Entra nel vivo il programma della Festa del Cinema di Roma, arrivato al giro di boa. Il momento clou del pomeriggio è fissato per le ore 16:30 presso la Sala Petrassi, dove il regista, sceneggiatore e produttore spagnolo Rodrigo Sorogoyen sarà protagonista di una Masterclass aperta al pubblico. Già acclamato per successi come As bestas, Il regno e Madre, il cineasta presenta nella sezione Best of 2026 ** El ser querido**, un'opera applaudita al Festival di Cannes che vede protagonista Javier Bardem, Premio alla Carriera di questa ventunesima edizione.
Fitto si preannuncia il calendario della sezione Grand Public. La Sala Sinopoli apre i battenti alle ore 16 con la nuova commedia firmata da Eric Toledano e Olivier Nakache, Juste une illusion, introducendo la storia di formazione del giovane Vincent tra i dubbi dell'adolescenza e i conflitti familiari; sul red carpet romano sfileranno i registi insieme ai protagonisti Louis Garrel e Camille Cottin.
Il nuovo film di Luchetti alla Festa del Cinema di Roma
Alle ore 19 la stessa sala ospiterà Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti, con Elio Germano e Maria Chiara Giannetta alle prese con le sfide e le trattative dell'adozione. In serata, alle 21:15, la Sala Petrassi propone Desiderio di Michela Cescon con Enrico Borello e Romana Maggiora Vergano, libero adattamento dal romanzo di Giorgio Montefoschi incentrato sulle ripercussioni di un sentimento mai sopito a distanza di anni, mentre alle 21:30 in Sala Sinopoli si terrà È andata così di Gianni Zanasi, con Valentina Lodovini affiancata da Michele Riondino, Valerio Mastandrea e Leonardo Lidi in una convivenza forzata ricca di colpi di scena.
La programmazione seriale trova spazio alle ore 18:30 in Sala Petrassi con il debutto di Cagnàz, diretto da Alessandro Roia per la sezione Freestyle Serie in collaborazione con Fondazione Roma Lazio Film Commission: la serie vede Guido Caprino nei panni dell'atipico ispettore Marco Cagnani, impegnato a risolvere i crimini della Riviera Romagnola insieme al rigido collega interpretato da Eugenio Franceschini.
Per il Concorso Progressive Cinema, l'appuntamento è alle ore 18 al Teatro Studio Gianni Borgna con Voilà, c'est fini di Gustave Kervern. Al suo primo lungometraggio in solitaria, il regista posa uno sguardo ironico e profondo sulle Isole Mauritius, mettendo a contrasto la quotidianità locale con l'artificio del turismo internazionale.
La storia di Edoardo Bove
Ampia anche l'offerta della sezione Special Screenings. Il Teatro Studio Gianni Borgna propone alle ore 16 Nedo, un italiano di Ruggero Gabbai, toccante memoria sulla vita e la sopravvivenza ad Auschwitz di Nedo Fiano, seguito alle 20:45 da Elza di Eryk Rocha, ritratto documentaristico in corsa per il Premio al Miglior Documentario dedicato alla leggendaria cantante brasiliana Elza Soares. Alle ore 15 al MAXXI verrà proiettato Blu di Denis Brotto, un viaggio lungo i mari italiani raccontato attraverso la voce di Marco Baliani nell'ambito della rassegna "Gocce di cinema" in collaborazione con Acea. Infine, alle 20:30 al Teatro Olimpico ACEA, spazio allo sport e all'emozione con In un battito di Giovanni Troilo, opera che ricostruisce la vicenda umana ed esistenziale del calciatore Edoardo Bove dopo il malore accusato in campo nel dicembre 2024.
Nel corso della giornata non mancheranno le proiezioni della sezione Freestyle al MAXXI, a partire dalle 17:15 con l'opera prima di Thomas Woodroffe Bloques erráticos, per proseguire alle 19:30 con La linea dell'orizzonte di Federico Frascherelli (ritratto dell'artista Tullio Pericoli girato nel formato 4:3) e concludersi alle 21:30 con Walking with Animators di Gilles Penso e Alexandre Poncet, tributo all'arte dell'animazione tradizionale seguito da un incontro con il regista Penso.
La storia del cinema italiano
La giornata rende infine omaggio alla storia del cinema italiano e internazionale. Alle 11:30 in Sala Petrassi un evento speciale sarà dedicato alla figura del produttore Fulvio Lucisano con la proiezione del documentario Io non ho paura di Marco Spagnoli e una tavola rotonda che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Francesco Rutelli, Lucia Borgonzoni e Alessandro Siani.
Presso la Casa del Cinema (Sala Cinecittà) si susseguiranno i classici e i restauri con The Women di George Cukor (introdotto da Paolo Mereghetti), i documentari Carolco, un rêve hollywoodien e Robert Richardson - The White Devil (alla presenza della regista Jana Hojdová), fino alla versione restaurata di Boogie Nights di Paul Thomas Anderson. A chiudere il quadro, la proiezione alle 18 al Teatro Olimpico del film Paz! di Renato De Maria, presentato in versione restaurata alla presenza dello stesso regista e dell'attore Max Mazzotta.