Dopo settimane di discussioni e chiacchiericcio, la domenica pomeriggio di Rai 1 sembra pronta a ripartire da due certezze. Mentre i palinsesti della stagione 2026/2027 prendono forma tra qualche conferma, molte trattative e diversi cambi di rotta inaspettati (si veda: Milo Infante), il pomeriggio festivo della rete pubblica dovrebbe restare infatti nelle mani di Mara Venier.
Una scelta che profuma di prudenza, ma con un pizzico di strategia, perché quando un equilibrio funziona è sempre meglio mantenerlo che stravolgerlo. Accanto alla Zia Mara, poi, torna un'altra graditissima presenza televisiva.
Domenica In resta a Mara Venier: la RAI punta ancora su di lei
Ogni anno, puntualmente, torna la stessa domanda: sarà la volta buona per l'addio di Zia Mara? E ogni anno, tra indiscrezioni, mezze conferme e ripensamenti, il finale sembra essere sempre lo stesso: lei resta al suo posto. D'altronde, dopo tanti anni, è difficile immaginare il programma senza il volto che più di tutti lo ha reso riconoscibile.
Anche per la prossima stagione, infatti, la Rai sarebbe orientata a puntare ancora su Mara Venier alla guida dello storico contenitore domenicale. Questo non significa che tutto resterà identico: qualche novità potrebbe arrivare per dare un ritmo diverso alla trasmissione e mantenerla al passo con i tempi. Ad affiancare la padrona di casa, infatti, potrebbero esserci altre figure della TV un po' più "fresche": nei corridoi si parla di Alberto Matano, Pino Strabioli e soprattutto Bianca Guaccero.
Se Matano sembra molto in forse, Guaccero al contrario è la più papabile e anche la più amata dopo la vittoria a Ballando con le Stelle. Chissà. Il cuore del programma continuerebbe però a essere lei, Mara, con il suo stile inconfondibile.
È proprio questa familiarità uno dei segreti del successo di Domenica In. Tra racconti di carriera, aneddoti e momenti più personali, Mara Venier riesce a creare un'atmosfera accogliente che il pubblico conosce bene e continua ad apprezzare anche dopo tanti anni.
La domenica è donna: torna Francesca Fialdini
Ma quella che si va delineando è una domenica pomeriggio tutta al femminile. A tornare, infatti, sarà anche Francesca Fialdini con Da Noi a Ruota Libera. La conduttrice rappresenta ormai un altro volto stabile della domenica di Rai 1 e il suo programma ha un passo diverso rispetto a Domenica In, più vicino al racconto personale e alle storie di vita vera. E per questo perfetto per fare seguito a Zia Mara.
La collocazione non è semplice, perché la concorrenza della domenica pomeriggio resta molto forte. Eppure Fialdini è riuscita a costruire una riconoscibilità precisa, puntando su un tono garbato, empatico e familiare. In una fascia in cui il pubblico cambia spesso canale con grande facilità, avere un volto rassicurante può fare la differenza. E lei ha dimostrato di saper entrare in sintonia con gli spettatori.
RAI, paura o sicurezza?
Certo, viste da una certa distanza queste riconferme sembrano parlare abbastanza chiaro, per quanto riguarda la strategia di casa RAI. Dopo l'addio di un conduttore storico come Milo Infante, che lascia dopo anni il suo Ore 14 per approdare sui lidi più amichevoli del Biscione, la RAI si trova spiazzata e di rischiare non se la sente proprio.
E la domenica pomeriggio è un contenitore da tenere buono, soprattutto perché alla concorrenza c'è una Silvia Toffanin sempre più presente. Quindi ecco la conferma di Venier e Fialdini al timone. Naturalmente, fino alla presentazione ufficiale dei palinsesti tutto resta nel campo delle indiscrezioni. Ma la direzione sembra quella di una staffetta tutta al femminile e di una parola chiave: prudenza.