Il quarto episodio di Alien: Pianeta Terra ha approfondito il misterioso legame di Wendy (Sydney Chandler) con gli Xenomorfi, ponendo una domanda intrigante: è possibile controllare, o addirittura domare, questa specie extraterrestre notoriamente aggressiva?
Ovviamente, non proseguite nella lettura di questa notizia se non volete incappare in rivelazioni della trama dello show, visto che quanto seguirà contiene spoiler importanti sul corso degli eventi.
Ricordiamo che Alien: Pianeta Terra è la prima serie del franchise horror fantascientifico inaugurato da Ridley Scott nel 1979. Gli eventi dello show, che per la prima volta è ambientato nel nostro pianeta, avvengono solamente due anni prima di Alien con protagonista Sigourney Weaver.

Che tipo di connessione sviluppa Wendy con gli Xenomorfi
In Observation, Boy Kavalier incoraggia Wendy a vocalizzare gli strani suoni che sente nella sua testa da quando si è avvicinata agli alieni per la prima volta nell'episodio 2. Lei lo fa, e il manipolatore "Boy Genius" convince l'ibrido prototipo a tentare di comunicare con la creatura che sta attualmente ospitando all'interno del polmone rimosso chirurgicamente a suo fratello Joe.
Alla fine dell'episodio, il piccolo serpente che è esploso dal petto esce dalla sua teca di vetro e Wendy riesce a usare la sua nuova abilità per calmare la creatura e... accarezzarla sulla testa!
Gli alieni hanno in qualche modo "scelto" Wendy come loro portavoce, o la sua capacità di comunicare con le creature è semplicemente dovuta alla sua fisiologia ibrida umana/sintetica e alla sua programmazione?

La spiegazione fornita da Noah Hawley
"Niente è casuale per un bambino, giusto? Sai, tutto sembra significativo", ha affermato lo showrunner e creatore della serie. "C'è un momento nella quarta ora in cui lei dice: 'Hanno scelto me'. Giusto? Il che non è vero. Non l'hanno scelta. Lei riesce solo a sentirli a causa di un problema hardware o software che ha".
"L'altra cosa con i bambini è che per loro sono solo animali. Quindi lei guarda queste creature e prova empatia, proprio come mia figlia che è diventata vegetariana quando aveva nove anni", ha aggiunto Hawley. "Beh, queste creature non hanno chiesto di venire qui, e forse sono spaventate. Si può capire chiaramente il suo impulso a provare a calmarli".