Brian Cox a ruota libera sul "sopravvalutato" Johnny Depp, I pirati dei caraibi e Il trono di spade

Nel suo memoir Brian Cox ha rivelato di aver rifiutato progetti quali Il trono di spade e Pirati dei caraibi e ha dato un giudizio negativo su Johnny Depp.

NOTIZIA di 15/01/2022

Anche Brian Cox ha pubblicato un suo memoir. In Putting the Rabbit in the Hat, l'attore protagonista di Autopsy ha rivelato di aver rifiutato progetti di alto rango, tra cui Il trono di spade e Pirati dei Caraibi, e ha dato un giudizio fortemente negativo su Johnny Depp.

A giudicare dalle anticipazioni pubblicate su Esquire, il memoir Putting the Rabbit in the Hat - in uscita negli Stati Uniti il prossimo 18 gennaio - offrirà dichiarazioni assai interessanti! Brian Cox, ad esempio, ha rivelato di aver rifiutato di prendere parte ad alcuni progetti di primissimo livello, tra cui il franchise di Pirati dei Caraibi e Il trono di spade. A questo proposito, Cox ha dichiarato: "Mi viene spesso chiesto se mi sia stato offerto un ruolo ne Il trono di spade - perché l'hanno offerto a ogni altro stronzo - e la risposta è, sì, dovevo essere un re chiamato Robert Baratheon, che apparentemente è morto quando è stato caricato da un cinghiale nella prima stagione. So molto poco di questa serie quindi non posso dirvi se fosse o meno un personaggio importante, e non ho intenzione di cercarlo su Google".

Relativamente a Il trono di spade, l'attore ha proseguito: "Perché ho rifiutato? Beh, Il trono di spade è diventato un enorme successo e tutte le persone coinvolte hanno guadagnato una fortuna assoluta, ovviamente. Ma quando mi è stato proposto il ruolo di cui ho parlato, i soldi non erano poi così tanti, diciamo. In più sarei stato fatto fuori abbastanza presto, quindi non avrei avuto nessuno dei benefici degli effetti a lungo termine di una serie di successo in cui il tuo salario sale a ogni stagione che passa. Così ho rinunciato, e Mark Addy è stato invece incornato dal cinghiale".

Infine, Brian Cox ha rivelato di aver rifiutato di prendere parte anche al franchise di Pirati dei Caraibi. A questo proposito, l'attore ha raccontato: "Ho storto il naso per la parte del Governatore nel franchise Pirati dei Caraibi, un ruolo che alla fine è stato interpretato da Jonathan Pryce. Il tizio che ha diretto il film era Gore Verbinski, con il quale ho fatto The Ring, ed è un tipo adorabile. Sono dispiaciuto di aver rifiutato quel ruolo perché sarebbe stata una miniera d'oro. Quella, però, era la parte più ingrata a disposizione e, in più, avrei dovuto fare un film dietro l'altro e mi sarei perso tutte le altre belle cose che ho fatto".

Infine, Cox ha anche dato il suo giudizio su Johnny Depp, protagonista assoluto del franchise di Pirati dei Caraibi. L'attore ha raccontato: "Depp è così inflazionato e sopravvalutato! Voglio dire, guardiamo Edward mani di forbice. Ammettiamolo, se ti presenti con mani come quelle e un trucco del genere, non devi fare nulla. E lui non l'ha fatto. E in seguito, ha fatto ancora meno. Ma la gente lo ama. O lo amava. Oggi non lo amano più così tanto, ovviamente".