Bardolino Film Festival 2022: il programma completo, Milena Vukotic tra gli ospiti

Annunciato il programma del Bardolino Film Festival 2022, che si terrà dal dal 15 al 19 giugno, Milena Vukotic riceverà il premio alla carriera, tra gli ospiti anche Pierfrancesco Favino e Francesco Bruni.

Dopo il successo della prima edizione, torna dal 15 al 19 giugno il Bardolino Film Festival 2022 - Immagini, suoni e parole sull'acqua, presso una delle più rinomate località sulle rive del lago di Garda. Organizzato e sostenuto dal Comune di Bardolino, con la direzione artistica del giornalista e critico cinematografico Franco Dassisti, è stato svelato il programma completo della nuova edizione che vedrà l'attrice Milena Vukotic tra gli ospiti.

Nostalgia Francesco Di Leva Pierfrancesco Favino Mario Spada
Nostalgia: Pierfrancesco Favino e Francesco Di Leva in una scena

Tanti saranno i grandi nomi del cinema italiano attesi a Bardolino, protagonisti delle cinque soirée nel corso delle quali saranno assegnati una serie di riconoscimenti speciali del festival. Reduce dal successo all'ultimo Festival di Cannes, sarà sul blue carpet del BFF Pierfrancesco Favino, tra i volti più noti e amati del nostro cinema, che sarà omaggiato con il Premio Bardolino e presenterà l'ultimo film di Mario Martone, Nostalgia. Il cinema di Mario Martone sarà protagonista anche della serata conclusiva del festival nel corso della quale Qui rido io riceverà il prestigioso Premio Ciak d'oro alla presenza del regista, dell'attrice Cristiana Dell'Anna e della sceneggiatrice Ippolita Di Majo.

A ritirare il Premio alla Carriera sarà quest'anno Milena Vukotic, attrice amata del cinema e della televisione nota al grande pubblico per il personaggio leggendario di Pina Fantozzi o più recentemente per quello di nonna Enrica nella serie Un medico in famiglia, che ha attraversato il cinema e il teatro italiani dagli anni '60 ad oggi.

Gli appuntamenti dedicati al cinema al femminile prevedono inoltre il Premio BFF Scintilla a Rosa Palasciano per la sua straordinaria interpretazione in Giulia di Ciro De Caro, e Barbara Ronchi, premiata con il BFF Shooting Star per Settembre, opera prima di Giulia Steigerwalt acclamata da pubblico e critica in sala per 01 Distribution.

Tra gli ospiti della manifestazione anche il regista e sceneggiatore Francesco Bruni, che guiderà la giuria del concorso documentari insieme alla moglie, l'attrice Raffaella Lebboroni, e alla figlia Irene Bruni, fotografa e cinefila: è la prima volta che la giuria di un festival cinematografico viene affidata ad un nucleo familiare. A giudicare i film del concorso cortometraggi saranno invece l'attore e regista Paolo Sassanelli, l'attrice Daphne Scoccia e Alessandro Giorgio, organizzatore del Torino Short Film Market e programmatore presso il Centro Nazionale del Cortometraggio.

A Paolo Sassanelli e Daphne Scoccia il festival dedicherà due speciali omaggi legati al mondo dei cortometraggi, con le proiezioni di Uerra e Ammore, entrambi diretti da Paolo Sassanelli, e di Piano Terra, Via Lattea, Specchio e Io sono Matteo, interpretati da Daphne Scoccia.

Nostalgia, Pierfrancesco Favino: "Nel film di Mario Martone parlo come Ibrahimović"

I titoli dei due concorsi sono tutti selezionati tra le opere di giovani autori che meglio raccontano il tema cardine di questa edizione. Il Concorso Documentari offre un viaggio tra le storie e i paesi declinando il tema Figli della Terra attraverso molteplici sfumature: dalle storie degli hotel abbandonati in Serbia di Signs of life di Marko Nikolić alle campagne cinesi investite dalla crisi ecologica di Earth: Muted di Åsa Ekman, Oscar Hedin, Mikael Kristersson fino alle strade di una Damasco soleggiata filmata da un gruppo di giovani registi in Summer, city and a camera di Anas Zawahri, dalla Napoli di Addio dolce casa mia di Ciro Scuotto e La carovana biancadi Angelo Cretella e Artemide Alfieri alla storia di immigrazione nella periferia parigina in Rue Garibaldi di Federico Francioni. E poi ancora l'eccezionale impresa di due alpinisti in Primascesa di Leonardo Panizza, il viaggio alla scoperta delle proprie radici compiuto da Inês Luís e André Marques in Antes de mim, o fim, i racconti ancestrali intrisi di tradizioni de La guaritrice Pomak di Ignazio Mascia e Sacro moderno di Lorenzo Pallotta, le storie dei nomadi della città di Amsterdam in Pagirnis di Anastasija Pirozenko, la dipendenza e lo sfruttamento della terra in Slow return di Philip Cartelli.

Anche la selezione di BFF Short ospita 26 film provenienti da tutto il mondo che vogliono raccontare la terra a 360 gradi, con titoli più strettamente legati a tematiche ambientali ma anche con opere di più ampio respiro in grado di raccontare il rapporto con il territorio.

Non potrà inoltre mancare la sezione BFF Books, dedicata agli incontri letterari, per proseguire il legame con la tradizione di "Parole sull'acqua". Undici libri, tra saggi e romanzi, che declinano la tematica principale del Festival.