Alla fine il red carpet della 98esima edizione degli Academy Awards si è fatto, con buona pace della situazione internazionale: nessuno mette il glamour in un angolo. Mentre all'interno del Dolby Theatre di Los Angeles si celebravano i trionfi cinematografici della stagione - da Jessie Buckley, premiata per Hamnet, a Michael B. Jordan incoronato miglior attore per I Peccatori - all'esterno le star hanno dato vita a una sfida altrettanto attesa, quella dello stile.
E non solo il red carpet c'è stato, ma quello degli Oscar 2026 è anche stato uno dei migliori delle ultime stagioni. Dopo il minimalismo e la prudenza stilistica degli ultimi anni Hollywood sembra aver ritrovato il gusto per la teatralità. Sul tappeto rosso si sono viste piume scenografiche, bustier scolpiti, paillettes luminose, strascichi da diva e gioielli degni di un museo.
Tra le protagoniste assolute della serata alcuni nomi che in queste occasioni non sbagliano quasi mai: Nicole Kidman, Gwyneth Paltrow, Emma Stone ed Elle Fanning. Accanto a loro, però, non sono mancate scelte più audaci e qualche look destinato a far discutere tanto quanto le statuette consegnate durante la notte.
Anne Hathaway in Valentino agli Oscar 2026
Il Diavolo vestirà anche Prada, ma Anne Hathaway per gli Oscar 2026 ha scelto una creazione Valentino Haute Couture firmata da Alessandro Michele, un abito scenografico che richiama il glamour romantico delle grandi favole. Scelta azzecatissima.
L'abito nero strapless, dalla silhouette a sirena, è punteggiato da ricami di piccoli fiori rosa che accendono il corpetto e scivolano lungo la gonna. La cintura segna il punto vita con precisione mentre lo strascico amplifica l'effetto diva, perfetto per una notte come quella degli Oscar.
A completare il look, guanti lunghi in raso nero, scarpe Roger Vivier e una pioggia di diamanti Bulgari che cattura ogni flash. Hathaway è poi salita sul palco insieme ad Anna Wintour per una gag sul sequel de Il Diavolo Veste Prada, che dire se non: top.
Jessie Buckley ricorda Grace Kelly: eleganza retrò
La vittoria come Miglior attrice per Hamnet è arrivata con il look giusto per una notte da Oscar. Jessie Buckley ha scelto Chanel e un abito che guarda apertamente al glamour della vecchia Hollywood.
La creazione alterna rosa cipria e rosso intenso in una silhouette fluida che scivola lungo il corpo con grande naturalezza. Sulle spalle, uno scialle aggiunge movimento e richiama l'immaginario delle dive anni Cinquanta, con un chiaro rimando al celebre abito indossato da Grace Kelly agli Oscar del 1956. Capelli raccolti, make‑up luminoso e diamanti discreti completano un look raffinato ma non rigido.
Nicole Kidman, piume e cristalli da diva assoluta
Quando si parla di red carpet, Nicole Kidman resta una garanzia. L'attrice australiana ha scelto un abito Chanel, firmato dal nuovo direttore creativo Matthieu Blazy, e ha dato a tutte una lezione di glamour senza nessuno sforzo.
Il vestito strapless è costruito su un corpetto bustier ricamato con cristalli e perline, arricchito da leggere piume che danno movimento alla silhouette. La gonna lunga scivola verso un delicato panna creando un effetto luminoso sotto i flash dei fotografi.
Con la chioma vaporosa e i gioielli Chanel a completare il tutto, Kidman torna per un attimo a essere la Satine di Moulin Rouge - lei e Edward McGregor ci hanno fatto sognare con la reunion sul palco - e conferma ancora una volta il suo status di diva.
Il minimal di Gwyneth Paltrow nasconde una sorpresa
Tra i look più commentati della serata c'è stato quello di Gwyneth Paltrow, tornata agli Oscar come presentatrice. L'attrice ha scelto una creazione Giorgio Armani Privé in seta avorio, costruita su linee pulite e una scollatura molto essenziale. A prima vista sembra un look minimalista, quasi rigoroso. E invece...
