Il nuovo accordo con Xbox di Hideo Kojima non riguarda soltanto Physint: Microsoft e Kojima Productions hanno annunciato una collaborazione che comprenderà anche progetti per il cinema e la televisione, aprendo una nuova fase nella strategia transmediale del creatore di Death Stranding.
Hideo Kojima e Xbox lavoreranno anche a film e serie TV
L'annuncio arriva insieme alla conferma di un importante cambio di rotta per Physint. Il progetto action-spionistico che Hideo Kojima stava sviluppando con PlayStation, dopo la decisione di Sony di interrompere la collaborazione, passa infatti sotto la pubblicazione di Xbox.
Ma è un altro passaggio dell'accordo a rendere la notizia particolarmente interessante per il mondo dell'intrattenimento. Xbox e Kojima Productions hanno infatti dichiarato che la partnership si estenderà oltre i videogiochi, con l'obiettivo di sviluppare nuove storie anche per film e televisione.
Al momento non sono stati rivelati titoli, piattaforme, date o dettagli produttivi relativi a questi progetti. Non è quindi ancora possibile parlare di una nuova serie firmata Kojima o di un film già in produzione. La novità è piuttosto l'intenzione condivisa di portare le sue idee narrative verso altri mezzi.
Il cinema era già entrato nei piani di Kojima
Per Kojima, comunque, il passaggio verso Hollywood non rappresenta una svolta improvvisa. Il suo interesse per il cinema è noto da tempo e il caso più concreto è proprio Death Stranding, il videogioco che sta già vivendo una trasformazione cinematografica. Un film tratto dal titolo è infatti in sviluppo presso A24, segnando uno dei primi passi importanti di Kojima nel settore cinematografico.
Il game designer aveva già spiegato di vedere sempre meno distanza tra la produzione di videogiochi e quella cinematografica. Tecnologie come Unreal Engine, performance capture e workflow digitali hanno reso i due mondi molto più vicini rispetto al passato. "Un tempo film e videogiochi erano due mondi diversi. Era come analogico contro digitale. Non si mescolavano bene, come olio e acqua", aveva raccontato Kojima a Variety nel 2024.
Oggi, secondo il creatore giapponese, le similitudini tra i processi produttivi permettono invece di immaginare con maggiore facilità progetti capaci di muoversi da un medium all'altro. La nuova collaborazione con Xbox potrebbe quindi diventare un tassello importante di questa strategia.
Non è stato specificato se i futuri progetti televisivi e cinematografici saranno collegati a IP già esistenti, come Death Stranding, oppure se Kojima Productions svilupperà storie completamente nuove pensate fin dall'inizio per cinema e TV.
La società ha però già dimostrato di voler sfruttare maggiormente il potenziale delle proprie proprietà intellettuali al di fuori del videogioco. E il coinvolgimento diretto di Kojima nella definizione delle storie rende particolarmente interessante capire quale sarà il prossimo progetto destinato allo schermo.
Per ora, dunque, non ci sono casting, registi o date di uscita da annunciare. Il dato concreto è l'estensione della collaborazione con Xbox a cinema e televisione, mentre Death Stranding continua il proprio percorso verso il grande schermo.
Physint cambia casa, ma Kojima guarda già oltre
Sul fronte videoludico, Physint rappresenta invece la conseguenza più evidente della rottura con PlayStation. Kojima ha raccontato di aver ricevuto a giugno la comunicazione della cancellazione del progetto da parte di Sony e di aver trascorso i tre mesi successivi alla ricerca di un nuovo partner.
La scelta è ricaduta su Xbox, con cui Kojima Productions aveva già avviato una collaborazione per OD, il titolo horror realizzato insieme a Jordan Peele.
Physint continuerà quindi il proprio sviluppo sotto la nuova partnership, mentre Kojima e Xbox lavoreranno contemporaneamente per capire come portare altre idee nel cinema e nella televisione.
È proprio quest'ultimo aspetto a poter avere le conseguenze più interessanti nel lungo periodo: dopo aver costruito videogiochi sempre più vicini al linguaggio cinematografico, Hideo Kojima sembra ora intenzionato a muoversi nella direzione opposta, portando il proprio modo di raccontare storie direttamente sullo schermo.