Ben Stiller, in attesa del seguito di "Ti presento i miei" con Ariana Grande: “Non amo tutti i sequel"

Ben Stiller, parlando della sua storica collaborazione con Robert De Niro, sceglie una sincerità disarmante che racconta il suo parere sul seguito della saga di "Ti presento i miei".

Una scena con Ben Stiller

Ben Stiller riflette con ironia sulla saga di "Ti presento i miei", ammettendo di apprezzare soprattutto i primi due capitoli. In vista del nuovo sequel con Ariana Grande, l'attore rilancia entusiasmo e battute, mentre il franchise si prepara a una nuova generazione.

Tra affetto e autocritica: Stiller rilegge la saga dei "Focker"

Quando Ti presento i miei conquistò il botteghino nel 2000, pochi avrebbero immaginato che Greg Focker sarebbe diventato uno dei personaggi più riconoscibili della commedia americana contemporanea. Eppure, tra sequel e ritorni, la saga ha costruito un percorso lungo oltre due decenni. Un viaggio che oggi Stiller osserva con uno sguardo meno celebrativo e più selettivo.

To presento i miei: Ben Stiller e Robert De Niro
Ti presento i miei: Ben Stiller e Robert De Niro in una scena

Rispondendo a un fan sui social, l'attore ha riassunto il suo pensiero: "No! Ma io resto fedele ai primi due." Un'affermazione che suona come una linea tracciata tra ciò che funziona ancora e ciò che, forse, ha perso smalto lungo la strada. I primi capitoli - Ti presento i miei e Mi presenti i tuoi? - conservano una freschezza legata al conflitto iniziale tra Greg e il suocero Jack Byrnes, interpretato da De Niro, una dinamica che mescola imbarazzo, tensione e ironia con una precisione quasi chirurgica.

Il terzo film, Little Fockers, riceve invece un trattamento più cauto. Alla domanda su cosa non abbia funzionato, Stiller evita analisi approfondite e risponde con un sintetico "Ci proviamo sempre. Al massimo." Una frase che racconta molto del dietro le quinte: il tentativo costante di replicare una formula vincente senza sempre riuscire a catturarne la scintilla originaria. La commedia, dopotutto, vive di equilibrio fragile, e basta poco per trasformare un meccanismo brillante in qualcosa di prevedibile.

Nuovo capitolo e nuove energie: Ariana Grande entra in scena

Se il passato viene osservato con una certa lucidità, il futuro della saga si presenta con un'energia completamente diversa. Il nuovo capitolo, Focker-In-Law, introduce una variabile inedita: una nuova generazione pronta a scardinare gli equilibri familiari costruiti nei film precedenti. Al centro della storia troviamo Henry, figlio di Greg e Pam, deciso a sposare Olivia, interpretata da Ariana Grande. Un'unione che promette caos, soprattutto per via della forte personalità della futura sposa.

Ben Stiller in vetrina da Valentino  per Zoolander 2!
Ben Stiller oggi

L'ingresso di Ariana Grande rappresenta molto più di un semplice casting: è un tentativo di aggiornare il linguaggio della saga, di intercettare un pubblico nuovo senza perdere il legame con quello storico. Il contrasto generazionale diventa quindi il motore narrativo, replicando in forma diversa il conflitto che aveva reso iconico il primo film.

Durante il CinemaCon, Stiller ha accompagnato questa nuova fase con il suo tipico umorismo, scherzando su una pausa di quindici anni tra il terzo e il quarto capitolo, definita "assolutamente intenzionale". Un'ironia che si estende anche al rapporto con De Niro, quando l'attore ha dichiarato: "Direi che ora sono io il nuovo De Niro della saga." La replica del collega arriva puntuale e tagliente: "Non dirlo. È molto irrispettoso. Mi hai costretto a difendere il mio onore."

Ben Stiller: "Fare battute oggi è più problematico con l'attuale clima politico" Ben Stiller: 'Fare battute oggi è più problematico con l'attuale clima politico'

Dietro le battute, emerge un elemento chiave: la consapevolezza del tempo che passa e della necessità di reinventarsi. Con il ritorno di volti storici come Owen Wilson, Blythe Danner e Teri Polo, e l'aggiunta di nuovi interpreti, Focker-In-Law si prepara a rimescolare le carte senza cancellare il passato.