The Ring 3

2017, Horror

The Ring: i 10 momenti più spaventosi della saga horror

In occasione dell'uscita al cinema del terzo capitolo, nelle sale dallo scorso 16 marzo, andiamo insieme alla scoperta dei dieci momenti più scioccanti della saga di The Ring.

The Ring 3: un inquietante primo piano di Bonnie Morgan

Sette giorni è il tempo che resta da vivere a coloro che vedono la videocassetta maledetta al centro della saga horror The Ring, iniziata nel 2002 con il primo film di Gore Verbinski a cui è seguito The Ring 2 diretto da Hideo Nakata, già regista del primo Ringu, adattamento dell' omonimo romanzo scritto da Koji Suzuki, responsabile di aver terrorizzato gran parte del pubblico con la storia di Sadako, una bambina instabile che non trova pace dopo una morte violenta e cerca di riscattare il suo passato attraverso la diffusione di un video inquietante ed enigmatico.

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Un vecchio VHS senza alcuna etichetta o segno di riconoscimento appare casualmente sul banco di una fiera di paese o nelle mani di un adolescente che vuole mostrarne il contenuto alla fidanzata o a qualche amico, per puro divertimento. Il problema è che la visione è una condanna a morte, seguita da una telefonata che avverte la vittima che la sua vita finirà nell'arco di sette giorni. In The Ring, opo la brutale fine di sua nipote, Rachel Keller, una giornalista di Seattle interpretata da Naomi Watts, comincia ad indagare sull'accaduto, mentre suo figlio Aidan si comporta in modo strano e avverte una presenza poco amichevole al suo fianco. Dopo aver trovato la famosa videocassetta in una baita di montagna dove la giovane vittima aveva passato un weekend con alcuni amici, Rachel la vede e comincia a credere alla spaventosa leggenda. Così decide di studiare il video, fotogramma per fotogramma, per provare a comprendere la storia che si nasconde dietro quelle immagini raccapriccianti e consumate. Chiede aiuto anche a Noah, un operatore video esperto e padre di Aidan, che dopo un inizio scettico, decide di aiutarla a scoprire la verità e trovare un modo per sopravvivere.

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Naomi Watts e Daveigh Chase in una scena di The Ring

Alla fine del primo film sembra che la soluzione per rimediare alla visione del VHS sia farne una copia e lasciarla vedere a qualcun altro, cosicchè Samara - questo il nome della ragazza, nella saga americana - possa far conoscere al mondo la sua sofferenza e il suo tragico passato. The Ring 2 ritrova Rachel ed Aidan che hanno voltato pagina e si sono trasferiti in una piccola cittadina del Nord degli Stati Uniti, pensando di essersi lasciati Samara alle spalle, ma non è così. Dopo breve tempo un ragazzo muore dopo aver visto la cassetta e ricomincia un'avventura horror per i due protagonisti che, questa volta, sono in grado di comprendere più in profondità le origini della tragedia, con una donna rinchiusa in un ospedale psichiatrico, e il desiderio morboso di questa creatura dai lunghi capelli corvini, di ritrovare la madre che non ha mai avuto.

primo piano di Naomi Watts in una scena di The Ring 2

Se all'inizio del primo The Ring due giovani ragazze riflettevano sui danni della televisione sulla nostra mente e la società, il pericolo diventa sicuramente peggiore nel nuovo terzo capitolo, al cinema dal 16 marzo. L'epoca moderna digitale in cui tutti sono connessi h24 e un video diventa virale in pochi secondi, è il terreno ideale per diffondere la maledizione di Samara, come racconta The Ring 3 di Francisco Javier Gutiérrez. Julia si sacrifica per salvare il ragazzo ossessionato dalla credenza intorno ad una misteriosa videocassetta che si dice uccida dopo sette giorni chi la guarda. Come la nuova Rachel prova a ricostruire la storia di Samara, scopre che tra le immagini che ormai abbiamo imparato a conoscere nei film precedenti si nasconde un altro video mai visto prima. E questa volta il terrore corre veloce tra smartphone, e-mail e la più moderna tecnologia. Per essere pronti ad incontrare nuovamente Samara, la bambina in decomposizione avvolta in una vestaglia bianca e nascosta dietro lunghi capelli neri fradici d'acqua, ricordiamo dieci momenti tra i più spaventosi della saga di The Ring.

