Bud Spencer sarà protagonista della prima serata di Rete 4, oggi 9 maggio, col ritorno di Bomber, classica commedia di cazzotti del 1982 che vede il divo napoletano nei panni di un ex pugile male in arnese. L'incontro con Jerry (Jerry Calà), stralunato proprietario di una palestra, determinerà la sua rinascita.
Amatissima dai fan del grande Bud, la pellicola girata a Livorno e Tirrenia è diretta da Michele Lupo e vede nel cast anche una Nando Paone e una giovanissima Gegia che muoveva i primi passi nel mondo dello spettacolo. Quello tra Bud Spencer e Michele Lupo è un sodalizio fortunato che darà vita a ben cinque film nella fase finale della carriera del regista: Lo chiamavano Bulldozer (1978), Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre (1979), Chissà perché... capitano tutte a me (1980), Occhio alla penna (1981) e, per l'appunto, Bomber (1982). Ma due di questi lungometraggi condividono un legame "segreto".
Trama completa di Bomber
In Bomber Bud spencer interpreta Bud Graziano, ex pugile che lavora come capitano su un barcone destinato alla demolizione. Dopo aver perso il lavoro, incontra Jerry (Jerry Calà), manager di una palestra scalcagnata che salva da un manipolo di criminali che vogliono riempirlo di botte.
Con l'aiuto di Bud, Jerry scova un giovane talento della boxe da contrapporre al disonesto Rosco Dunn, militare americano di stanza nella vicina base militare che organizza incontri truccati. dopo una serie di peripezie, Bud Graziano scopre che gli scagnozzi di Dunn hanno fratturato la mano di Giorgione la sera prima di un incontro importante e prende il suo posto sul ring, ottenendo così la meritata rivincita che attendeva da tempo.
Perché Bomber è considerato il sequel "proibito" di Lo chiamavano Bulldozer
Uscito quattro anni dopo Lo chiamavano Bulldozer, Bomber presenta forti somiglianze con la pellicola precedente. Di conseguenza il pubblico li ha sempre percepiti come un unico grande racconto. Entrambe commedie sportive - la prima dedicata al football americano, la seconda alla boxe - i due film condividono troppi elementi in comune per essere considerati due opere distinte. Ma andiamo con ordine.
Prima di tutto la trama: in entrambi i casi si tratta di una storia di sconfitta e riscatto di un ex campione che, dopo aver abbandonato la carriera sportiva, vive e lavora in una barca. Il villain con cui se la deve vedere è sempre un militare americano sbruffone e truffatore.
Le due pellicole condividono le stesse location, entrambe sono state girate da Michele Lupo tra Livorno, Marina di Pisa, Camp Darby, Tirrenia e Viareggio. Oltre a Bud Spencer, Bomber vede il ritorno di Nando Paone e di un altro manipolo di comprimari del primo film, Ottaviano Dell'Acqua, Piero Del Papa e Pietro Torrisi. A ciò aggiungiamo le musiche dei fratelli Guido e Maurizio De Angelis, in arte gli Oliver Onions, compositori di entrambe le colonne sonore, a coronare il tutto ed ecco che le somiglianze cominciano essere davvero tante.
I problemi legali che hanno reso Bomber un film distinto
L'idea di Michele Lupo di realizzare un sequel del suo successo di quattro anni prima si scontrò con questioni di copyright. A causa di problemi di diritti, Bud Spencer non poteva interpretare nuovamente il personaggio di Bulldozer. Nacque così Bud Graziano, detto Bomber, un pugile in cerca di riscatto che lavora su una barca, proprio come l'ex campione di football del primo film.
Michele Lupo pose Bomber al centro del suo "reboot spirituale", riscuotendo grande successo tra i fan di Bud Spencer a cui poco importava delle questioni di diritti cinematografici e accordi commerciali. Il film venne, dunque, considerato il successore naturale di Lo chiamavano Bulldozer, diventandone il sequel proibito" sotto mentite spoglie.