La forma dell'acqua: l'Uomo Anfibio è realizzato da un italiano: "Guillermo Del Toro ha una casa incredibile"

L'Uomo Anfibio de La forma dell'acqua è stato disegnato dall'italiano Luca Nemolato, che racconta: 'Guillermo Del Toro ha una casa museo incredibile'

INTERVISTA di 01/10/2020
tsow2
tsow2

Se vi siete emozionati guardando gli occhi dell'Uomo Anfibio de La forma dell'acqua di Guillermo Del Toro sappiate che c'è un po' di Italia in quei bulbi giganti: a disegnarlo è stato Luca Nemolato, concept artist e art director di Napoli, da anni a Los Angeles.

Lo abbiamo incontrato al Lido di Venezia dove, in occasione della 77esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, è stato ospite di Campari per una serie di incontri organizzati per omaggiare i nuovi talenti del cinema italiano. A fargli da testimone il concittadino Marco D'Amore.

The Shape of Water: un primo piano di Sally Hawkins
The Shape of Water: un primo piano di Sally Hawkins

Nemmeno trent'anni e un curriculum vastissimo: tra i film a cui ha lavorato ci sono Maleficent, Guardiani della Galassia Vol. 2, Aquaman, Godzilla II - King of the Monsters, mentre sta lavorando a Space Jam: A New Legacy, Black Adam e Dungeons & Dragons. Com'è nata in lui la passione per i mostri, tra cui quello de La forma dell'acqua? "È nata da quella per l'arte e il cinema. Grazie a film come Il signore degli anelli: avevo letto i libri e ricordo ancora di aver visto il film da piccolo e di aver detto come posso fare quello? Anche se non sapevo ancora quello cos'era."

La video intervista a Luca Nemolato

Luca Nemolato: come dare un'anima ai mostri

tsow
tsow

Dare una personalità a un mostro non è facile: come si fa a realizzare una creatura originale e con un'anima? Per Luca Nemolato: "L'umanità in un mostro del genere si trova con le proporzioni, con le espressioni: gli occhi sono fondamentali. Qualsiasi cosa assomigli un po' ad un essere umano ci permette di provare empatia e quindi di coinvolgerci e di innamorarci, anche di un mostro. La metafora del mostro ci insegna anche a non aver paura a qualcosa di diverso, infatti vediamo tanti film in cui ci si innamora di un mostro, di un amore impossibile. E ci permette di portare le nostre paure davanti agli occhi e affrontarle."

La forma dell'acqua - The Shape of Water: 5 segreti di una grande fiaba liquida

Lavorare con Guillermo Del Toro

Locandina di La forma dell'acqua - The Shape of Water
Locandina di La forma dell'acqua - The Shape of Water

Per un amante dei mostri lavorare con Guillermo Del Toro per La forma dell'acqua è un sogno che si realizza, ce lo ha confermato Luca Nemolato: "Ho avuto non solo la fortuna di lavorare con Del Toro, sono anche potuto andare a casa sua, alla famosa Bleak House, che è un museo di film e arte. La collaborazione è stata bellissima. Ero nervosissimo: immaginate questo ragazzo di Scampia che si ritrova davanti a Guillermo Del Toro e fa cadere tutti i disegni dalla paura! È stato sempre gentilissimo: è uno di quei registi che sa cosa vuole e in fatto di creature è il numero uno. Andare alla Bleak House è stata una delle esperienze più surreali della mia vita: sono appassionatissimo dei suoi film, da Il labirinto del fauno, che per me è uno dei film migliori al mondo. Quando me lo sono ritrovato davanti e mi ha dato la mano non ero nella mia pelle: ero nervosissimo. Casa sua è come un museo e infatti ha anche creato una mostra, in Messico, che si chiama At home with Monsters, in cui c'è una parte della sua collezione, ma a casa c'è il triplo."