Milo Infante passa a Mediaset. L'accordo è ora ufficiale, sugellato da una doppia nota stampa della RAI e del Biscione, e segna uno degli spostamenti più rilevanti dell'attuale mercato televisivo (insieme all'approdo ormai "fisso" di Selvaggia Lucarelli su Canale 5, con conseguente addio a Ballando con le stelle).
Il giornalista lascia la Rai dopo aver comunicato le proprie dimissioni da conduttore e vicedirettore degli Approfondimenti, chiudendo così un lungo percorso professionale all'interno dell'azienda. Costellato di successi, soprattutto con la sua ultima creatura, Ore 14 (che ha poi guadagnato lo spin-off serale), ma anche di liti interne e polemiche.
Per Infante si apre una nuova fase a Mediaset, dove ricoprirà un doppio incarico: da un lato un ruolo dirigenziale come condirettore della testata VideoNews, affiancando Siria Magri, dall'altro la conduzione di una prima serata dedicata alla cronaca, con progetto e collocazione ancora da definire (ma c'è chi vede già in bilico Gianluigi Nuzzi).
Il passaggio, dicevamo, arriva dopo una stagione televisiva positiva per il giornalista, con il programma Ore 14 capace di consolidare ascolti importanti sia nel daytime sia nelle sue versioni in prima serata, a cui va riconosciuto il merito di aver portato una rete "spenta" come Rai 2 a sfiorare il 10% di share, battendo proprio la concorrenza di Quarto Grado.
Sul suo rapporto ormai incrinato con la RAI, hanno pesato, e proprio nell'ultimo anno, le liti a mezzo TV con Bruno Vespa (per la contemporanea messa in onda di Porta a Porta e Ore 14 Sera), l'arrivo della striscia di Tommaso Cerno al pomeriggio.
L'ultima tegola è stato lo scontro con Roberta Bruzzone. In rotta con la criminologa dallo scorso novembre, Milo Infante aveva segnalato il suo comportamento social al Comitato etico della Rai e ai direttori di competenza all'interno dell'azienda.
Troppi nodi al pettine, e per districarli non è certo giunto in soccorso il tetto agli stipendi che la RAI, in quanto servizio pubblico, deve rispettare. Argomento su cui a Mediaset non esistono restrizioni.
Il risultato è che oggi, in una nota ufficiale, la Rai ha confermato la conclusione della collaborazione professionale, ringraziando Infante per il lavoro svolto negli anni, con tanti auguri per il futuro. A stretto giro è arrivato poi il comunicato di Mediaset. Da Cologno Monzese hanno ufficializzato l'ingresso del giornalista nel gruppo, sottolineandone il ruolo strategico nello sviluppo dell'offerta informativa e dei nuovi progetti editoriali.
Lo stesso Milo Infante ha definito il passaggio: "un punto di arrivo. Ringrazio Pier Silvio Berlusconi per la fiducia e per l'opportunità di entrare a far parte di una realtà che rappresenta da sempre un punto di riferimento per la televisione italiana. Affronto questa sfida con entusiasmo, curiosità e con la voglia di mettere la mia esperienza al servizio di nuovi progetti e nuove idee".