La cura dal benessere, T2 Trainspotting, Visions, Moglie e marito e i voti di un mese in homevideo - Parte 2

L'inquietante thriller-horror di Verbinski, il sequel di un cult firmato Danny Boyle, un horror direct to video e una commedia sullo scambio di corpi al centro della seconda parte della rubrica di recensioni homevideo. E poi ancora Insospettabili sospetti, Sieranevada, Suddenly, Mal di pietre e Piccoli crimini coniugali.

Seconda parte della rubrica mensile homevideo con tanti altri titoli di richiamo e qualche gemma da scoprire. Apertura per l'inquietante thriller-horror La cura dal benessere firmato da Gore Verbinski, ma largo spazio anche a T2 Trainspotting, sequel a vent'anni di distanza di una pellicola diventata un cult. Incursione nell'horror inedito con Visions, per poi passare ad atmosfere più leggere con Moglie e marito e un singolare scambio di ruoli.

La cura dal benessere: Dane DeHaan in una scena del film
La cura dal benessere: Dane DeHaan in una scena del film

Si ride ancora, ma con una sottile riflessione sociale, in Insospettabili sospetti e tre grandi vecchietti del cinema americano impegnati in una rapina. Atmosfere più raccolte in Sieranevada, il film rumeno che tanto successo ha riscosso a Cannes, mentre Suddenly è un direct to video su un tentativo di attentato al presidente Usa. Si chiude con il romantico e dolente Mal di pietre con Marion Cotillard, e con la bravura di Sergio Castellitto e Margherita Buy impegnati in un lungo duello verbale in Piccoli crimini coniugali.

Psicosi, horror e claustrofobia: La cura dal benessere

IL FILM. Inquietante thriller dalle venature horror e con riflessioni su psicosi contemporanee, La cura dal benessere diretto da Gore Verbinski punta l'attenzione su un centro benessere sulle montagne svizzere, nel quale parecchia gente va per riprendersi da crisi e depressioni. Quando un giovane, per urgenti questione finanziarie, viene spedito lì per riportare a casa il suo capo che sembra aver perso la testa, viene costretto in tutti i modi a prolungare la sua permanenza nel centro. La struttura, in realtà, nasconde qualcosa di molto sinistro e minaccioso.

IL BLU-RAY. Davvero eccellente il blu-ray de La cura dal benessere targato 20th Century Fox Home Entertainment, a partire da un video incisivo, suggestivo e di grande atmosfera. Ottimo anche l'audio italiano in DTS 5.1, ma il DTS HD 7.1 inglese è addirittura superlativo, capace di catturare ogni singolo effetto sonoro inquietante ma con garbo e in modo sottile, senza sparare bassi a casaccio come alcuni horror. Ma i momenti hot non mancano, come l'incidente d'auto o alcuni momenti all'interno della struttura che vengono enfatizzati da un'ottima attività dei surround. Molto efficace anche la riproduzione della colonna sonora di Benjamin Wallfisch. Negli extra troviamo una scena tagliata (5'), tre brevi featurette su acqua, aria e terra dalle atmosfere strane come quelle del film (in tutto 8' e mezzo), il trailer e uno speciale sulla colonna sonora (4').

DA NON PERDERE. Come detto, nota di particolare merito per il video, che offre, una visione di insieme molto interessante e claustrofobica, grazie anche a un croma particolarmente curato, che va dalla naturalezza degli esterni ai freddi grigi-blu dei momenti di maggiore tensione, a quelli più caldi delle fasi oniriche. Il dettaglio è ottimo, e tocca livelli straordinari in alcuni primi piani, ma è molto efficace su tutti gli elementi del piano, soprattutto nel catturare i particolari dell'inquietante struttura alpina. Meno incisive ovviamente alcune scene buie piuttosto lunghe o alcune sequenze subacquee, ma il quadro resta sempre compatto e senza sbavature. 



La cura dal benessere: una scena del film
La cura dal benessere: una scena del film

20 anni dopo il sequel del cult di Danny Boyle: T2 Trainspotting

IL FILM. A vent'anni di distanza dall'eversivo cult di Danny Boyle di fine anni Novanta, ecco il sequel T2 Trainspotting, formato dallo stesso regista. Qui ritroviamo gli stessi personaggi invecchiati, Mark Renton si riunisce ai suoi vecchi amici Sick Boy, Begbie e Spud, pertanto nostalgia e malinconia affiorano inevitabili, visto che i tempi sono cambiati e non poco. Stavolta il gruppetto è deciso ad aprire un bordello camuffato da sauna, ma ovviamente i guai sono in agguato anche in questo caso. Rivedere Ewan McGregor e company nei panni di quei personaggi mai dimenticati, comunque, è stata sicuramente un'operazione riuscita.

