Doc - Nelle tue mani, la fiction con Luca Argentero da stasera su Rai1: trama della prima puntata

Debutta stasera su Rai1, alle 21:25, la fiction, tratta da una storia vera, Doc - Nelle tue mani con protagonista Luca Argentero nei panni del dottor Andrea Fanti: trama della prima puntata.

NOTIZIA di 26/03/2020

Doc - Nelle tue mani è la fiction, al debutto stasera su Rai1 alle 21:25, con Luca Argentero nei panni del dottor Andrea Fanti. La nuova produzione firmata Lux Vide e Rai Fiction terrà compagnia al pubblico per 4 prime serate.

Con la trama della prima puntata (qui la recensione dei primi due episodi, Meno 12 e Selfie) scopriamo che la vita del professor Andrea Fanti (Luca Argentero), brillante primario di Medicina Interna, è sconvolta quando il padre di un paziente morto nel reparto gli spara un colpo alla testa. Andrea sopravvive allo sparo, ma perde la memoria degli ultimi dodici anni di vita. Quando si risveglia fatica a riconoscere i suoi colleghi, la sua famiglia e l'uomo che era diventato. Andrea viene ricoverato nel reparto di Medicina Interna, nella speranza che col passare del tempo il luogo a lui più familiare lo aiuti a recuperare i ricordi. Giulia segue la sua riabilitazione, ma si trova ad avere a che fare con un uomo diverso da quello che conosceva. E mentre Andrea cerca di fare i conti con la sua nuova condizione, si lascia coinvolgere dal caso medico del suo compagno di stanza, Jacopo, un ragazzino con una patologia complessa e un inconfessabile segreto.

Doc - Nelle tue mani, tratta da una vicenda realmente accaduta, è diretta da Jan Maria Michelini e Ciro Visco e scritta da Francesco Arlanch e Viola Rispoli. La nuova fiction RAI racconta in fondo che siamo tutti pazienti prima o poi e che il caso più importante che il protagonista di questa serie è costretto a risolvere è identico a quello che ognuno di noi affronta ogni giorno quando si domanda: chi sono davvero? Qual è il mio posto?
Ispirata alla vera storia del dottor Pierdante Piccioni, la serie racconta la malattia come possibilità di nuova occasione, di cambiamento, di sfida. Quando non è grave al punto da mettere in pericolo la vita stessa, forse può essere la strada per la ricerca del senso più profondo dell'esistenza.