La seconda stagione di One Piece è disponibile su Netflix da ieri. Uno dei motivi di disputa tra i fan è l'aderenza dell'attrice Charithra Chandran, una delle new entry dei nuovi episodi nei panni di Miss Wednesday/Nefertari Vivi, alla Vivi del manga e dell'anime. La risposta di Chandran agli haters, però, non si è fatta attendere.
Perché i fan hanno criticato il casting di Miss Wednesday?
A quasi trent'anni, Charithra Chandran è già apparsa in numerose produzioni di primo piano, da Alex Cross a Bridgerton, prima di approdare nel cast di One Piece nei panni dell'iconica Miss Wednesday/Nefertari Vivi. Quando ha sostenuto l'audizione per il ruolo, non aveva idea del clamore suscitato per via del colore della sua pelle.
Nefertari Bibi è la principessa del regno di Alabasta nonché un ex membro dei Pirati di Cappello di paglia e, in precedenza, una Frontier Agent della Baroque Works con il nome in codice di Miss Wednesday. Nel manga viene mostrata come una ragazza esile dalla pelle bianca con i capelli azzurri e ondulati, lunghi fino ai fianchi e spesso legati in una coda di cavallo, e occhi marroni. Charithra Chandran è nata in Scozia da genitori indiani di origine tamil e alcuni fan si sono lamentati della discrepanza tra il suo aspetto e quello della versione originale del suo personaggio.
La risposta di Charithra Chandran agli haters
Naturalmente, il fatto che la scelta di Chandran abbia ricevuto l'approvazione definitiva dal creatore di One Piece Eiichiro Oda ha aiutato, ma questo non ha impedito ad alcuni fan di criticare l'aspetto del personaggio nella serie Netflix.
"Se volete la Vivi del manga o dell'anime Vivi, guardatevi quelli. Questa è una nuova versione di lei", ha detto Charithra durante un'intervista a Cosmopolitan. "Una versione che spero la gente apprezzi, ma anche quella che ritengo più adatta alla storia del live-action."
Parlando dell'approccio al personaggio, l'attrice ha aggiunto: "Si tratta di prepararsi il più possibile e lasciarsi tutto alle spalle il giorno stesso. Ho fatto il provino e ho ottenuto il ruolo senza saperne molto, ho seguito il mio istinto. Che si tratti di Oda-sensei o del team dietro la serie live-action, ti coinvolgono davvero, si fidano di te e ti danno la sicurezza di sapere cosa stai facendo con il personaggio. Non trovo il manga o l'anime limitanti. Anzi, mi elevano. Mi forniscono le basi per la mia interpretazione. Non sto facendo un'imitazione".
One Piece ha una storia di casting controversi
La recensione di One Piece 2 analizza i nuovi episodi dellaserie live action che ha alle spalle una lunga storia di casting controversi. Il motivo? L'affezione dei fan al manga e all'anime originale. Fin dalla prima stagione il cast multietnico ha diviso i fan. Il protagonista, Luffy, è interpretato dal messicano Iñaki Godoy mentre la bianchissima Emily Rudd veste i panni dell'orientale Nami, il che ha fruttato allo show accuse di "race-swapping", nonostante l'autore del manga originale Eiichiro Oda abbia approvato ogni scelta e supervisionato le riscritture.