Il mondo dei K-drama continua ad attingere a piene mani dal vastissimo universo dei webtoon, i caratteristici fumetti sudcoreani nati per essere fruiti in verticale e scorsi direttamente sullo schermo dello smartphone. Trasporre personaggi nati su tavole digitali bidimensionali all'interno di una narrazione televisiva, però, è tutt'altro che semplice: è infatti necessario arricchire la trama per rendere gli intrecci adatti a una storia complessa e avvincente, specialmente quando viene interpretata da attori in carne e ossa. È proprio questa la sfida al centro di See You at Work Tomorrow!, una serie che punta a trovare il perfetto equilibrio tra il rispetto per l'opera originale e il realismo della routine aziendale.
I due attori protagonisti, Seo In-guk e Park Ji-hyun, ci portano dietro le quinte dello show, raccontandoci la creazione dei loro personaggi, gli aneddoti più divertenti dal set e il profondo messaggio dedicato a chiunque affronti ogni giorno una stressante e impegnativa vita d'ufficio.
Tra webtoon e realtà: la creazione di un universo parallelo
Quando si adatta un'opera molto amata, il rischio principale è quello di risentire del confronto con l'originale. Seo In-guk descrive il processo che ha portato il cast a concepire la serie come una sorta di universo alternativo, senza dimenticare però di inserire precisi omaggi visivi dedicati ai lettori: "Leggere la sceneggiatura subito dopo aver guardato l'opera originale, all'inizio, mi aveva un po' confuso. Ne avevo parlato anche con Ji-yoon sul set e, proprio a causa di questo disorientamento, abbiamo pensato: 'Proviamo a tratteggiare il Kang Si-woo e la Cha Ji-yoon che immaginiamo noi'."
L'attore poi continua dicendo: "Per farla semplice, è come se si trovassero in un universo parallelo. Abbiamo deciso di concentrarci su questo aspetto e sviluppare una nostra storia personale. Ne abbiamo discusso e, naturalmente, dato che ci sono fan che amano profondamente l'opera originale, abbiamo detto allo sceneggiatore e al regista: 'Manteniamo comunque fino alla fine i punti chiave che i lettori del webtoon adorano'. Ad esempio, se in una scena speciale c'era un disegno o un poster particolare nel fumetto, abbiamo cercato di imitarne le pose e i costumi; potremmo definirlo un omaggio, ed è proprio con questo spirito che abbiamo approcciato il lavoro."
Park Ji-hyun ha invece focalizzato l'attenzione sull'estetica e sulla valorizzazione del testo riadattato, muovendosi in perfetto equilibrio tra la fedeltà ai dettagli fisici e la cura nel trasporre alcune scene chiave: "Sì, in realtà la sceneggiatura su cui abbiamo lavorato, pur basandosi sul webtoon originale, è un testo riadattato dallo sceneggiatore. Quindi, anche se ho dato un'occhiata al fumetto, ho cercato di concentrarmi il più possibile sul copione del drama. Della versione originale, la cosa a cui ho prestato più attenzione e su cui mi sono concentrata maggiormente sono stati gli aspetti esteriori di Ji-yoon: ad esempio il neo vicino alla bocca, l'acconciatura e, come ha detto Si-woo prima, il tipo di outfit. Mi sono focalizzata molto su questi dettagli. Inoltre, abbiamo cercato di integrare e rappresentare al meglio all'interno del drama quelle scene che erano state particolarmente amate dai lettori del webtoon."
Un messaggio per tutti i lavoratori: la routine infinita dell'ufficio
L'aspetto più interessante di See You at Work Tomorrow! è la sua straordinaria capacità di far immedesimare chiunque conosca i ritmi stressanti del mondo aziendale. Interrogati su quale battuta dei loro personaggi dedicherebbero agli spettatori che l'indomani mattina dovranno tornare alla scrivania, i due attori offrono riflessioni diverse e complementari.
Seo In-guk ha citato un dialogo della serie apparentemente banale, ma carico di significato per chi vive la quotidianità dell'impiegato: "Temo che questo possa essere uno spoiler, quindi non posso rivelare il momento esatto, ma c'è una scena davvero molto bella che sembra quasi un po' distaccata dalla realtà quotidiana. In quel contesto, dato che è ovvio che il personaggio stia andando al lavoro, alla domanda 'Dove vai?' risponde semplicemente 'In ufficio'. Quando vedrete il drama, però, capirete quanto questa risposta sia d'impatto: vi farà rendere conto di come per gli impiegati si tratti di una routine infinita. Quindi, a tutti coloro che si sveglieranno domani: alzatevi presto, fate del vostro meglio e buona giornata! Fighting!"
L'attrice risponde invece citando una potente battuta del suo personaggio, un vero e proprio manifesto di autoconservazione contro il sovraccarico di lavoro e le delusioni aziendali: "Io non ricordo esattamente le parole precise della mia battuta, ma faceva più o meno così: 'Ero così impegnata a rimediare ai pasticci che piovevano dall'alto e a sistemare i problemi che si creavano dal basso che anche dieci corpi non mi sarebbero bastati. Per questo ho preso un congedo per malattia, scoprendo però che in ufficio non è successo assolutamente nulla. Pensavo che senza di me l'azienda sarebbe crollata. Quindi, d'ora in poi, ho deciso di alzare un muro anche in azienda'. Mi sono immedesimata molto in queste parole. Significano che ci sono tantissimi pezzi di ricambio pronti a rimpiazzarmi. Quindi, poiché la protagonista è stata ferita da questa realtà, decide di alzare un muro per non soffrire mai più. E in cambio: arrivo spaccando il secondo e me ne vado esattamente all'orario di uscita."