IL BLU-RAY. T2 Trainspotting è disponibile anche in alta definizione con un Blu-ray targato Sony e distribuito da Universal tecnicamente ottimo e buono negli extra. Il video rispecchia fedelmente lo stile molto particolare del regista, con un'immagine quasi mai naturale e con una fotografia molto elaborata. In questo contesto il dettaglio resta sempre molto alto, a parte qualche logica flessione nelle scene con illuminazione piuttosto stravagante. Qualche lieve sbavatura sui fondali passa quasi inosservata. Ancora più convincente l'audio mentre negli extra troviamo il commento audio di Danny Boyle e John Hodge, ben 30 minuti di scene eliminate e infine la featurette 20 anni di incubazione: una conversazione con Danny Boyle e il cast (25'), sulla storia del progetto.

DA NON PERDERE. Anche la traccia italiana gode di un DTS HD 5.1 come l'originale e questo fa dell'ascolto di T2 Trainspotting un'esperienza da vivere. Boyle sul piano sonoro è sempre effervescente, gli effetti coinvolgono tutti i diffusori e quando la sempre curata colonna sonora spara le sue cartucce è sempre un bel sentire, con bassi davvero rilevanti che mettono alla frusta il sub. In questo contesto comunque i dialoghi restano sempre chiari ed emergono puliti sopra il tappeto di effetti.

T2: Trainspotting 2, Ewan McGregor e Jonny Lee Miller in un momento del film
T2: Trainspotting 2, Ewan McGregor e Jonny Lee Miller in un momento del film

Tra traumi, apparizioni, vendette e posti stregati: Visions

IL FILM. Approdo direct to video per Visions, diretto da Kevin Greutert, horror-thriller all'apparenza banale tra case stregate e visioni terrificanti, ma che poi sfodera un finale a sorpresa interessante. A un anno di distanza da un incidente avuto dalla donna, una coppia si trasferisce in campagna per darsi alla viticoltura. Lei è incinta ma presto è perseguitata da strani rumori e sinistre apparizioni. Il marito è preoccupato per la sua sanità mentale, mentre lei indaga sulla storia di quel posto. Ma entrambi dovranno alla fine fronteggiare una minaccia sorprendente.

IL BLU-RAY. Visions è disponibile anche in alta definizione con un blu-ray in confezione slipcase della collana Midnight Factory targata Koch Media. Molto buono il video, esaltante nelle scene più chiare per dettaglio e brillantezza del croma, ma valido anche nei momenti più scuri, che nonostante una comprensibile pastosità non penalizzano molto i particolari. Decisamente portentoso l'audio, mentre purtroppo gli extra contengono solamente il trailer, ma va ricordato il booklet all'interno della confezione.

DA NON PERDERE. Come detto, particolarmente esaltante l'audio, in DTS HD 5.1 sia per l'italiano che per l'originale. Gli spaventi che il film vuole regalare giocano molto sull'audio e a colpire sono soprattutto le violente impennate degli effetti sonori e della musica, che denotano un sub muscolare ma soprattutto una dinamica davvero da applausi. In queste fasi l'asse posteriore è potente e incisivo, mentre nei momenti più tranquilli i dialoghi risultano chiari e perfetti.

Isla Fisher in una scena di Visions
Isla Fisher in una scena di Visions

Se donna e uomo si scambiano i corpi: Moglie e marito

IL FILM. Scambiarsi i ruoli o addirittura i corpi non è certo una novità per il cinema, ma bisogna riconoscere che Moglie e marito di Simone Godano lo fa in maniera originale, partendo da un presupposto un po' bizzarro e impossibile, per poi però calarsi nelle rocambolesche difficoltà quotidiane di un uomo che vive nel corpo di una donna e viceversa. Merito anche della bravura di Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak, qui davvero ottimi. Nel film i due sono una coppia in crisi, ma dopo un esperimento scientifico si ritrovano scambiati di corpo, con tutte le conseguenze del caso. Divertenti e non.

IL BLU-RAY. Moglie e marito è disponibile anche in alta definizione con un blu-ray distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia. Il video presenta un croma caldo da commedia, con un quadro nitido e tipicamente digitale, nel quale il dettaglio è pulito ma piuttosto morbido, soprattutto negli elementi in secondo piano. Un video dunque di buon livello, ma inferiore all'audio, mentre il reparto degli extra presenta il video musicale We can't fall e un backstage di 16 minuti che contiene interviste ai protagonisti, riprese sul set e anche alcune divertenti papere.

