L'ultima fase della carriera di Nanni Moretti è dominata da due forze opposte. Da una parte la ricerca della novità e del cambiamento, che lo ha spinto a prendere in prestito le storie intrecciate dei romanzi dell'israeliano Eshkol Nevo per farle proprie, dall'altra il ritorno costante di vezzi, ossessioni e personalismi - dalle escursioni romane in Vespa ai balletti, dallo sport alla musica rock - che nel suo cinema non mancano mai. Più e meglio che nel precedente Tre piani, anch'esso tratto da Nevo, queste forze sembrano aver trovato un equilibrio in Succederà questa notte, presentato in anteprima mondiale nel concorso di Venezia 2026.
L'amore è il motore che muove i personaggi nel film, liberamente ispirato alla raccolta di racconti del 2024 Legami, adattati a misura di Nanni Moretti con l'aiuto delle co-sceneggiatrici Valia Santella e Federica Pontremoli. E tanto per non sbagliare, il regista stavolta scommette su un alter ego di lusso come Louis Garrel, ritagliando per se stesso una parte piccola, ma gustosa, mentre affida a Jasmine Trinca il ruolo di musa in questa storia d'amore (im)possibile. Ciliegina sulla torta, uno sguardo decisamente più internazionale, altro elemento che suona come una novità rispetto alle sue storie romanocentriche, frutto della co-produzione con Francia e Spagna.
L'amore come collante di una struttura episodica
Succederà questa notte si apre a Oslo, dove Matteo (Louis Garrel) celebra la nascita imminente del primo figlio insieme alla fidanzata diciannovenne Thea e alla madre (Angela Finocchiaro). Uno screzio tra le due donne funge da preludio all'imminente rottura tra i due innamorati, rottura che si consuma all'aeroporto con una scena in stile sliding doors (nel senso letterale del termine). Ma è qualche anno dopo, durante una partita di tennis tra fratelli, che Matteo rimane folgorato dalla neosposa Greta, che ha abbandonato l'India e il fidanzato storico per fare ritorno in Italia e metter su famiglia.
La storia d'amore "potenziale" tra Matteo e Greta funge da collante a una serie di episodi, tutti incentrati sui rapporti familiari. Perché Succederà questa notte vede un Moretti innamorato dell'amore in tutte le sue accezioni, carnale, filiale, familiare. Così se il rapporto di Matteo con lo scatenato padre (interpretato dal grande Hippolyte Girardot) ci regala una delle scene più gustose, e costose, del film ambientata durante un concerto spagnolo di Bruce Springsteen (commentata nella nostra intervista a Nanni Moretti), la relazione problematica di Greta con l'ombrosa figlia Anna segna alcuni dei momenti più drammatici. C'è poi il rapporto (mancato) tra il figlio di Matteo e la madre assente e quello con Cristina (Elena Lietti), la dottoressa del padre di Matteo che a un certo punto diventerà sua moglie.
La libertà di un autore di prendersi una pausa dal presente
Seppur caratterizzato da una certa varietà nei toni, Succederà questa notte vede Nanni Moretti proporci una sua personale versione di commedia sentimentale/melò che ben rappresenta la sua vena woodyalleniana (alla Tutti dicono I Love You, per intenderci). Non manca neppure la tradizionale scena musical che vede Greta e Matteo danzare sulle note di She's a Raimbow dei Rolling Stones. L'utilizzo del brano, che ricompare poi in un secondo momento cruciale, ribadisce la centralità della musica anche nella poetica morettiana più recente.
La scelta di aderire alla materia sentimentale, lasciando in disparte l'attualità, farà storcere il naso a molti morettiani della prima ora. Ma a 73 anni il regista romano rivendica la libertà di realizzare un'opera totalmente disimpegnata, avulsa dal presente e dalle riflessioni politiche. Un'opera pervasa da una sorta di realismo magico, in cui il sentimento è l'unica forza che vale la pena perseguire. Sarà il passare del tempo, sarà l'età che avanza o magari sarà la voglia di prendersi una pausa dalle brutture del presente, ma la scelta di Moretti di concentrarsi sul sentimento è carica di una vitalità e di una voglia di rimettersi in gioco che non può non farci tifare per lui.
Conclusioni
Un Nanni Moretti disimpegnato, sentimentale e malinconico, ma anche capace di sfoderare la battuta giusta quando è il momento in Succederà questa notte, nuova incursione nell'opera dello scrittore israeliano Eshkol Nevo. Louis Garrel e Jasmine Trinca si amano e si inseguono, ma sempre nel momento sbagliato, in una commedia sentimentale corale che rappresenta, almeno in parte, una rottura col passato. Una fiaba morettiana che non rinuncia a omaggiare le passioni del regista, il rock e lo sport, e che forse farà storcere il naso ai morettiani della prima ora, ma che noi promuoviamo a pieni voti.
Perché ci piace
- La leggerezza con cui la storia d'amore si snoda negli anni.
- La performance di Louis Garrel nei panni dell'alter ego di Nanni Moretti.
- Le scelte musicali che ci regalano due scene gustosissime.
- Le battute graffianti, poche, ma provvidenziali.
Cosa non va
- La dimensione fiabesca, a tratti, produce un senso di artificio sia nei rapporti tra i personaggi sia nella forma con cui la storia viene narrata.