Golden Globes 2021: un'analisi evidenzia il dominio di Netflix e dello streaming

Un'analisi dei vincitori dei Golden Globes 2021 evidenzia il crescente dominio delle piattaforme streaming, Netflix su tutte, nel panorama internazionale delle serie TV.

NOTIZIA di 01/03/2021

Netflix primeggia ai Golden Globes 2021 rispetto alle altre piattaforme streaming che però, come evidenzia la seguente analisi sui vincitori, ribadiscono il proprio crescente dominio nel panorama delle serie TV internazionali.

La cerimonia dei Golden Globes 2021 si è conclusa da poche ore ma i risultati che emergono dalla serata di premiazione non fanno altro che evidenziare il crescente dominio delle piattaforme streaming nel panorama seriale internazionale. Un'analisi riportata da Deadline sottolinea proprio questo aspetto, nonché la capacità di determinate realtà, Netflix su tutte, di trasformare gran parte delle proprie nomination in vittorie. Per quanto riguarda Netflix, ha ottenuto sei statuette su 11 nomination, con Amazon e Apple che invece hanno vinto un premio a testa, portando così gli streamer a dominare nelle categorie riguardanti il piccolo schermo, con il 73% dei premi assegnati.

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Richiamando alla mente la scorsa annata, HBO riuscì a respingere le pressioni di Netflix, mentre non è stata in grado di fare lo stesso quest'anno, complici le incredibili e tanto discusse mancate nomination per show di livello come I May Destroy You e per gli attori di Lovecraft Country. Tale dominio risulta ancora più evidente nelle molte categorie in cui Netflix risultava essenzialmente in competizione con se stesso. Emma Corrin, ad esempio, ha ottenuto il premio come Miglior attrice in una serie drammatica per la sua interpretazione di Lady Diana in The Crown, battendo la sua co-protagonista Olivia Colman, Laura Linney (Ozark) e Sarah Paulson (Ratched). Josh O'Connor, vincitore per l'interpretazione del principe Carlo sempre in The Crown, ha invece battuto Jason Bateman (Ozark), mentre Gillian Anderson, che ha trionfato per l'interpretazione di Margaret Thatcher in The Crown, ha battuto la sua co-protagonista Helena Bonham Carter, nonché Cynthia Nixon (Ratched) e Julia Garner (Ozark). La serie di Peter Morgan, poi, ha trionfato contro Ozark e Ratched per quanto riguarda il premio per il miglior show drammatico.

Spostandoci nella categoria Miglior attrice in una serie limitata, Anya Taylor-Joy ha vinto il premio per La regina degli scacchi, battendo Shira Haas, protagonista di Unorthodox. La serie sul mondo degli scacchi ha battuto il dramma yiddish anche nella categoria Miglior serie limitata. Apple TV+ ha vinto il suo primo Golden Globe con Jason Sudeikis, protagonista della serie comedy Ted Lasso. La vittoria è arrivata dopo che lo scorso anno lo streamer aveva ottenuto tre nomination per The Morning Show. Amazon si è invece portato a casa la statuetta con John Boyega che ha vinto come Miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Small Axe, serie creata e diretta da Steve McQueen. Ricordiamo, infine, che HBO è riuscita a tramutare le sue sette nomination in una sola vittoria grazia a Mark Ruffalo che è stato premiato per la sua interpretazione in I Know This Much Is True, con The Undoing che è rimasto a bocca asciutta, a fronte delle quattro nomination ottenute.