Made in Italy

2018, Drammatico

4.3
Made in Italy (2018)
Genere
Drammatico
Durata
Regista
Uscita ITA

Riko ha una moglie e un figlio che ama, fa un lavoro che non lo entusiasma e con difficoltà riesce a mantenere casa e famiglia. Nel momento in cui gli crolleranno le poche certezze che lo hanno fatto andare aventi, sarà costretto ad affrontare con slancio la vita per ricominciare.



#MadeInItaly un’opera a tratti buonista, ma comunque sincera e con un personaggio femminile che appassiona e commuove
Perché ci piace
  • Ligabue confeziona ancora una volta un’opera sincera: imperfetta ma scritta con sentimento, e proprio per questo coinvolgente.
  • L’utilizzo delle tracce del concept album non è mai ridondante, ma serve a dare forza alla storia di Riko e Sara.
  • Gli interpreti sono tutti perfettamente in parte, da Stefano Accorsi a Fausto Maria Sciarappa, nei panni dell’amico goliardico e malinconico (uno dei personaggi più riusciti), a una sorprendente Kasia Smutniak.
  • Il personaggio di Sara, pragmatico e grintoso, è tratteggiato con grande sensibilità e risulta il più appassionante.
Cosa non va
  • Nel film aleggia un certo buonismo, proprio delle opere di Ligabue, che può infastidire o meno a seconda di quanto si è in linea con il punto di vista del cantautore emiliano.
  • Alcune scene, come quelle in cui i personaggi mostrano dei cartelloni che riportano domande esistenziali, possono risultare didascaliche.

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