Per un'intera generazione il salto dell'orca sopra gli scogli è rimasto una delle immagini simbolo del cinema per ragazzi. Ora Free Willy si prepara a tornare sul grande schermo con una nuova versione che punta a riportare in vita il celebre racconto, adattandolo al pubblico di oggi senza perdere il cuore della storia originale.
Warner Bros. rilancia uno dei suoi classici più amati
Il reboot è attualmente in fase di sviluppo presso Warner Bros., che ha affidato la sceneggiatura a Mary-Margaret Kunze e Jade Halley Bartlett, già collaboratrici nei progetti Miller's Girl e Icebreaker. Alla produzione ci sarà AGBO, la casa fondata dai fratelli Anthony e Joe Russo, registi di alcuni dei maggiori successi del Marvel Cinematic Universe. Il team produttivo comprenderà anche Angela Russo-Otstot, Michael Disco, Kassee Whiting e Lauren Shuler Donner, figura storicamente legata al franchise fin dal film originale del 1993.
Per il momento non sono stati diffusi dettagli sulla trama né indicazioni sull'approccio scelto per questa nuova versione, ma l'obiettivo dichiarato è quello di reinterpretare il celebre racconto che aveva conquistato il pubblico più di trent'anni fa.
Uscito nel 1993, Free Willy - un amico da salvare raccontava l'amicizia tra un ragazzo rimasto orfano e un'orca tenuta in cattività, trasformandosi rapidamente in un fenomeno internazionale. Realizzato con un budget di circa 20 milioni di dollari, il film arrivò a incassarne oltre 153 milioni nel mondo.
A contribuire al suo successo fu anche Will You Be There, il brano interpretato da Michael Jackson, che entrò nella Top 10 della classifica Billboard e ottenne il disco di platino.
Un film che ha lasciato il segno oltre il botteghino
Il successo di Free Willy diede vita a diversi sequel cinematografici, a una serie animata e ad altri progetti dedicati al franchise, consolidando il film come uno dei titoli per famiglie più rappresentativi degli anni Novanta. L'orca protagonista era interpretata da Keiko, animale che negli anni successivi divenne il simbolo delle campagne contro la cattività dei cetacei. Il film contribuì infatti ad aumentare la sensibilità del pubblico verso il tema della conservazione marina e alimentò un ampio dibattito sulle condizioni degli animali ospitati nei parchi acquatici.
Sul fronte creativo, Jade Halley Bartlett arriva al progetto dopo il debutto alla regia con Miller's Girl, film di cui aveva firmato anche la sceneggiatura. Mary-Margaret Kunze, invece, vanta un percorso che comprende esperienze in produzioni come Agents of S.H.I.E.L.D., Daredevil, Cloak & Dagger, The Runaways e più recentemente The Boroughs, serie sviluppata dai Duffer Brothers per Netflix.
Il ritorno di Free Willy si inserisce nella strategia con cui Hollywood continua a recuperare alcune delle proprietà più amate degli anni Novanta, cercando di parlare sia agli spettatori cresciuti con il film originale sia a una nuova generazione. Resta ora da capire quale direzione prenderà il reboot e quanto spazio verrà dato ai temi ambientali che avevano contribuito a rendere il primo capitolo qualcosa di più di una semplice avventura per famiglie.