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1. La prima vittima di Samara

Naomi Watts è la protagonista di The Ring

All'inizio del primo film The Ring due amiche adolescenti stanno passando una serata tranquilla, spettegolando di ragazzi e compagni di scuola, fino a quando una delle due racconta della macabra storia che riguarda una videocassetta che uccide chi la guarda entro sette giorni. L'amica non sembra sorpresa ma cambia espressione e confessa di aver visto la videocassetta di cui si parla il weekend precedente. Dopo aver scherzato un po' tra loro per sdrammatizzare la situazione, quest'ultima risponde alla madre al telefono e, quando riaggancia, la tv nel salotto si accende inspiegabilmente da sola. Non trasmette nulla, ma la ragazza si innervosisce e stacca la spina. L'ombra di qualcuno o qualcosa appare sullo schermo nero per poi sparire in pochi secondi, mentre il frigorifero in cucina si apre anch'esso da solo e la tensione comincia a salire, creando l'attesa di una tragedia annunciata. La ragazza sale spaventata le scale per raggiungere la sua camera e si accorge che l'acqua sta inondando il pavimento e la porta è bloccata dall'interno. Quando finalmente si apre, la tv mostra un pozzo in una foresta in bianco e nero e il viso della vittima subisce una orribile trasformazione mettendo fine alla sua vita per sempre. E' l'inizio della maledizione di Samara sul grande schermo.

2. Rachel vede per la prima volta la videocassetta maledetta

Naomi Watts in una scena di The Ring

Spesso i film horror iniziano con un evento che introduce la minaccia principale ma resta scollegato dal resto della trama, e serve come una sorta di prologo prima del film vero e proprio. In questo caso però la ragazza che muore all'inizio è la nipote della protagonista Rachel Keller, interpretata da Naomi Watts che, pregata dalla sorella, comincia ad indagare sull'accaduto partendo dalla camera dove si è spenta la nipote con il volto sfigurato. Tra gli effetti personali della vittima Rachel trova la ricevuta per ritirare delle foto scattate a Shelter Mountain, una località di montagna dove la ragazza aveva passato il weekend con il fidanzato e un paio di amici. Tra le foto normali e spensierate, la colpisce una di gruppo in cui tutti i volti sembrano deformati ed irriconoscibili. Da cosa può dipendere? Spinta dalla curiosità tipica della giornalista, Rachel si reca a Shelter Mountain e trova la famosa videocassetta che non può fare a meno di guardare. Spinge play e resta ipnotizzata davanti alla sequenza di immagini inquietanti e sconnesse che si susseguono: sangue che scorre, dita mozzate, alberi in fiamme, una donna che si pettina i capelli guardandosi in uno specchio ovale mentre in un altro appare una figura con lunghi capelli neri che scompare nel nulla, un uomo che guarda dalla finestra di una casa in legno, l'occhio di un cavallo, insetti raccapriccianti, una donna che si getta da un dirupo, una scala appoggiata al muro che apparentemente non porta da nessuna parte, l'entrata di un pozzo e un cerchio che si ripete all'inizio e alla fine del video. Rachel è turbata con gli occhi sbarrati e mille domande che le affollano la mente, quando il telefono squilla e una voce femminile sussurra: "Sette Giorni!" Ormai è troppo tardi per tirarsi indietro e inizia la lotta per la sopravvivenza.

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3. Il primo contatto con Samara

Naomi Watts con David Dorfman in una scena di The Ring

Rachel è al telefono con la sorella quando comincia a tossire sempre più forte e si tira fuori dalla bocca una lunga ciocca di capelli neri con un occhio all'estremità. Riprende il telefono in mano ma l'acqua fuoriesce dalla cornetta e nessuno risponde dall'altro lato. Preoccupata per il figlio, Rachel corre in camera sua per controllare che sia a letto al sicuro, ma Aidan non c'è. Samara è seduta al centro della stanza girata di spalle e quando Rachel si avvicina, lei la afferra per un braccio mostrandole se stessa rinchiusa in un ospedale psichiatrico contro la sua volontà. Rachel si sveglia come da un incubo nel suo letto terrorizzata, ma sul suo braccio nota un'impronta rossa della mano di Samara nello stesso punto dove l'ha afferrata pochi istanti prima. Non si tratta di un incubo, è tutto reale! Subito dopo trova Aidan di fronte alla tv quando la videocassetta maledetta è appena terminata. L'ha vista anche lui e ora deve proteggerlo in tutti i modi.

