The Blair Witch Project Collection: una Gold Edition per raccontare come l'horror cambiò per sempre

Da Midnight Factory arrriva una Gold Edition con il film found footage che ha rivoluzionato l'horror e il suo sequel, entrambi in blu-ray. All'interno anche booklet e card da collezione.

Una scena di The Blair Witch Project

Fu un vero e proprio fenomeno horror di fine secolo. Uscito nel 1999, frutto di una produzione a basso costo scritta, diretta e montata da una coppia di registi esordienti, Daniel Myrick ed Eduardo Sánchez, The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair divenne un enorme fenomeno virale, oltre a un perfetto caso di marketing. Il notevole successo aprì la strada a un sequel, Il libro segreto delle streghe: Blair witch 2, che in realtà utilizzava solo un richiamo agli eventi del primo film per percorrere poi strade molto più convenzionali.

The Blair Witch Project: una scena del film
Due dei tre protagonisti di The Blair Witch Project

Adesso Plaion con la sua collana Midnight Factory ha omaggiato quei due film con una Gold Edition a due dischi, The Blair Witch Project Collection, che propone in versione blu-ray le due pellicole, The Blair witch project - Il mistero della strega di Blair e Il libro segreto delle streghe - Blair witch 2. I due dischi sono racchiusi in una custodia amaray inserita nel consueto elegante slipcase cartonato. Ad arricchire l'edizione un booklet illustrato di approfondimento e due card da collezione. Da notare che i due film non erano mai usciti prima in alta definizione.

La leggenda della strega, il found footage e un perfetto caso di marketing

The Blair Witch Project Collection Cover
La cover di The Blair Witch Project Collection

Difficile raccontare a quasi trent'anni di distanza il fenomeno innescato da The Blair Witch Project. Come si ricorderà, il film lanciò prepotentemente il filone dei found footage, grazie anche a una studiata campagna internet che faceva credere che davvero, nell'ottobre 1994, tre studenti scomparvero in un bosco vicino a Burkittsville, nel Maryland, mentre giravano un documentario nei boschi sulla leggenda della strega di Blair. Si è poi fatto credere che quel filmato fu davvero ritrovato e proprio quel presunto vero documentario portato sul grande schermo rappresenta appunto il film The Blair witch project - Il mistero della strega di Blair, realizzato interamente dalle riprese pseudo-amatoriali dei tre aspiranti cineasti, nonché il loro scivolamento nel terrore una volta perdutisi nei boschi.

The Blair Witch Project Collection
Tutto il contenuto della Gold Edition denominata The Blair Witch Project Collection

Da dove viene l'orrore? Tutto da immaginare, perché nel filmato tutto sgranato e spesso invaso dal nero nelle scene notturne, non si vede nulla oltre ai tre protagonisti, solo sequenze confuse dove l'orrore resta nascosto e il mistero sempre fuori campo. Di tutt'altra pasta invece il sequel, che dopo un avvio costruito come se i fatti narrati dal primo film fossero realmente accaduti, sfocia poi in un horror molto più tradizionale con protagonisti un gruppo di ragazzi anch'essi appassionati delle vicende accadute nel bosco. Ma qui abbondano visioni, fantasmi, apparizioni, possessioni e pure una notevole quantità di sangue.

The Blair Witch Project: quando l'orrore è invisibile agli occhi The Blair Witch Project: quando l'orrore è invisibile agli occhi

Il video sporco e sgranato che ha fatto il successo del primo film

The Blair Witch Project
Heather Donahue in una scena del film

Per quanto riguarda la Gold Edition, per il primo dei due film, The Blair Witch project - Il mistero della strega di Blair, sul piano tecnico ci si può aspettare davvero poco. Vero che abbiamo a che fare con dei blu-ray, ma del primo film ricordiamo la natura totalmente amatoriale del filmino effettuato dai protagonisti alternando pellicola 16mm e riprese video in definizione standard. Il risultato sono immagini sporche e sgranate, da vecchia Vhs rovinata, con sfocature, pixel in evidenza, dettaglio morbidissimo e croma poco naturale e dai colori smorzati, difetti che l'HD evidenzia perfino in maniera maggiore. Contrasto debole, tremolii e confusione completano il quadro.

Blair Witch Project - una scena del film
Una scena inquietante di The Blair Witch Project

Ma questo è esattamente quanto voluto dai realizzatori del film e, in tutta evidenza, rappresenta i motivi del suo successo. Piuttosto va detto che, decisione sicuramente discutibile che snatura l'esperienza originale, se il formato originale era quello più claustrofobico 1.33:1, per quest'edizione blu-ray si è scelto il formato 1.85:1, con taglio dell'immagine nella parte superiore e inferiore del quadro, con inevitabile sacrificio di alcune informazioni.

Audio modesto, extra molto interessanti

Stesso discorso per l'audio, un DTS HD 2.0 sia per l'italiano che l'inglese, di discreta qualità, con audio per lo più proveniente dai microfoni integrati nelle videocamere portatili, quindi con un campo sonoro molto compresso e poco spettacolare. Comunque i dialoghi sono chiari e gli effetti sonori su cui giocano alcuni momenti di tensione, tra cui parecchie urla, hanno un certo impatto e un'indubbia efficacia.

Blair Witch Project - una sequenza del film
C'è qualcosa di strano nel bosco dove si perdono i protagonisti

Molto interessanti invece gli extra, partire dal commento audio dei registi di Sanchez e Myrick. Davvero geniale poi il documentario di 44 minuti La maledizione della strega di Blair, che è quasi un'appendice del film e continua a raccontare il tutto come se gli eventi fossero realmente accaduti. Ci sono poi quattro finali alternativi di circa 2 minuti ciascuno, descritti già dal loro nome: In piedi nell'angolo (al contrario); In piedi nell'angolo (frontale); Impiccato; Levitante. A seguire L'eredità della strega di Blair (4') sulla storia della strega e il destino dei tre protagonisti, quindi il trailer e Filmati scoperti (5'), ovvero scartati dal montaggio finale.

Per il sequel video più normale e dettagliato, buon audio e pochi extra

Il libro segreto delle streghe: Blair Witch 2 - un momento del film
Una scena de Il libro segreto delle streghe: Blair Witch 2

Essendo il frutto di un girato convenzionale, Il libro segreto delle streghe: Blair witch 2 presenta un reparto tecnico più appagante e convincente. Il video è decisamente pulito e il dettaglio è buono e sfrutta finalmente l'alta definizione, a parte ovviamente i momenti in cui non deve farlo. Nonostante sia stato girato con una varietà di formati, le immagini sono sicuramente più piacevoli da vedere anche se il contrasto è un po' piatto, in ogni caso quella resa sporca e confusa del primo film rimane confinata a qualche frame durante la visione delle videocassette.

Il libro segreto delle streghe: Blair Witch 2 - una scena del film
Una scena del sequel

Sul fronte audio, se la traccia italiana è in DTS-HD Master Audio 2.0 e risulta soddisfacente anche se priva della spazialità del multicanale, quella in inglese può godere di una codifica 5.1 che rende certamente l'ascolto un po' più profondo e coinvolgente. Come extra, oltre al commento del regista Joe Berlinger, sono presenti alcune scene con il commento del compositore Carter Burwell e una breve featurette intitolata Il segreto di Esrever (2'), piuttosto interessante visto che rivela alcuni messaggi presenti nel film, una sorta di easter egg difficilmente visibili a una visione superficiale. Non dimentichiamo però nell'edizione la presenza del booklet e di due card.