Buen Camino aveva previsto tutto: la profezia nella targa della Ferrari di Checco Zalone

L'ascesa di Buen Camino al botteghino nascondeva un indizio già nel film: la targa della Ferrari. Tra numeri e lettere, i fan hanno scovato un presunto messaggio profetico che rimanderebbe ai soldi incassati.

Una scena di Buen Camino

A volte sono i dettagli a costruire il mito, nel caso di Buen Camino, non bastavano il successo commerciale e la comicità di Checco Zalone: serviva anche una Ferrari rossa con un messaggio nascosto. Risultato? Un "caso" social e un nuovo capitolo nel folklore industriale del cinema italiano post-pandemico.

Una Ferrari, un cammino e un mercato che rialza la testa

Meno di un mese dopo l'uscita (25 dicembre 2025), Buen Camino ha superato la soglia dei 71 milioni di euro di incasso (71.198.036 il dato aggiornato), sorpassando persino Avatar nella classifica degli incassi complessivi in Italia. Per quanto non sia ancora rientrato nella Top 50 dei film più visti in sala per numero di biglietti (8.868.204 presenze), il successo racconta una verità industriale che vale più di qualsiasi graduatoria: la capacità di riportare pubblico al cinema in un mercato ancora segnato dal post-pandemia e dall'attrito strutturale delle piattaforme streaming.

Manifesto Buen Camino
La locandina di Buen Camino

Dentro questa cornice produttiva, Zalone torna a giocare con gli elementi della cultura pop italiana, scegliendo un oggetto-simbolo che funziona sia come status-symbol sia come leva comica: una Ferrari Portofino rossa. Nel film, la vettura accompagna la metamorfosi del protagonista, che dal "Cammino di Maranello, più comodo e più bello" - formula già destinata alla citazione secca sui social - approda al più ascetico Cammino di Santiago, con una satira limpida sull'ostentazione del lusso anche quando non ha alcuna utilità.

Buen Camino, gli incassi da record battono pure le polemiche: Checco Zalone logora chi non ce l'ha Buen Camino, gli incassi da record battono pure le polemiche: Checco Zalone logora chi non ce l'ha

La scelta non è casuale: la Portofino, presentata nel 2017 come erede della California T, nasce proprio per rendere la fruizione Ferrari meno museale e più quotidiana. Tetto rigido retraibile, V8 biturbo da 3.855 cc con 600 CV, equilibrio fra prestazioni e comfort: perfetta per un personaggio che vive l'automobile come estensione del proprio ego, prima di dover imparare che non tutto si risolve con cavalli e cuoio pregiato.

La targa "710" e la profezia del box office: coincidenza o trovata voluta?

Il motivo per cui la Ferrari di Buen Camino è diventata virale, però, non riguarda solo il suo ruolo narrativo. A catalizzare l'attenzione degli spettatori più attenti è stata la targa: un dettaglio trasformato in easter egg (e in meme) nel giro di poche settimane.

Buen Camino Checco Zalone Momento Del Film
Buen Camino: Checco Zalone sul set

Secondo una ricostruzione pubblicata da TV Sorrisi e Canzoni, nella sequenza alfanumerica della targa si nasconderebbe una previsione del destino del film. Le iniziali "C" e "Z" sono facilmente attribuibili al personaggio di Checco Zalone; i tre numeri successivi "710" indicherebbero i 71 milioni di euro che la pellicola ha effettivamente centrato il 21 gennaio. L'ultimo "0" sarebbe leggibile come una "O", da combinare con le lettere "Q" e "T" finali per formare la frase "Otterremo Questo Risultato" - quasi un messaggio motivazionale in codice, o una boutade che ha preso forma.

Che sia un ammiccamento consapevole del regista Gennaro Nunziante, una coincidenza statistica o l'ennesima leggenda metropolitana da forum cinefili, ha poca importanza: la storia si è sedimentata nel folklore del film, alimentando la narrazione attorno al record. E mentre la targa diventa reperto pop da screenshottare e condividere, i numeri restano scritti nero su bianco nei report del box office.