4. Il cavallo imbizzarrito

Naomi Watts e Martin Henderson in una scena di The Ring

Rachel è a bordo di un traghetto per andare a visitare la tenuta dei coniugi Morgan al Nord. Dalle sue ricerche ha capito che Anna Morgan era un'amante dei cavalli con il forte desiderio di avere un figlio. Ci aveva provato molte volte senza successo, e alla fine aveva adottato una bambina insieme al marito che poteva ancora vivere lì dopo tanti anni. Rachel spera di incontrarlo per scoprire qualcosa in più sulla storia di Samara. Tra le macchine caricate sul traghetto c'è un mezzo che trasporta un cavallo nero che incontra lo sguardo di Rachel tra le sbarre. Lei comincia ad accarezzarlo, e improvvisamente l'animale impazzisce e comincia a scalciare fino a liberarsi e correre su e giù per l'imbarcazione. Sembra completamente in preda alla follia, e si getta in mare per poi essere ucciso dall'elica del motore sotto gli occhi della piccola padrona e degli altri viaggiatori. C'era qualcosa di strano in quella creatura e Rachel sente di avvicinarsi alla verità, anche se questa può essere terribile e dolorosa.

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5. Esplorando casa Morgan una macabra scoperta

Brian Cox in una scena di The Ring

Il Signor Morgan non sembra felice di vedere Rachel quando la incontra per la prima volta a casa sua. Le domande sulla sua famiglia lo mettono evidentemente a disagio, ma quando vede la videocassetta cambia espressione e diventa pericoloso. Rachel, tuttavia, è determinata e testarda e torna nella notte ad esplorare l'interno di casa Morgan da sola. Trova il certificato di nascita di Samara dal quale esce un millepiedi nero e viscido, e inserisce nel videoregistratore una videocassetta pronta all'uso, che mostra la piccola Samara rinchiusa in un ospedale psichiatrico mentre un dottore le fa una serie di domande. Rachel sta guardando la tv e alle sue spalle appare il Signor Morgan che la colpisce e scappa al piano di sopra dove ha preparato una trappola mortale per se stesso. Il bagno è completamente allagato e una serie di apparecchi elettronici sono stipati al suo interno. L'uomo si avvolge dei cavi elettrici intorno al corpo, si immerge nella vasca e attacca la spina per morire così fulminato sotto gli occhi di Rachel che viene soccorsa in quell'istante da Noah. La forza di Samara sembra inesauribile e non termina con la sua morte.

6. La morte di Samara

Una scena di The Ring di Gore Verbinski

Rachel si trova nel pozzo angusto e claustrofobico e nell'acqua afferra dei capelli neri prima che una mano la stringe con violenza per trattenerla lì per sempre. Lei guarda in alto e con un flash riesce a vedere la storia di Samara, quando la madre le mette un sacchetto intorno alla testa per soffocarla e la getta nel pozzo chiudendolo sopra di lei. Rachel ha ancora quei segni sul braccio e comincia a cercare nell'acqua un indizio che la aiuti a ricostruire la vicenda e ad uscire da quella situazione. Samara riemerge dall'acqua senza vita e, tra le sue braccia, diventa scheletro poichè ormai è troppo tardi. Rachel la lascia andare pensando di aver liberato in un certo senso la sua anima superando così indenne il settimo giorno.

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7. La leggenda invade la realtà

Martin Henderson in una scena di The Ring

La scena più celebre della saga di The Ring, recentemente utilizzata anche come idea marketing per promuovere il nuovo film di Gutierrez, è quando Samara esce dallo schermo della tv di Noah invadendo il nostro mondo e diventando a tutti gli effetti reale e pericolosa. Alla fine del primo film, quando tutto sembra risolto e i protagonisti tornano alle loro vite cercando di voltare pagina, la tv nello studio fotografico di Noah si accende da sola, mostrando di nuovo il pozzo isolato mentre il telefono comincia a squillare. Noah è incredulo e sorpreso e si avvicina alla tv per capire cosa sta succedendo, quando dal pozzo comincia ad uscire Samara che procede velocemente verso di lui. Quest'ultima esce fisicamente dallo schermo portando con se litri di acqua che invadono il pavimento e le pareti. Noah prova a scappare ma quella sorta di ologramma non gli lascia scampo, e lo pietrifica mostrandogli il suo volto putrefatto e malvagio. Rachel corre a vedere cosa sta succedendo e, una volta raggiunto lo studio, resta scioccata da Noah seduto in poltrona con il volto sfigurato come le vittime precedenti di Samara. Il suo urlo agghiacciante chiude questa scena, tra le più spaventose del primo film.

