Smetto quando voglio, la consacrazione a saga arriva con un super cofanetto: ecco novità e segreti

Bel cofanetto Eagle per la brillante saga di Smetto quando voglio. Oltre ai tre blu-ray con i tre film in HD, anche un DVD con 100 minuti di extra tutti nuovi.

APPROFONDIMENTO di 09/12/2020
Smetto quando voglio: Edoardo Leo assonnato in una scena del film
Smetto quando voglio: Edoardo Leo assonnato in una scena del film

La saga di Smetto quando voglio, dal primo film del 2014 ai due seguenti capitoli del 2017, ha decisamente scosso la commedia italiana, introducendo una ventata di novità e un'audace componente action, ma mantenendo intatti le risate e il puro divertimento. Il tutto attorno a un tema molto serio e attuale. Adesso, il segnale della consacrazione a saga, evento più unico che raro nel cinema italiano, è arrivata dall'uscita di un cofanetto apposito, denominato proprio Smetto quando voglio - Saga, che proprio come si conviene alle grandi trilogie del cinema, contiene tutti i tre film e offre l'aggiunta di contenuti speciali tutti inediti.

Smetto quando voglio: un'immagine promozionale del film
Smetto quando voglio: un'immagine promozionale del film

Un'elegante slipcase a 4 dischi con una card da collezione

Smetto

Grazie a Eagle Pictures, Smetto quando voglio - Saga viene proposto in un'elegante e robusta slipcase con all'interno l'amaray contenente i quattro dischi: tre blu-ray con i tre film - Smetto quando voglio, Smetto quando voglio - Masterclass e Smetto quando voglio - Ad honorem - in alta definizione, più un DVD con gli extra tutti nuovi realizzati appositamente per il cofanetto. E non è tutto, all'interno della confezione anche una Card da collezione.

100 minuti di extra inediti, spassosi e interessanti

Smetto quando voglio - Masterclass: Luigi Lo Cascio ed Edoardo Leo in una scena del film
Smetto quando voglio - Masterclass: Luigi Lo Cascio ed Edoardo Leo in una scena del film

Eccoci subito alla vera grande novità di questo cofanetto della saga. E curiosamente, oltre ai tre blu-ray con i film e gli extra relativi, stavolta a fare la parte del leone è il quarto disco, un DVD con altri 103 minuti di contenuti speciali davvero spassosi, interessanti e di alta qualità. Il Smetto Quando Voglio Show, è in pratica una tavola rotonda di ben 59 minuti moderata da Mario Sesti, alla quale partecipano Edoardo Leo, il regista Sydney Sibilia, gli sceneggiatori Francesca Manieri e Luigi Di Capua, e i produttori Domenico Procacci e Matteo Rovere. Si tratta di una tavola rotonda molto frizzante e divertente, nella quale i protagonisti ricostruiscono fra retroscena e curiosità l'idea del primo film da un articolo di giornale, nel quale si parlava di laureati che facevano i netturbini, e poi la voglia di proseguire con un doppio sequel fra dubbi, titubanze ed entusiasmo. Particolarmente interessanti gli aneddoti su alcune scene e soprattutto i piani sequenza.

Smetto quando voglio - Masterclass: Libero De Rienzo in un momento del film
Smetto quando voglio - Masterclass: Libero De Rienzo in un momento del film

Si prosegue poi con Backstage Magnum, con 34 minuti che abbracciano tutti i tre film con tanti momenti delle riprese sul set, i segreti di alcune scene e poi i racconti di realizzazione e produzione con le voci di regista, cast, montatore e altri della troupe. A seguire un cimelio prezioso, ovvero I provini di Edoardo Leo risalenti all'ottobre 2012 (7 minuti), e per chiudere 10 Canoe (3'), che spiega perché si vede sempre quel film sui tv e gli schermi della saga.

Smetto quando voglio - Masterclass: Edoardo Leo, Greta Scarano e Marco Bonini in una scena del film
Smetto quando voglio - Masterclass: Edoardo Leo, Greta Scarano e Marco Bonini in una scena del film

Video con colori sparatissimi, audio coinvolgente

Smetto quando voglio - Reloaded: Stefano Fresi ed Edoardo Leo in una scena del film
Smetto quando voglio - Reloaded: Stefano Fresi ed Edoardo Leo in una scena del film

Per quanto riguarda i tre film, vengono riproposti i tre blu-ray già usciti, con tutti i loro contenuti speciali. Dal punto di vista tecnico, possiamo sicuramente accomunarli tutti nel giudizio, perché lo stile è lo stesso ed è quello di un video davvero particolare, con un croma tutto fuorché naturale, scelta ovviamente voluta: i colori sono sparatissimi, le tonalità molto accese e il contrasto accentuato. Tutto questo si ripercuote un po' sul dettaglio fine, che è buono ma mai incisivo, con incarnati un po' levigati. Spettacolare comunque la resa nelle scene notturne.

smettoquandovoglio
smettoquandovoglio

L'audio, sempre in DTS HD 5.1, forse non è al top per precisione nel dettaglio, ma è comunque coinvolgente e spettacolare nella sua spiccata spazialità, con un asse posteriore molto vivace soprattutto per la colonna sonora, più che per gli effetti, comunque presenti. Bassi puntuali ma mai invasivi, puliti i dialoghi.

E nei dischi dei singoli film altre due ore di extra

Smetto quando voglio - Ad honorem: Neri Marcorè in un momento del film
Smetto quando voglio - Ad honorem: Neri Marcorè in un momento del film

Ogni film si porta poi con sé i propri extra, sempre spiritosi, originali, interessanti e in buona quantità (in tutto quasi 2 ore oltre ai commenti audio), anche se spesso brevi o sottoforma di clip. In Smetto quando voglio, oltre al commento del regista, troviamo un Backstage di 17 minuti, poi il corto Oggi gira cosi (19'), quindi Papere (4'), The Pills (2'), Il colpo dei David (2'), Il film in un minuto, il videoclip musicale di Scarda (3'), il trailer e il video virale Rapina in farmacia (1').

Smetto quando voglio - Masterclass: Giampaolo Morelli in una scena del film
Smetto quando voglio - Masterclass: Giampaolo Morelli in una scena del film

In Smetto quando voglio - Masterclass troviamo innanzitutto un Making of diviso in vari contributi: La Banda è tornata (8' e mezzo), L'assalto al treno (5'), Cervelli in fuga (3'), La sceneggiatura (2'), L'incidente di Alberto (2' e mezzo) e Storyboard Progettare una scena (6'). Si prosegue poi Il Prevously (3') con il riassunto del primo film, I Bloopers (4') con le risate sul set, Un giorno in pretura (3'), La La Band dei ricercatori (1' e mezzo) e il commento audio del regista.
In Smetto quando voglio - Ad Honorem, oltre al commento del regista, troviamo un Making of diviso in Making of (9'), La banda all'opera (2') e Il furto del Cromatografo (2'), poi Previously Capitolo 1 (3') e Capitolo 2 (4'), i Bloopers (2'), The Best Smetto Ever (2' e mezzo) , e due scene eliminate (in tutto 2').