Gal Gadot in affari con la Barilla, che ha comprato il suo marchio di maccheroni al formaggio

L'azienda americana di mac and cheese, sostenuta anche da Gal Gadot e dal marito Jaron Varsano, è stata acquisita dal gruppo Barilla. L'operazione punta a far crescere Goodles a livello internazionale, lasciando però al brand la propria autonomia.

Una scena con Gal Gadot

Gal Gadot non è soltanto Wonder Woman. Negli ultimi anni l'attrice ha infatti affiancato alla carriera nel cinema una serie di investimenti nel mondo dell'imprenditoria, tra cui quello in Goodles, azienda americana specializzata in mac and cheese. Ora la startup ha trovato un nuovo, importantissimo proprietario: Barilla Group, il colosso italiano della pasta, ha raggiunto un accordo per acquisire Goodles.

Gal Gadot aveva scommesso sul mac and cheese "più buono"

Gal Gadot e il marito Jaron Varsano figuravano tra gli investitori fondatori del marchio, nato con l'obiettivo di reinventare uno dei piatti simbolo del comfort food americano in una versione considerata più nutriente rispetto alle alternative tradizionali.

L'acquisizione apre quindi un nuovo capitolo per Goodles, ma anche per l'investimento dell'attrice: al momento non è stato chiarito quale sarà il suo eventuale coinvolgimento futuro nel brand. Un rappresentante dell'azienda ha confermato che Gadot è un'investitrice; in precedenti comunicazioni, Goodles l'aveva invece definita una "founding partner".

L'accordo non dovrebbe trasformare immediatamente Goodles in un marchio Barilla. Al contrario, una volta completata l'operazione e ottenute le necessarie autorizzazioni regolatorie, l'azienda continuerà a operare come brand indipendente e autonomo.

Anche la sede resterà a Santa Cruz, in California, mentre la squadra di 73 dipendenti continuerà a lavorare sotto la guida della cofondatrice e CEO Jen Zeszut. Barilla non sembra intenzionata semplicemente a inglobare il marchio, ma a utilizzare la propria dimensione internazionale per accelerarne lo sviluppo senza snaturarne l'identità.

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Il gruppo italiano aveva iniziato a seguire Goodles da tempo, osservandone la crescita e il posizionamento nel mercato americano. Il presidente Guido Barilla ha spiegato che l'azienda è rimasta colpita dalla forza del marchio, dalla qualità dei prodotti e dalla velocità con cui il business è riuscito a crescere. "Abbiamo seguito Goodles da vicino per diverso tempo e siamo rimasti sempre più colpiti dalla forza del brand, dalla qualità dei suoi prodotti e dal ritmo della sua crescita", ha dichiarato Barilla. A convincere ulteriormente il gruppo sarebbe stata anche la struttura manageriale guidata da Zeszut, definita solida, coesa e orientata al futuro.

Goodles vuole conquistare anche il resto del mondo

Fondata nell'ottobre 2020 con il nome di Gooder Foods, Goodles è nata da un'idea semplice: prendere il mac and cheese, uno dei piatti più amati negli Stati Uniti, e renderlo più nutriente senza rinunciare al gusto e alla componente di gratificazione tipica del comfort food.

Il marchio ha costruito la propria identità proprio su questo equilibrio, proponendo prodotti che cercano di intercettare un consumatore interessato a ingredienti e valori nutrizionali, ma che non vuole necessariamente rinunciare a una ciotola di pasta al formaggio. E secondo la CEO c'è ancora un enorme margine di crescita. Zeszut ha sottolineato che oltre il 90% degli americani non ha ancora provato Goodles, un dato che, nelle sue parole, dimostra quanto il percorso dell'azienda sia ancora all'inizio. "Abbiamo appena cominciato", ha dichiarato, spiegando che il brand vuole continuare a crescere mantenendo quella che definisce la propria identità "weird and wonderful", con l'ambizione di arrivare in futuro anche su scala globale.

L'ingresso di Barilla potrebbe essere decisivo proprio su questo fronte. La rete internazionale e l'esperienza del gruppo italiano nel settore della pasta offrono a Goodles strumenti per espandersi fuori dagli Stati Uniti, mentre il marchio conserverà la propria sede, il proprio team e una gestione autonoma.

Zeszut ha definito Barilla il partner ideale per la prossima fase dell'azienda: "Può aiutarci a innovare e crescere a livello internazionale, lasciandoci allo stesso tempo fare buone scelte e mantenere la nostra qualità". Per Gal Gadot, intanto, l'acquisizione segna un nuovo passaggio nel percorso imprenditoriale costruito parallelamente alla sua carriera cinematografica. E per Barilla rappresenta un ingresso ancora più deciso in una categoria molto legata al mercato statunitense, dove il mac and cheese è un vero prodotto-cult.

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