La Festa del Cinema di Roma 2026 si avvia verso il finale con una giornata ricca di attesissimi appuntamenti. Evento della giornata di venerdì 23 ottobre è l'anteprima assoluta - insieme ad Alice nella Città - del film Se domani non torno di Paola Randi, che affronta una delle vicende più dolorose e discusse della storia recente italiana: il caso di Giulia Cecchettin.
Se domani non torno e l'impatto della testimonianza di Gino Cecchettin
Presentato nella sezione Grand Public alle ore 18:30 presso la Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il film di Paola Randi (scritto con Lisa Nur Sultan) parte dal libro "Cara Giulia" (Rizzoli) scritto dal padre Gino Cecchettin insieme a Marco Franzoso.
L'opera va oltre la cronaca per restituire il valore di una testimonianza che ha aperto un confronto pubblico sulla violenza di genere, sull'educazione e sulla responsabilità collettiva. Nel cast Filippo Timi, Tecla Bossi, Sabrina Martina, Tommaso Allione, Linda Caridi ed Elisabetta De Palo.
La sera a Roma di Enrico Vanzina
Sempre in Sala Sinopoli, ma alle ore 21:30, la sezione Grand Public ospita l'ultimo lavoro di Enrico Vanzina. Un noir che vede protagonista un giornalista e sceneggiatore coinvolto in un'indagine per omicidio dopo aver ospitato a casa un giovane aspirante attore. .
Sezione Best Of
Tre pellicole acclamate nei maggiori festival internazionali approdano alla rassegna romana nella sezione non competitiva Best Of. La bola negra (Sala Petrassi, ore 18:00) diretto da Javier Ambrossi e Javier Calvo (vincitori del Premio per la Miglior regia a Cannes) intreccia storie ispirate all'opera di Federico García Lorca e rappresenterà la Spagna agli Oscar 2027.
Hope di Na Hong-jin (ore 21:15) è un thriller fanta-orrifico coreano presentato in concorso a Cannes 2026, con un cast stellare che include Michael Fassbender e Alicia Vikander. E poi Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles (Teatro Studio Gianni Borgna, ore 21:00). Un'opera seconda della regista canadese, premiata con l'Orso d'argento per la sceneggiatura a Berlino e candidata dal Canada agli Oscar 2027.
Eventi Speciali, musica e incontri con il pubblico
Iniziamo con Elisa e "Kintsugi... e sono la mia opera al teatro Olimpico ACEA (ore 18:30). La cantautrice italiana sarà protagonista di un incontro con il pubblico condotto da Ema Stokholma, in occasione della proiezione del documentario di Ludovico Boccianti che racconta il processo creativo del suo nuovo album tra musica, dolore e rinascita.
Invece Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli è un intimo viaggio del figlio Giovanni Sinopoli per riscoprire il celebre direttore d'orchestra a venticinque anni dalla scomparsa (Sala Sinopoli, ore 16:00). Occhio a Cantona di David Tryhorn e Ben Nicholas, che raccontano l'eclettico Éric Cantona, unendo calcio, cinema e passioni artistiche (Teatro Olimpico ACEA, ore 20:30). Le pioniere, o il cinema al femminile è alla Casa del Cinema (Sala Cinecittà, ore 18:30), una serata speciale con film muti restaurati dal CSC e sonorizzati dal vivo da giovani compositori coordinati da Ginevra Nervi.
Concorso Progressive Cinema e Altre Sezioni
- Congo Boy: Ultimo titolo del Concorso Progressive Cinema (ore 18:45), firmato dal regista, musicista e poeta slam Rafiki Fariala (Rafiki-RH20), che racconta la sua storia di giovane rifugiato.
- Freestyle al MAXXI: Spazio a Il caso Modigliani di Luca Rea sul celebre falso storico delle teste scolpite a Livorno (ore 15:00) e a I pesci non chiudono gli occhi di Audrey Gordon, con la partecipazione dello scrittore Erri De Luca (ore 19:00).
- Appuntamenti diffusi: Dalla proiezione speciale de Lo Sport è vita al Parco del Colle Oppio, passando per gli incontri con Valerio Lundini al Teatro Palladium (Cambogia) e le iniziative dedicate alle serie TV e ai podcast con Marco Giallini e Simon & the Stars all'AuditoriumArte.