Ben Affleck scenderà in politica? Il cast di Animals lo spinge: "Forse mi odiano"

Alla première di Animals, Kerry Washington e Luis Gerardo Méndez hanno scherzato sulla possibilità di vedere Affleck davvero in politica, ma lui ha spiegato perché non intende candidarsi.

Un ritratto di Ben Affleck

Ben Affleck arriva alla première di Animals con un ruolo che, almeno sulla carta, potrebbe sembrare fatto apposta per lui: quello di un uomo d'affari di Los Angeles che decide di scendere in campo per diventare sindaco della città. Nella vita reale, però, l'attore non sembra avere alcuna intenzione di trasformare la finzione in una candidatura.

Kerry Washington vorrebbe vedere Ben Affleck in politica

Affleck ha raccontato di vedere la politica americana come un mestiere sempre più logorante, e proprio durante l'evento dedicato al film il suo cast ha provato, scherzosamente, a convincerlo del contrario.

Hypnotic 4
Ben Affleck in un'immagine

In Animals, Affleck non si limita a interpretare il protagonista: ha anche diretto il film e contribuito alla sceneggiatura. Il suo personaggio, Mark Kimball, è candidato a sindaco di Los Angeles e conduce insieme alla moglie Abigail, interpretata da Kerry Washington, una vita apparentemente impeccabile. Tutto cambia quando il figlio della coppia viene rapito e i due sono costretti a confrontarsi con una situazione capace di mettere in discussione ogni certezza.

Washington, però, sembra avere un'idea molto diversa da quella di Affleck sul suo possibile futuro professionale. Alla première di Los Angeles ha raccontato che il cast continua a suggerirgli di candidarsi. "Continuiamo a dirgli che dovrebbe farlo, ma lui non vuole", ha spiegato l'attrice, aggiungendo che l'attuale situazione politica rende apparentemente possibile qualsiasi scenario.

Allo stesso tempo, Washington ha sottolineato di ritenere importante che chi decide di candidarsi lo faccia perché vuole davvero ricoprire quel ruolo, cosa che Affleck ha chiarito di non desiderare.

Luis Gerardo Méndez, che nel film interpreta un immigrato messicano privo di documenti coinvolto suo malgrado nella vicenda del candidato, è stato ancora più diretto: "Io lo voterei sicuramente". Poi la battuta: "È intelligente ed è sexy. È tutto quello che serve". Affleck ha raccolto l'assist con ironia: "Forse mi odiano".

Affleck: "Non ci chiediamo più quali siano le qualifiche"

Dietro la battuta, però, l'attore ha offerto una riflessione più ampia sul modo in cui percepisce la politica americana contemporanea. Affleck ha detto di vedere una sorta di delusione condivisa nei confronti del sistema politico, sostenendo che il dibattito pubblico si sia allontanato dalla valutazione delle competenze necessarie per ricoprire una carica. "Non ci facciamo più la domanda: quali sono le tue qualifiche per ricoprire una carica pubblica?", ha dichiarato. Secondo Affleck, la politica sarebbe diventata sempre più simile a uno spettacolo nel quale conta soprattutto chi riesce a imporsi maggiormente.

La legge della notte: Ben Affleck in una scena del film
Ben Affleck sul set

L'attore ha parlato di una "delusione collettiva" nei confronti della direzione presa dalla politica americana, sostenendo che sia difficile trovare qualcuno convinto che il sistema stia funzionando nel modo giusto.

È una posizione che Affleck collega anche al tema centrale del suo nuovo film: il rapporto tra potere, responsabilità e decisioni personali. Animals parte infatti dalla figura di un candidato apparentemente perfetto e la sottopone a una situazione estrema, costringendolo a scegliere fino a che punto sia disposto a spingersi per proteggere la propria famiglia.

Affleck ha poi individuato quello che, secondo lui, manca maggiormente alla politica: la capacità di guidare e convincere attraverso una visione. "Non puoi semplicemente spaventare le persone. Non puoi tormentarle, non puoi fare loro la predica, non puoi farle sentire in colpa", ha detto. "Devi ispirarle. Altrimenti non vorranno votare per te".

Ben Affleck vince 1 milione di dollari a Chi vuol essere milionario?: tutto merito dei tacchini Ben Affleck vince 1 milione di dollari a Chi vuol essere milionario?: tutto merito dei tacchini

Nel suo ragionamento, la raccolta di denaro e lo scontro personale avrebbero finito per occupare uno spazio eccessivo rispetto alla discussione sui problemi concreti. Sono valutazioni personali dell'attore, che da anni è pubblicamente coinvolto nella politica americana e in passato ha sostenuto diverse campagne presidenziali democratiche.

Nonostante questo interesse, Ben Affleck non sembra intenzionato a trasformare le sue opinioni in una carriera politica. La ragione, almeno in parte, è molto più semplice: sa quanto possa essere difficile quel lavoro e preferisce raccontarlo attraverso il cinema. "Egoisticamente, vedo quanto sia dura e logorante come professione e preferisco fare film su tutto questo", ha concluso.

Animals arriverà su Netflix e in alcuni cinema selezionati il 9 ottobre 2026.

Aggiungici come fonte preferita su Google