Anne Hathaway è sempre sembrata una di quelle star capaci di attraversare Hollywood con passo elegante, sorriso perfetto e una professionalità quasi inattaccabile. Eppure, dietro l'immagine luminosa dell'attrice de Il Diavolo veste Prada, c'è stato un periodo molto più fragile di quanto il pubblico potesse immaginare.
Un capitolo privato, rimasto a lungo fuori campo, che Hathaway ha deciso di raccontare solo ora: per circa dieci anni ha convissuto con un serio problema alla vista, arrivando a essere quasi cieca da un occhio.
Una rivelazione che cambia il modo in cui si guarda al suo percorso recente. Perché mentre il pubblico la vedeva alternarsi tra red carpet, set importanti e ruoli da protagonista sempre più importanti, Hathaway stava combattendo una battaglia silenziosa con un problema oculistico precoce, comparso in giovane età e diventato via via sempre più invalidante.
Anne Hathaway e il problema agli occhi che l'ha resa quasi cieca
A parlare è stata la stessa attrice, che ha spiegato di aver vissuto tra i 30 e i 40 anni con una condizione molto più seria di un semplice disturbo agli occhi. Ma di quale problema parliamo? Si tratta di una cataratta precoce che per anni le ha compromesso in modo pesante la vista dell'occhio sinistro, fino a portarla a una condizione riconosciuta anche legalmente come cecità parziale.
"Non mi ero resa conto di quanto fosse grave la situazione finché non ho potuto finalmente vedere di nuovo l'intero spettro dei colori", ha raccontato Hathaway al podcast Popcast, descrivendo il momento in cui, dopo l'intervento, ha capito davvero quanto avesse perso negli anni precedenti.
La sua spiegazione è semplice e molto concreta: chi soffre di cataratta, ha detto, può avere la sensazione di osservare il mondo attraverso una lente offuscata. Le attività più normali diventano improvvisamente complicate: leggere, guidare di sera, cogliere l'espressione sul volto di una persona cara. Piccoli gesti quotidiani che, quando la vista si appanna, smettono di essere scontati.
Il periodo più difficile
La parte più sorprendente del racconto è il momento in cui tutto questo è accaduto. Anne Hathaway non ha affrontato la malattia in una fase di pausa, ma nel pieno della sua vita adulta e professionale. Gli anni in cui il problema alla vista si è fatto più pesante coincidono con una stagione decisiva della sua carriera, tra film importanti, premi, press tour e aspettative altissime.
Da fuori, come spesso succede con le star, sembrava tutto lineare. Un'attrice amatissima, elegante, preparata, sempre al posto giusto. Dentro, però, c'era una fatica molto meno visibile. E forse anche per questo la sua confessione colpisce così tanto, perché ricorda quanto poco si sappia davvero delle fragilità che restano dietro la macchina perfetta dello spettacolo. E anche il caso Belén di questi giorni lo conferma.
Secondo il racconto dell'attrice, il percorso di cura è passato anche da un intervento chirurgico che le ha permesso di recuperare la vista. Un passaggio decisivo, non solo dal punto di vista medico, ma anche emotivo. Tornare a vedere nitidamente, dopo anni di adattamento forzato, ha significato riscoprire dettagli, colori, volti. E, in qualche modo, tornare a fidarsi del proprio sguardo.