Ci ha conquistato fin dalle prime scene e ci ha tenuto col fiato sospeso fino alla fine. Stiamo parlando di La sua verità la miniserie thriller su Netflix con Tessa Thompson e Jon Bernthal tratta dal romanzo His & Hers di Alice Feeney. Questo grazie al materiale di partenza e all'adattamento ben scritto e (in parte) diretto da William Oldroyd, che ha saputo tenere alta la tensione narrativa.
L'ultimo dei sei episodi ci ha fatto sobbalzare sulla sedia per ben due volte, grazie a due grossi colpi di scena tenuti per ultimi, che ci hanno fatto rivedere e rileggere in modo molto diverso le tematiche affrontate dalla miniserie, dalla disparità sociale all'elaborazione del lutto. Fate attenzione agli spoiler nella nostra analisi del finale... ne leggerete (e vedrete) delle belle!
La sua verità: la vera identità di Lexy Jones
La miniserie Netflix si rivela, a conti fatti, una storia di vendetta. Ma di chi? Richard (Pablo Schreiber), il cameraman e marito di Lexi (Rebecca Rittenhouse) attira Anna (Thompson) nella casa di famiglia sul lago vicino Dahlonega, la cittadina al centro della vicenda. Una volta braccata dai due, Anna inizia ad intuire che qualcosa non va, avvisa via telefono il marito Jack (Bernthal) e mette insieme i pezzi: l'affascinante Lexi altri non è che Catherine L. Kelly (Alexandra era il secondo nome), la quinta compagna (in sovrappeso, con occhiali e apparecchio) del gruppo di amiche del liceo per ricchi frequentato da Anna con una borsa di studio.
Le altre erano Rachel (l'omicidio da cui è iniziato questa storia), Helen (ora rettrice, il secondo omicidio), Zoe (la sorella di Jack, il terzo omicidio). Jack trova la sorella dissanguata nella vasca mentre è al telefono con Anna che lo avvisa del pericolo in cui si trova. A questo punto i due sono convinti: Lexi si è vendicata per quanto accaduto anni prima, al 16esimo compleanno di Anna, di cui vediamo qualche stralcio nei flashback: un gruppo di ragazzi più grandi era arrivato e aveva aggredito Catherine, senza che le altre facessero nulla. Inoltre quest'ultima da ragazza aveva lasciato morire la sorella (più bella, che non faceva altro che deriderla) mentre erano al largo proprio su quel lago, scaricandole l'inalatore di proposito.
Il secondo colpo di scena: è tutta questione di maternità
Dopo l'arrivo di Jack, i quattro finiscono in un drammatico confronto, pistole alla mano, e il risultato è la morte di Lexi. Mentre sta per uccidere Anna chiudendo il cerchio di vendetta una volta per tutte, viene colpita da un proiettile grazie all'arrivo tempestivo di Priya (Sunita Mani), la partner di Jack sempre più sospettosa nei suoi confronti, che ora capisce la verità.
Ma è davvero così? Il voiceover di Anna, che ci ha accompagnato fino a questo momento negli episodi, parlava di "utilizzare la rabbia come carburante quotidiano" e del fatto che "come per tutte le cose, anche per l'omicidio, dopo il primo gli altri risultano via via più facili da commettere": tutto sembrava riferirsi a Lexi. Nell'ultima scena, è passato un anno, Anna è nuovamente incinta, ha ripreso il proprio posto al network, ha ritrovato serenità con Jack e con la madre Alice (Crystal Fox): vivono tutti insieme anche per controllare la demenza della donna.
Ed ecco l'ultima (enorme) sorpresa de La sua verità: le parole della voce fuoricampo vengono da una lettera che trova a casa, mentre gli altri sono fuori in giardino e lei li guarda dalla finestra. La lettera è della madre, e ben presto il voiceover diventa quello della donna. Dopo aver perso la nipote Charlotte per la cosiddetta "morte in culla" per la quale Alice si sentiva responsabile, perché quella sera era stata affidata a lei, ha visto la figlia Anna sparire senza dire niente a nessuno, perché aveva bisogno di tempo per elaborare il lutto.
A quel punto per avere compagnia, aveva messo su le vecchie VHS per sentirla ancora lì vicino a lei. Finché non ne trova una, senza etichetta, del 16eesimo compleanno. Viene così rivelato ciò che realmente accadde: Anna aveva difeso Catherine che era scappata, lasciandola in preda ai ragazzi che l'hanno violentata mentre Rachel, Helen e Zoe guardavano senza muovere un dito, tutto ripreso in video per caso con la videocamera rimasta appoggiata sul muretto nel bosco.
A quel punto Alice, donna delle pulizie anche per le famiglie di quelle ragazzine viziate che avevano fatto questo alla sua bambina, cova una rabbia dentro di sé fino a che si decide a vendicarsi per riavere con sé Anna, utilizzando i segni della demenza come alibi per vagare qui e là senza destare sospetti. "Dopo il primo assassinio, tutto diviene sempre più facile", e il piano doveva concludersi con l'incastrare Catherine/Lexi, che aveva abbandonata Anna in quella situazione quando lei aveva provato ad aiutarla, ma non aveva previsto l'arrivo di Priya. Sorpresa ma con l'istinto materno ancora più forte, Anna comprende le azioni della madre e le sorride. Uno scambio di sguardi complici è l'ultima scena della serie Netflix: quello rimarrà il loro segreto per sempre, disposte a tutto per i propri figli.