DA NON PERDERE. Il fatto di poter contare anche per una commedia di un audio DTS HD 5.1, fa la differenza anche in un film che dal punto di vista sonoro è piuttosto tranquillo. Ma sia per quanto riguarda la colonna sonora, sia nei momenti in cui la scena si vivacizza, ad esempio quella dell'esperimento con il conseguente scambio di corpi, la traccia lossless si rivela molto frizzante, con un asse posteriore vivacissimo e preciso nell'appoggiare la scena, il tutto a beneficio di una generosa spazialità complessiva. Buoni anche i bassi.

Moglie e marito: Kasia Smutniak in un momento del film
Moglie e marito: Kasia Smutniak in un momento del film

Rapina in banca per vecchietti senza pensione: Insospettabili sospetti

IL FILM. Zach Braff riesce a far riflettere su un tema di stretta attualità con leggerezza e ironia, grazie anche alle eccellenti prove di tre premi Oscar come Morgan Freeman, Michael Caine e Alan Arkin (senza dimenticare fra i comprimari Matt Dillon e Christopher Lloyd). In Insospettabili sospetti tre pensionati si vedono ridotti sul lastrico dopo aver visto andare in fumo i loro fondi. Dopo aver assistito dal vivo a una rapina in banca, a uno di loro viene in mente per risollevarsi di rapinare proprio l'istituto che li ha defraudati. Ma sempre all'insegna della correttezza e del senso civico...

IL BLU-RAY. Insospettabili sospetti è arrivato in homevideo anche in alta definizione con un blu-ray distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia. Il video è ottimo per dettaglio e croma e beneficia di una fotografia luminosa e colorata. L'audio italiano si ferma invece a un dolby digital 5.1, che risulta un po' dimesso e inferiore al DTS HD inglese. Il film a parte qualche breve momento è tranquillo sul piano sonoro, con dialoghi chiari e buon impatto della colonna sonora, ma i rear sembrano un po' timidi in alcuni momenti, anche se la resa complessiva è buona. Negli extra troviamo il commento audio del regista Zach Braff e undici scene eliminate (durata totale 13 minuti).

DA NON PERDERE. Come detto la parte migliore resta il video. Il girato digitale è riprodotto con un croma brillante e ricco di sfumature, con colori sempre vivi, ma anche il dettaglio rimane sempre medio-alto anche grazie a una fotografia luminosa. Particolarmente incisivi alcuni incarnati nei primi piani, ma anche i tessuti degli abiti e le varie ambientazioni. Il quadro rimane sempre nitido, senza sbavature, con neri profondi e assenza di rumorosità.

Insospettabili sospetti: Morgan Freeman e Michael Caine in un momento del film
Insospettabili sospetti: Morgan Freeman e Michael Caine in un momento del film

Inquietudine e voglia di libertà: Mal di pietre

IL FILM. Trasposizione dal romanzo omonimo, Mal di pietre di Nicole Garcia vede protagonista un'intensa Marion Cotillard nei panni di una donna dai comportamenti irrequieti e dallo spirito libero, che per volere della famiglia finisce costretta a un matrimonio senza amore. Causa una malattia si ritrova per qualche settimana in una casa di cura, dove incontra un altro uomo e se ne innamora. Una volta dimessa, cercherà disperatamente di ritrovarlo.

IL DVD. Mal di pietre è arrivato in homevideo con un DVD CG Entertainment di buona fattura tecnica ma povero di extra, visto che c'è solamente il trailer. Il video restituisce bene le atmosfere sommesse e sofferte del film, ma anche l'audio in dolby digital multicanale, pur nel contesto di un film tranquillo sul piano sonoro, riesce a valorizzare bene i momenti più intensi soprattutto con la colonna sonora. I rear infatti quando chiamati in causa appoggiano bene l'asse anteriore formando un piacevoole senso di avvolgimento.

DA NON PERDERE. Il video, pur con qualche limite del formato DVD a livello di precisione sui fondali e con qualche cenno di aliasing sulla vegetazione, riesce a far immergere nella storia grazie a un quadro quasi sempre compatto e solido, con un croma sobrio ma naturale e delicato, adatto alle atmosfere del film. Anche il dettaglio è buono, con qualche flessione solo in qualche scena più scura.

Mal de pierres: Marion Cotillard e Alex Brendemühl in una scena del film
Mal de pierres: Marion Cotillard e Alex Brendemühl in una scena del film

Attentato al Presidente Usa: Suddenly

IL FILM. Approdo direct to video per un film del 2013, Suddenly, diretto da Uwe Boll con Ray Liotta tra i protagonisti. La visita del Presidente Usa in un paesino, è l'occasione per compiere un attentato: quattro killer prendono posto nella casa di una vedova di guerra spacciandosi per agenti segreti addetti alla sicurezza del presidente. Sarà la loro base per tentare di sparargli, ma un poliziotto della cittadina ormai dedito all'alcoòl, ex eroe di guerra, capisce che c'è qualcosa che non va.

