Alla terza settimana di programmazione, è ormai chiaro che il Grande Fratello Vip, nuova edizione autunnale, non avrà mai il mordente di quella precedente. Il problema non sono (solo) gli ascolti, che restano a 1,8 milioni di spettatori anche nella serata in cui su Rai 1 c'è la Nazionale di calcio, ma il livello del cast, drammaticamente precipitato all'era che chiameremo "Signorini", tanto per capirci cronologicamente.
Amorazzi, gelosie, dinamiche che paiono scritte con l'AI in versione free. Ed è difficile ormai sperare anche in qualcosa di meglio dai soli concorrenti che, alla vigilia, sembravano garantire almeno una quota "simpatia e leggerezza", da Guendalina Tavassi a Carmen Di Pietro, fino all'inaffondabile Valeria Marini.
Alex Belli, manco "li turchi" - voto: 5
Con quella voce impostatissima, col sorriso da eterno villain di Retequattro, con le lacrime a comando pure al cospetto della vita fuori dallo schermo, è oggettivamente impossibile volergli male. Perchè aggiungere strali a quelli che si autoinfligge?
In questa casa del GF Vip non solo ha trovato un'altra "Soleil", ma addirittura la rivale perfetta. Solo che Federica Morello non ha la genuina perfidia della Sorge (manco quella, avete capito il livello?), e d'altronde lui, ora padre di famiglia, non può permettersi i colpi di testa (studiatissimi) della precedente edizione (almeno, ce lo auguriamo vivamente). Quindi imbastisce questa rete di invidie, pettegolezzi e triangoli amorosi, in cui la Morello dovrebbe essere il suo cavallo di Troia. Solo che il ronzino gli è venuto talmente male da aver fatto già scoprire l'inganno.
E quindi a Belli non resta che tentare la sorte con l'altra trama tipica di qualunque produzione soapoperistica che si rispetti, dal Bosforo al Golfo di Napoli: vestirsi un po' da cattivo un po' da detective per stanare quella che, a suo avviso, è la vera villain dell'edizione. Marina La Rosa, suo malgrado, avendo accettato l'assegno della produzione, "ce deve sta'", fingendo che le interessi davvero litigare con Alex Belli.
E non le va nemmeno tanto male: in quella Casa non c'è davvero di meglio da fare al momento.
Selvaggia Lucarelli e l'operazione "Barbara D'Urso" - voto: 5
Se mai qualcuno scritturerà Belli e La Rosa per una soap opera pomeridiana, intitolandola casualmente "Il Belli e la Rosa", dovrà pagare qualche diritto a colei che era l'opinionista più pungente della TV generalista. Può darsi che, come il Grande Fratello, e come era già successo durante la scorsa edizione, ci metta qualche settimana a carburare, ma per il momento sembra che io e lei guardiamo due reality diversi.
O meglio: sembra di assistere a un copione già visto, solo che l'altra volta eravamo sintonizzati su Rai 1 e al posto di Marina La Rosa c'era Barbara D'Urso. Casualmente un'altra spesso dipinta come una virago in incognito sotto il mantello della "gatta morta".
Completamente in disaccordo con lei sulla difesa d'ufficio di Alex Belli e Jonathan Kashanian (uno che ha "la voce fastidiosa" e non solo quella) ma soprattutto speriamo di non passare le settimane seguenti a sentirle dire a Marina La Rosa di mostrare il suo vero volto, lasciare a casa la maschera del personaggio che si è costruita... Un'interminabile edizione di Ballando è bastata, e il disco non può essere sempre lo stesso.
Simone Annicchiarico non tornerà - voto: è giusto, ma....
Dopo 26 anni di Grandi Fratelli, avete idea di quanto sia difficile trovare un personaggio tangente al mondo dello spettacolo che non abbia mai partecipato a un reality? Ecco, Mediaset era riuscita nell'impresa portando oltre la Porta Rossa un VIP "vergine". E non uno qualunque: non soltanto figlio d'arte (di Walter Chiari e Alida Chelli), Simone Annicchiarico in sole due settimane ha dato sfogo libero, liberissimo a tutte le teorie terrapiattiste e antievoluzioniste. Ma è stato anche narratore privilegiato di dorati aneddoti irresistibili e protagonista di momenti carichi di malinconia e tenerezza.
Espulso dalla Casa per una bestemmia, senza alzare un dito ha spinto masse social a sollevarsi per il suo reintegro, perfino Selvaggia Lucarelli alle lacrime di sincera commozione. Nonostante il proprio pentimento in diretta TV, la produzione del GF, pur apprezzando il gesto, ha deciso che l'espulsione sia definitiva. Perchè la legge è uguale per tutti, ed è giusto così, ma che perdita per lo show!
Il postulato del fascino di Roncaccia - voto: 3
Manca una spiegazione logica ma a quanto pare siamo costretti ad accettare che non ci siano donne sotto i 31 anni capaci di resistere al fascino di Alessandro Roncaccia. Oltre a qualcosa che che neppure una cascata di riccioli bruni e due occhi color nocciola possono giustificare: ci sarebbero addirittura due donne pronte a litigare per la sua attenzione.
Almeno questo è quello che sostengono Federica Morello e il regista dell'"operazione Roncaccia", Alex Belli, e in fondo non è nulla che Piera Meloni, la terza in questo triangolo, si sia affrettata a smentire, con le parole o con i fatti. Al contrario...
Ma quali saranno le irresistibili caratteristiche di questo fascino misterioso, forse le 'prodezze amatorie' del nostro a Italia Shore? Oppure basteranno un bel faccino, i modi da coatto romano?
O magari è la prospettiva, ben più concreta, per tutti e tre i contendenti, di ritagliarsi uno spazio in ogni puntata con il minimo sforzo possibile.
D'altronde erano state proprio le due signorine in questione a lamentare, già nelle primissime puntate, la presenza di personaggi ben più noti nella Casa, che, a loro dire, toglierebbero spazio ai concorrenti più giovani.
Ma se questo è il modo in cui Federica Morello e Piera Meloni (senza escludere Roncaccia, naturalmente) intendono reclamare la propria luce, che ben vengano altre due edizioni con Valeria Marini e i suoi cloni.