Il Silenzio degli Innocenti: Sean Connery rifiutò la parte di Hannibal perché era "disgustato"

Il silenzio degli innocenti avrebbe potuto avere come protagonista l'attore Sean Connery che rifiutò però il ruolo di Hannibal dopo essere rimasto disgustato dal personaggio.

NOTIZIA di 20/02/2019
primo piano di Anthony Hopkins in una scena de IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
primo piano di Anthony Hopkins in una scena de IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

Il Silenzio degli Innocenti ha debuttato nei cinema di tutto il mondo 28 anni fa e tra i dettagli ancora poco conosciuti relativi al film c'è anche il rifiuto di Sean Connery al ruolo di Hannibal Lecter, personaggio che ha fatto conquistare ad Anthony Hopkins un premio Oscar.

Il regista Jonathan Demme, in un'intervista rilasciata un anno prima della sua morte, aveva spiegato: "Tutti nella casa di produzione Orion avevano un enorme rispetto nei confronti di Hopkins come attore, ma chiunque voleva interpretare quella parte, da Dustin Hoffman a Morgan Freeman. C'era un incredibile interesse. Sean Connery era l'unica persona oltre a lui che pensavamo sarebbe stato perfetto. Connery possiede quell'intelligenza fiera e una fisicità seria. Amo Tony Hopkins, ma Sean Connery sarebbe stato fantastico".
Il filmmaker aveva proseguito sottolineando: "Per seguire il percorso più commerciale, perché Connery era davvero popolare all'epoca, abbiamo mandato prima a lui il copione. Ci è stato riferito poco dopo che pensava fosse disgustoso e non si sognava nemmeno di interpretare quella parte. Quindi grandioso, a quel punto potevamo andare da Hopkins".

Leggi anche: Il silenzio degli innocenti: un'indagine da brivido negli abissi dell'anima

Demme aveva spiegato che l'attore si è presentato all'audizione alla presenza dei produttori e ha dichiarato che la sua interpretazione aveva conquistato tutti i presenti: "La stanza era in assoluto silenzio e il mio produttore, in quel momento, parlando in tono sommesso ha detto 'Oh... sì!'. Mi sono reso conto che poteva diventare il film più spaventoso di sempre e volevo realizzare quel film. Volevo realizzare qualcosa di paragonabile a Psycho".

Il lungometraggio incassò in tutto il mondo 272 milioni di dollari e ha poi conquistato 5 premi Oscar nelle categorie principali dei riconoscimenti assegnati dall'Academy, ottenuti senza una vera e propria campagna promozionale e inviando ai giurati il film in videocassetta per permettere anche a chi non lo aveva visto al cinema di visionare l'opera e "rinfrescare" la memoria di chi era andato in sala quasi un anno prima.