IL DVD. Suddenly è disponibile anche in alta definizione con un blu-ray Koch Media tecnicamente buono e appena sufficiente negli extra. Se il video è la parte migliore e più convincente, risulta un po' meno eclatante l'audio, nonostante la presenza del DTS HD 5.1 sia in italiano che per l'originale. La resa infatti è un po' troppo chiusa e televisiva e una maggiore spinta poteva esserci, comunque i dialoghi sono chiari e l'ambienza discreta. Negli extra solo un backstage di 9 minuti con interviste e momenti sul set.

DA NON PERDERE. Il video come detto convince in pieno grazie a un quadro sempre nitido e pulito, e un dettaglio che si mantiene su livelli medio-alti, anche nelle scene più scure, che non perdono mai mordente. Per il resto il croma è naturale e c'è sempre una buona sensazione di profondità che si unisce alla cura per il particolare.

Ray Liotta in una scena di Suddenly
Ray Liotta in una scena di Suddenly

Il film rumeno che ha stregato Cannes: Sieranevada

IL FILM. Quasi tre ore di realtà, con molti piani sequenza, che filano via in un attimo: Sieranevada, film rumeno di Cristi Puiu che ha conquistato Cannes, è quasi tutto ambientato in un appartamento con una riunione di famiglia per l'anniversario della morte di un patriarca. Le discussioni su vari argomenti tra i parenti, tra risate e pianti, segreti inconfessabili e rancori mai sopiti, sono l'occasione per raccontare anche le trasformazioni dell'intera Romania.

IL DVD. Sieranevada è arrivato in homevideo con un DVD distribuito da CG Entertainment. Il video risente un po' dell'ambiente chiuso in cui si svolge il film e soprattutto della durata. Qua e là infatti affiora un po' di compressione, mentre il quadro, efficace sui primi piani, è un po' sgranato e afflitto da aliasing e sgranature sul resto del quadro. Molto meglio l'audio, mentre negli extra c'è solamente il trailer.

DA NON PERDERE. Il dolby digital 5.1, presente sia in italiano che in rumeno, è sorprendentemente vivace per un film ambientato in un appartamento. Il sonoro riesce infatti a catturare con un certo brio tutti gli effetti ambientali della casa, restituendo spazialità a una vicenda molto chiusa, nella quale i dialoghi spiccano sempre chiari e puliti.

Sieranevada: una scena del film a tavola
Sieranevada: una scena del film a tavola

Amnesia e diatribe di coppia: Piccoli crimini coniugali

IL FILM. Film decisamente atipico, tutto rinchiuso fra quattro mura, quello tratto dal bestseller omonimo di Eric-Emmanuel Schmitt. Piccoli crimini coniugali, diretto da Alex Infascelli, parte dall'amnesia di un uomo (Sergio Castellitto) e dai tentativi della moglie (Margherita Buy) di fargli riemergere la memoria e ricmporre i pezzi del passato. Attraverso dialoghi serrati e pungenti in un algido appartamento, si arriva a una resa dei conti di una diatriba amorosa, nella quale affioreranno dubbi, vecchi rancori e nuovi conflitti.

IL BLU-RAY. Piccoli crimini coniugali è disponibile anche in alta definizione grazie al blu-ray Koch Media. Il video è buono ma a momenti sicuramente dettagliati e incisivi nelle scene più illuminate, alterna fasi decisamente più piatte, rumorose e confuse nelle scene molto scure. Pur non essendo chiamato molto in causa, l'audio risulta più convincente, mentre gli extra contengono il trailer e un backstage di 11 minuti nel quale le interviste a cast, regista e troupe si alternano a momenti sul set.

DA NON PERDERE. Con soli due momenti musicali e il resto composto solo da dialoghi senza colonna sonora, l'audio DTS HD 5.1 non ha molto lavoro da svolgere, eppure sorprende positivamente, non solo per la chiarezza dei dialoghi e per la cura dell'ambienza nell'appartamento, ma perché in quei momenti musicali esplode davvero con potenza e forte impatto da tutti i diffusori dando anche spazio a un sub presente e incisivo.

Piccoli crimini coniugali: Margherita Buy e Sergio Castellitto in un momento del film
Piccoli crimini coniugali: Margherita Buy e Sergio Castellitto in un momento del film