Il nome della rosa, per John Turturro "il Medioevo di Eco è più attuale che mai"

John Turturro parla dell'attualità del Medioevo de Il nome della rosa, serie tv in arrivo su Rai Uno dal 4 marzo, ecco le clip dello show.

NOTIZIA di 01/03/2019

John Turturro è fermamente convinto dell'attualità del Medioevo in cui è ambientato il romanzo Il nome della rosa, in arrivo sotto forma di serie tv su Rai 1 a partire dal 4 marzo. Nello show John Turturro raccoglierà l'eredità di Sean Connery, protagonista dell'omonimo film del 1986 di Jean-Jacques Annaud nel ruolo di Guglielmo da Baskerville, ma l'attore americano specifica di essersi "concentrato sul romanzo evitando il film, anche se adoro Sean Connery. Mi sono ricordato che da piccolo avevo una bambola di Connery nei panni di James Bond, ma rivedere la sua interpretazione non mi avrebbe aiutato a preparare il mio ruolo".

Turturro si è invece concentrato sul romanzo di Umberto Eco, bestseller che ha venduto 50 milioni di copie in tutto il mondo. "Il Medioevo di Eco è più attuale che mai" conferma l'attore "C'è una struttura di potere - la Chiesa - che rappresenta il governo dei politici. C'è il ridimensionamento del ruolo della donna. Poi c'è la questione del celibato ecclesiastico e del rifiuto della scienza. E c'è la filosofia. Ma nel libro di Eco è contenuta l'idea che la ragione sia un modo per combattere l'estremismo di ogni tipo."

Il nome della rosa, prodotta da 11 Marzo Film, Palomar e TMG in associazione con Rai Fiction, vede John Turturro e Damian Hardung nelle vesti di due frati benedettini che si ritrovano invischiati tra i misteri che avvolgo un'abbazia nell'inverno del 1327. Numerosi delitti efferati coinvolgono, infatti, una serie di persone che hanno avuto a che fare con un libro maledetto, il secondo libro della Poetica di Aristotele, presente all'interno della biblioteca. Oltre a Turturro, il cast è composto da Rupert Everett nei panni del terribile inquisitore Bernardo Gui, Michael Emerson - il Benjamin Linus di Lost- sarà l'abate, James Cosmo è Jorge il bibliotecario, Stefano Fresi è Salvatore, Alessio Boni ha la parte di Dolcino, Roberto Herlitzka è Alinardo di Grottaferrata, Fabrizio Bentivoglio presta il volto a Remigio e Piotr Adamczyk a Severino. Greta Scarano ha, invece, la parte di Anna, donna tosta e battagliera da quel che si può intuire dalle immagini trasmesse. Di seguito trovate quattro clip dello show, in arrivo il 4 marzo su Rai Uno.

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