Il signore degli anelli - Il ritorno del re - curiosità

2003, Fantastico

4.8
Curiosità e citazioni

Citazioni


  • "Non sono abbastanza, Aragorn, hai bisogno di altri uomini" "Non ce ne sono" "Ci sono quelli che riposano nella montagna" "Assassini.Traditori.Dovrei chiedergli di combattere? Non credono in niente. Non rispondono a nessuno" "Risponderanno al Re di Gondor"

Curiosità


  • Date di uscita e riprese - Il signore degli anelli - Il ritorno del re è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 23 Gennaio 2004 (Medusa); la data di uscita originale è: 17 Dicembre 2003 (USA).
    Il film è stato in produzione per il periodo 1998 - 2003; le riprese si sono svolte dal 11 Ottobre 1999 al 22 Dicembre 2000 in Nuova Zelanda.

    Ecco alcune delle location in cui è stato girato il film:

    Camperdown Studios, Camperdown Road, Miramar, Wellington, Nuova Zelanda
    Fernside, Featherston, Wairarapa, Nuova Zelanda
    Hinuera Valley, Matamata, Waikato, Nuova Zelanda
    Milford Sound, Fiordland National Park, Southland, Nuova Zelanda
    Mt. Potts Station, Erewhon, Canterbury, Nuova Zelanda
    Paradise, Glenorchy, Otago, Nuova Zelanda
    Queenstown, Otago, Nuova Zelanda
    Tongariro National Park, Central Plateau, Nuova Zelanda
    Twizel, Canterbury, Nuova Zelanda
    Upper Hutt, Wellington, Nuova Zelanda

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  • Piedi più comodi - La tecnica per ricreare i caratteristici piedi degli hobbit è cambiata dalla trilogia de Il signore degli anelli a quella de Lo Hobbit. Nella prima, infatti, le protesi inglobavano soltanto i piedi degli attori, rimanendo scomode e costringendo questi ultimi a toglierle dopo un certo tempo di utilizzo; quelle dei tre film de Lo Hobbit, invece, sono progettate per inglobare la gamba dell'attore fino al ginocchio, agevolando maggiormente i movimenti.

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  • Specifiche tecniche - Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm (anamorfico). Rapporto immagine: 2,35 : 1. Colore: a colori. Formato audio: DTS, Dolby Digital e SDDS. Lingua originale: inglese, quenya (lingua artificiale), antico inglese e sindarin (lingua artificiale).

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  • Non è mai troppo tardi - Per il ruolo di Granpasso/Aragorn nella trilogia de Il signore degli anelli, era stato ingaggiato Stuart Townsend, ma a quattro giorni dall'inizio delle riprese, la produzione si accorse che l'attore era inadatto al ruolo, perché troppo giovane. In extremis, fu chiamato in Nuova Zelanda Viggo Mortensen.

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  • Due generazioni di hobbit per Holm - L'attore Ian Holm, che nella trilogia de Il signore degli anelli interpreta Bilbo Baggins, era stato nel 1981 la voce di Frodo nell'adattamento radiofonico del romanzo di Tolkien realizzato dalla BBC.

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  • Elfo gondoriano - Orlando Bloom partecipò alle selezioni del cast per ottenere il ruolo di Faramir. Come sappiamo, però, venne richiamato per vestire i panni dell'elfo silvano Legolas Greenleaf.

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  • Il no di Daniel - Il ruolo di Aragorn ne Il signore degli anelli era stato offerto a Daniel Day-Lewis, che però lo rifiutò.

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  • Comparse mancate - L’esercito neozelandese era stato "scritturato" per partecipare alle scene delle grandi battaglie, ma la cosa non andò in porto perché i soldati furono chiamati ad una missione di pace in East Timor.

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  • Scacco alle Torri - Dopo l'attacco terroristico al World Trade Center dell'11 settembre 2001, su Internet iniziò a circolare una petizione che ingiungeva alla New Line di modificare il titolo del secondo film della saga degli Anelli, perché Le due torri sarebbe stato offensivo nei confronti delle vittime del tragico attentato. Dopo qualche settimana, e dopo che migliaia di persone avevano sottoscritto la petizione, i promotori ammisero che si trattava di uno scherzo. Tempo dopo, comparve un sito che parodiava il tutto promuovendo una petizione per modificare il titolo Il ritorno del re, perché irrispettoso nei confronti del defunto Elvis Presley.

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  • Dedizione da ramingo - Durante le riprese della trilogia degli Anelli, Viggo Mortensen era senz'altro uno degli attori più in simbiosi col suo personaggio. Una volta, durante una conversazione, Peter Jackson lo chiamò "Aragorn" per un'ora senza che nessuno dei due ci facesse caso.

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  • Aiuto, arriva Shelob - Peter Jackson soffre di aracnofobia.

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  • Cameron Duncan - La canzone vincitrice dell'Oscar Into the West, pur parlando della partenza di Frodo per Valinor, è dedicata a Cameron Duncan, un giovane cineasta amico di Frances Walsh e Peter Jackson morto nel 2003 per un male incurabile.

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  • Un film fuori standard - La media per le grosse produzioni di elementi ritoccati tramite effetti speciali è di circa 200. In questo film sono esattamete 1488.

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  • Giusto in tempo - L'ultimo giorno di riprese per Andy Serkis fu poche settimane prima dell'uscita del film. A casa di Peter Jackson fu filmata l'espressione facciale di Gollum nel momento in cui capisce che Frodo intende distruggere l'anello. Il risultato fu inviato via e-mail alla Weta, dove i tecnici incorporarono l'espressione nel personaggio cgi.

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  • Rinunce - Sean Connery ha rinunciato al ruoolo di Gandalf nella trilogia jacksoniana del Signore degli Anelli, perchè non voleva restare diciotto mesi in Nuova Zelanda per le riprese e perchè non era riuscito a capire i romanzi di Tolkien e la sceneggiatura del film.