A quasi un mese da quello che sarebbe stato il 75° compleanno di Robin Williams, i suoi tre figli hanno deciso di riattivare il profilo Instagram dell'attore con un obiettivo ben preciso: offrire ai fan un punto di riferimento ufficiale e, allo stesso tempo, contrastare la crescente diffusione di immagini, video e imitazioni realizzate con l'intelligenza artificiale.
Un profilo ufficiale per custodire l'eredità di Robin Williams
Zak, Zelda e Cody Williams hanno spiegato la scelta con un messaggio pubblicato sull'account del padre, sottolineando come sempre più persone continuino a scoprire i suoi film e le sue interpretazioni, mentre chi lo ha amato da sempre ne mantiene vivo il ricordo.
Nel comunicato i tre fratelli spiegano che, con l'evoluzione delle tecnologie generative, sentivano la necessità di creare uno spazio affidabile dedicato esclusivamente alla figura dell'attore. "Siamo grati di vedere nuove generazioni scoprire il suo lavoro mentre chi lo ha sempre amato continua a celebrare la gioia che ha portato nelle loro vite. Con l'evoluzione della tecnologia vogliamo che questo sia un luogo sicuro e affidabile, dove fotografie, video, racconti e ricordi riflettano la sua eredità con autenticità, calore e rispetto. È il nostro modo di condividere il suo talento e il suo umorismo con il mondo, ricordando la straordinaria vita e la carriera di nostro padre."
Dietro la riapertura del profilo c'è soprattutto la volontà di arginare un fenomeno sempre più diffuso: la circolazione di video e registrazioni create artificialmente che ricostruiscono il volto e la voce di Robin Williams senza alcuna autorizzazione.
A chiarire ulteriormente le motivazioni è stata Zelda Williams, che nelle proprie Instagram Stories ha riconosciuto come vedere nuovamente attivo il profilo del padre possa suscitare emozioni contrastanti nei fan. "Credetemi, so che può sembrare una cosa strana. Ma trasformare questo spazio in un luogo dove trovare fotografie e filmati autentici è il modo migliore che abbiamo trovato per contrastare l'abuso dilagante dell'intelligenza artificiale che utilizza la sua immagine e la sua voce."
L'idea è quindi quella di offrire un archivio verificato, gestito direttamente dalla famiglia, capace di distinguersi dalla quantità di materiale manipolato che continua a circolare sulle piattaforme social.
Un'eredità da proteggere anche nell'era dell'IA
Non è la prima volta che Zelda Williams prende posizione contro l'utilizzo dell'intelligenza artificiale applicata all'immagine del padre. Già negli ultimi anni aveva criticato apertamente la diffusione di deepfake e ricostruzioni digitali, chiedendo agli utenti di smettere di condividere contenuti che riteneva offensivi sia per la memoria dell'attore sia per la sua famiglia.
In uno dei suoi interventi più duri aveva scritto: "Smettete di fare questo a lui, a me e, in generale, a tutti. È una perdita di tempo ed energie e, credetemi, non è ciò che lui avrebbe mai voluto."
In un'altra occasione aveva definito queste ricostruzioni digitali una versione impoverita delle persone reali. "Nel migliore dei casi sono una pallida imitazione di chi erano davvero. Nel peggiore diventano una sorta di mostro di Frankenstein, costruito assemblando gli aspetti peggiori di questa industria invece dei valori che dovrebbe rappresentare."
Dalla scomparsa di Robin Williams, avvenuta nel 2014, il suo account Instagram era rimasto inattivo. La decisione di riaprirlo non nasce quindi dall'esigenza di rilanciare la sua immagine, ma dalla volontà di preservarne l'autenticità in un periodo in cui le tecnologie generative rendono sempre più semplice creare contenuti falsi ma apparentemente credibili.
Attraverso fotografie d'archivio, video originali e testimonianze dirette, la famiglia punta a costruire uno spazio capace di raccontare il vero Robin Williams, evitando che il suo ricordo venga progressivamente sostituito da versioni artificiali realizzate senza consenso.
In un momento storico in cui il dibattito sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale coinvolge sempre più spesso il mondo dello spettacolo, la scelta dei figli dell'attore rappresenta uno dei primi tentativi concreti da parte di una famiglia di trasformare i social in uno strumento di tutela della memoria, oltre che di condivisione con il pubblico.