Hugh Grant che bussa porta a porta per combattere la Brexit ha un che di familiare. Probabilmente questa volta non starà cercando Natalie o non se ne andrà cantando canzoni di Natale, ma stando a quanto raccontato dal web e dal sito Insider, non è che alla gente dispiaccia poi molto anche così.
L'attore britannico si è incamminato per le strade del quartiere londinese di Finchley and Golders Green assieme alla candidata democratico-liberale Luciana Bergier per convincere i cittadini britannici a dire di no alla Brexit.
Hugh Grant, molto attivo politicamente anche sui social, è un fervido oppositore delle politiche di Boris Johnson, l'attuale Primo Ministro britannico - a cui si è anche riferito con l'appellativo di "Pinocchio" - così come dell'idea che vorrebbe il suo paese uscire dall'Unione Europea.
"Davvero non riesco a riesco a credere che abbia altri interessi all'infuori di se stesso e della sua carriera" aveva detto in precedenza su Johnson.
Sui social, ovviamente, gli utenti hanno già postato le loro migliori reazioni ("Hugh Grant, il miglior falso Primo Ministro che la Gran Bretagna abbia mai avuto", per esempio, come scrive un utente di Twitter) facendo riferimento soprattutto al ruolo di Grant in Love Actually - L'amore davvero, in cui interpretava, neanche a dirlo, il Primo Ministro britannico che, seppur per ragioni alquanto diverse, ha pensato anche lui di andare a bussare alle porte dei cittadini nella sera della Vigilia di Natale.
È l'arte a imitare la vita, o la vita che imita l'arte? Chi lo sa, ma se questo vuol dire Hugh Grant che suona il campanello di casa nostra, chi si può lamentare?