8. Il bagno di Max sfida le leggi di gravità

Naomi Watts e David Dorfman in una scena di The Ring 2

In The Ring 2 Max prende il posto di Noah al fianco di Rachel, anche se si tratta di un personaggio poco presente e non fondamentale all'interno della storia. Interpretato da Simon Baker, Max è un giornalista che lavora nel nuovo ufficio di Rachel e, quando si cominciano a verificare i macabri avvenimenti che riportano madre e figlio al passato, egli mette a disposizione la sua casa per farli sentire al sicuro. Ma non basta. Rachel lascia Aidan nella vasca del bagno di Max e fa un salto a casa sua per recuperare qualche vestito e alcune medicine per il figlio e, al suo ritorno, la porta del bagno è chiusa dall'interno e Max sta cercando di fare il possibile per aprirla e recuperare Aidan che non risponde. L'acqua comincia a scorrere sulla porta e ad inondare l'appartamento fino a quando Rachel riesce ad aprire e non crede ai suoi occhi. Aidan è seduto nella vasca con le ginocchia al petto, trattenuto dalle mani grigie e decomposte di una creatura soprannaturale, mentre l'acqua non rispetta le leggi della gravità e ricopre il soffitto e le pareti come trattenuta da una forza misteriosa. Rachel è tormentata da alcune voci che le suggeriscono di uccidere il figlio per liberarlo da Samara, e decide di annegarlo quando si rende conto che i suoi occhi non sono normali e la possessione sta per completarsi. Max arriva in soccorso ma si trova davanti una scena ambigua, con Rachel che sembra voler affogare Aidan, così la tira via ma l'atto è ormai compiuto. Prima che lui arrivasse Samara sembrava essere uscita dal corpo del bambino lasciando dietro di lei solo lamenti strazianti.

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9. Grattando la parete Samara è Aidan ed Aidan è Samara

The Ring 2

La camera di Aidan è completamente buia e Rachel vede Samara di spalle che gratta con le unghie contro il muro. Dove è finito Aidan? Il suo letto è vuoto, Rachel distoglie lo sguardo e pochi istanti dopo al posto di Samara vede il figlio avvolto nella coperta con la faccia contro il muro. Lo raggiunge e le pareti della stanza cominciano a prendere fuoco, mostrando l'albero del video inciso nel legno della stanza. Ai due non resta che scappare e salvarsi da quella presenza minacciosa che vuole portare a termine il suo piano.

10. Il sacrificio di Rachel

Naomi Watts in una scena di The Ring 2

"Non puoi avere mio figlio, quindi prendi me!" dice Rachel a Samara alla fine di The Ring 2, quando il sacrificio sembra essere rimasto l'unico modo per liberarsi di questa maledizione. Infatti la donna è convinta di aver liberato il figlio da Samara annegandolo nella vasca da bagno, ma quando Aidan si riprende, in salotto la tv si accende e mostra di nuovo il pozzo della videocassetta. Samara prova nuovamente ad uscire dallo schermo, ma Rachel le afferra le mani e si lascia trascinare nel suo mondo in bianco e nero finendo ancora una volta nel pozzo con la pietra che lo copre, lasciando uno spiraglio aperto da cui passa la luce. Lei comincia ad arrampicarsi per raggiungere la superficie, ma una mano esce dall'acqua sotto di lei e prova a trattenerla senza successo. Samara la insegue con movimenti sinistri simili ad un ragno, e quando l'ha quasi raggiunta, Rachel con i piedi smuove una corrente di acqua che riporta giù Samara e le permette di avere il tempo di uscire dal pozzo e richiudere la pietra su di lei. "Non sono la tua fottuta mamma!" recita Naomi Watts segnando un momento iconico della saga, con la battuta ironica e liberatoria rimasta nell'immaginario degli appassionati dei film.

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