensati, registrati o proposti e poi rimasti fuori dai film. Negli anni, alcune di queste tracce sono riemerse, suscitando curiosità e dibattiti tra i fan.
Uno degli esempi più noti è quello dei Radiohead, che avevano composto una canzone per 007 Spectre prima che la produzione scegliesse Writing's on the Wall di Sam Smith. Anche Shirley Bassey, voce iconica del mondo Bond, aveva inciso No Good About Goodbye in vista di Quantum of Solace, senza però entrare nella colonna sonora ufficiale.
Per questo il demo di Chris Martin interessa così tanto, oggi. Non solo perché riguarda una delle band più amate, ma perché aggiunge un nuovo tassello alla mitologia parallela di 007: quella dei Bond theme fantasma, mai approdati al grande pubblico. Il problema, questa volta, è l'accessibilità. Chi si aggiudicherà il nastro potrebbe decidere di custodirlo come pezzo da collezione, senza condividerlo online. Oppure, ed è la speranza dei fan, potrebbe caricarlo su YouTube o renderlo ascoltabile in qualche forma.
Denis Villeneuve può riaprire la porta ai Coldplay?
La coincidenza è interessante: mentre riaffiora questo vecchio tentativo, James Bond si prepara a una nuova fase cinematografica. Amazon MGM Studios sta sviluppando il prossimo film della saga, con Denis Villeneuve alla regia. Un reboot che dovrà rilanciare il personaggio dopo l'addio di Daniel Craig e che, inevitabilmente, avrà bisogno anche di una nuova identità musicale.
I Coldplay potrebbero avere un'altra occasione? Difficile dirlo. Molto dipenderà dal tono del film, dal nuovo volto di Bond e dalla direzione scelta per aprire questa fase. Ma se il demo dovesse uscire dall'asta e conquistare il pubblico, la curiosità potrebbe trasformarsi in qualcosa di più. In fondo, nel mondo di 007, le seconde possibilità non sono mai da escludere.