A sorprendere arrivano i dettagli: profondissime aperture laterali che rivelano i fianchi nudi (e non solo) e spezzano l'apparente semplicità dell'abito. Miss Pepper, di nome e di fatto.
Emma Stone ed Elle Fanning, i due volti del romanticismo
Emma Stone, candidata come Miglior attrice per Bugonia, resta fedele a Louis Vuitton e sceglie un abito ricamato di paillettes opalescenti. Davanti il look è essenziale e pulito, ma sul retro arriva il vero colpo di scena: una grande scollatura ovale che lascia la schiena completamente scoperta. Il risultato è elegante, luminoso e perfettamente calibrato su di lei.
Elle Fanning, invece, porta sul tappeto rosso una vera fantasia da principessa contemporanea. L'attrice ci ha abituato a look strepitosi e anche in questo caso non delude: indossa un abito bianco Givenchy by Sarah Burton con una maxi gonna di tulle stratificato.
I ricami argentati ricordano piccoli fiori di glicine, mentre lo chignon basso e il collier Cartier d'inizio Novecento aggiungono un tocco di romanticismo d'altri tempi.
Piume, piume, piume: Teyana Taylor ha l'attitudine giusta
Tra i look più audaci della serata c'è quello di Teyana Taylor, che sul tappeto rosso porta una ventata di energia decisamente diversa dal glamour più classico delle colleghe. L'attrice e cantante sfoggia infatti una creazione Chanel in bianco e nero che gioca con trasparenze sul busto e con una lunga coda piumata che si muove dietro di lei a ogni passo. Il risultato è un mix tra couture e performance: sensuale, moderno e perfettamente in linea con la sua personalità scenica.
Kate Hudson, il suo è uno dei look più belli
Kate Hudson sceglie la strada del glamour classico con un abito bustier verde giada di Giorgio Armani Privé. Il corpetto strutturato segue perfettamente la linea del busto mentre la scollatura a cuore illumina il décolleté.
A rendere il look davvero spettacolare sono però i gioielli. Un collier con rarissimi diamanti verdi che cattura ogni flash e illumina l'attrice, che sul red carpet si fa accompagnare da mamma Goldie Hawn, un'altra certezza di stile.
Demi Moore e l'abito piumato
Demi Moore punta invece sull'effetto wow e non passa inosservata. Il suo abito Gucci su misura è completamente ricoperto di piume nere e verdi che sotto le luci del red carpet sembrano cambiare colore a ogni passo.
L'effetto è volutamente esagerato e quasi cinematografico: un mix tra Malefica versione haute couture e una creatura uscita da un fantasy hollywoodiano. Teatrale, scenografico e perfettamente in linea con la voglia di spettacolo che ha dominato questa edizione degli Oscar.
I look maschili tra eleganza classica e scelte audaci
Anche gli uomini non sono passati inosservati sul red carpet degli Oscar 2026. Leonardo DiCaprio, candidato per Una battaglia dopo l'altra, ha scelto la strada più classica con uno smoking Dior impeccabile, camicia bianca e papillon nero. Eleganza tradizionale, ma sempre efficace. E poi quel baffo è già un meme.
Timothée Chalamet, anche lui snobbato ai premi, dopo il giallo canarino dello scorso anno ha giocato la carta della sorpresa con un completo total white Givenchy by Sarah Burton: blazer doppiopetto, camicia e cravatta candide, completate da stivaletti e occhiali da sole. Un look che ha diviso, come lui stesso del resto.
Terminiamo con uno degli outfit più discussi di questa edizione, quello di Pedro Pascal. Sicuramente uno dei look che ci ha colpito di più. L'attore si è presentato sbarbato e ha sconvolto tutti sfilando con camicia Chanel con bottoni di perla, pantaloni da smoking e una maxi spilla piumata. L'unica assente? La giacca, dettaglio che ha reso immediatamente virale il suo look.