Romolo + Giuly 2, Lidia Vitale: “Basta, diamo il potere alla donne: mi candido!”

Romolo + Giuly 2, intervista video a Lidia Vitale, Anna Montacchi nella serie, che nella seconda stagione si ritrova a prendere in mano le redini della famiglia.

INTERVISTA di 07/10/2019
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Romolo + Giuly - La guerra mondiale italiana: una scena della seconda stagione

Anna Montacchi è stata sempre combattiva e in Romolo + Giuly 2, su Fox (canale 112 di Sky) dal 16 settembre, lo è ancora di più. Proprio come la sua interprete, Lidia Vitale, ancora più energica del suo personaggio.

Nella seconda stagione di Romolo + Giuly: La guerra mondiale italiana la follia è totale: si dicono cose assurde, si fanno esplicitamente nomi di politici. Anche l'attrice ha abbracciato lo spirito ribelle della serie? "Basta aver paura: bisogna dire! Altrimenti qua ci affossano."

La video intervista a Lidia Vitale

Romolo + Giuly, I Montacchi: "Roma Sud regna, a cominciare dal cibo"

Le donne al potere per Lidia

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Romolo + Giuly - La guerra mondiale italiana: Beatrice Arnera e Alessandro D'Ambrosi in una scena della seconda stagione

Giorgio Mastrota, che interpreta se stesso (o è uno che gli somiglia davvero molto), nei nuovi episodi abolisce il lunedì per accaparrarsi le simpatie dell'elettorato: anche Lidia Vitale ha una proposta di legge nel cassetto? "Innanzitutto passiamo un po' di potere nelle mani delle donne: secondo me una donna al potere un figlio in guerra non ce lo manderebbe e l'Amazzonia non la devasterebbe. Se cominciamo da questo già possiamo cominciare a parlarne: quindi farei fuori una bella parte di classe dirigente, di tutti quegli uomini che proprio non hanno capito di che cosa stiamo parlando, di cosa è il significato di accoglienza, integrazione, ecologia, amore per l'ambiente... Posso continuare con questa lista all'infinito. Dopo di che leverei di mezzo anche tutte quelle donne che non hanno per niente risolto il loro problema dell'abuso degli uomini e che quindi sono diventate peggio di loro, perché un femminile non risolto è peggio di un maschile devastante. E poi, accogliamoli questi maschi, perché poverini, ci vuole proprio un'educazione civica, diffusa, di tipo sentimentale: in modo che gli esseri umani imparino a comunicare di nuovo, al di là di chat, gruppi, fan club, che non ci si parla più. Va bene questa come proposta politica? Mi candido. Anche come Anna Montacchi."

Le parole sono importanti

Oltre al lunedì, Giorgio Mastrota abolisce anche il congiuntivo. Le parole sono ancora importanti? Per Lidia Vitale: "Come direbbe Nanni Moretti, le parole sono importanti. Bisogna stare attenti a quello che si dice, a come lo si dice, all'intenzione che c'è dietro una comunicazione."