Emma Stone, la Favorita agli Oscar 2019: i 5 grandi ruoli della star di La La Land

Emma Stone si è guadagnata la sua terza nomination all'Oscar grazie al film La favorita: ripercorriamo i migliori ruoli interpretati dalla giovane attrice americana.

La Favorita Emma Stone

È un ruolo estremamente complesso quello a cui Emma Stone ha dato vita ne La favorita; probabilmente il più sfaccettato e sorprendente interpretato fino ad oggi dall'attrice originaria dell'Arizona, che neppure tre mesi fa ha festeggiato il suo trentesimo compleanno. Abigail Hill, la cugina impoverita della Duchessa Sarah Churchill, all'inizio mostra diversi aspetti che la Stone aveva già messo in luce in altri suoi personaggi: quel misto fra grazia buffonesca e ingenuità un po' naïve; la vivacità contagiosa sprigionata da ogni suo gesto; il fascino che trapela dal viso sorridente e da quei magnetici occhi verdi. Insomma, l'esatto opposto rispetto all'aristocratica compostezza, alla gravitas un po' sdegnosa e al sarcasmo feroce della sua nemesi, la Sarah Churchill incarnata da un'altrettanto sopraffina Rachel Weisz. Eppure, nella Abigail di Emma Stone c'è molto di più di quanto appaia a un primo sguardo...

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Emma Stone, una favorita alla corte d'Inghilterra

Ne La favorita, la figura di Abigail è assimilabile infatti alla Eve Harrington che dà il titolo a un altro capolavoro imperniato su amicizie e rivalità declinate al femminile, l'immortale Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz. Perché dietro la solarità fanciullesca del suo charme, Abigail cela una volontà di ferro e un opportunismo privo di scrupoli: il motore della guerra che si consumerà fra lei e la Duchessa di Marlborough e che vede in palio il cuore della sovrana, Anna Stuart, a cui presta volto e voce una Olivia Colman di mostruosa bravura. Ricompensato con il Gran Premio della Giuria alla Mostra di Venezia 2018, La favorita si è rivelato uno dei titoli di punta della awards season attualmente in corso: dieci le nomination agli Oscar 2019 raccolte dalla pellicola di Yorgos Lanthimos, tra cui miglior film, regia e una candidatura a testa per il terzetto di comprimarie, con la Colman in lizza come protagonista ed Emma Stone e Rachel Weisz schierate entrambe nella rosa per la miglior attrice supporter.

La Favorita Colman Stone

Per la Stone, quella per La favorita è la terza nomination all'Oscar conquistata nell'arco di appena cinque anni e l'ennesimo riconoscimento di una carriera in costante salita, che dalle prime apparizioni in varie serie televisive l'ha portata a diventare, all'inizio del decennio, una delle attrici più popolari e apprezzate di Hollywood. Dall'aspirante scrittrice decisa a raccontare il razzismo imperante nel campione d'incassi The Help alla "ragazza della porta accanto" di The Amazing Spider-Man, la Stone è riuscita a sfuggire ai rischi del typecasting concedendosi una varietà di ruoli sempre maggiore: una doppia collaborazione con Woody Allen (Magic in the Moonlight e Irrational Man), un ruolo da protagonista nella recentissima serie Netflix Maniac e nel mezzo, ovviamente, il trionfo di La La Land. E mentre La favorita continua a mietere consensi, ripercorriamo il percorso professionale di questa giovane star (che sembra avere tutta l'intenzione di continuare a sorprenderci) con una classifica dei suoi migliori film al cinema.

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5. Birdman

Birdman Emma Stone

La prima candidatura all'Oscar Emma Stone se la guadagna nel 2014 interpretando Sam Thomson, figlia dell'ex divo Riggan Thomson (Michael Keaton) in Birdman, il pluripremiato film di Alejandro González Iñárritu. Già cinica e disillusa, a dispetto della sua giovane età, con un passato di tossicodipendenza e un malcelato risentimento nei confronti del padre, Sam viene costruita dalla Stone mescolando la natura drammatica del personaggio con una rabbia e un'enfasi dalle venature quasi comiche: un amalgama curioso, che tuttavia riflette appieno l'essenza del film stesso, una commedia dark incentrata attorno al concetto stesso di recitazione in cui ciascun individuo, in fondo, pare impegnato a mettere in scena una precisa versione di se stesso.

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4. Easy Girl

Emma Stone in un'immagine di Easy A

È il film che, nel 2010, rivela per la prima volta al grande pubblico il talento di Emma Stone, attirandole anche l'attenzione della critica: è Easy Girl di Will Gluck, originale teen comedy che rivisita con ironia il modello de La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne per analizzare ipocrisie e pregiudizi dell'ambiente scolastico. E la Stone, che all'occorrenza sa sfoderare simpatia e grinta in pari misura, è un portento nell'interpretare Olive Penderghast, diciassettenne californiana che, con un coraggioso sprezzo delle convenzioni, sceglie di aderire alla falsa immagine di "ragazza facile" che gli altri studenti le hanno cucito addosso.

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3. La battaglia dei sessi

La battaglia dei sessi: Emma Stone e Steve Carell in una scena del film

Con appena un anno d'anticipo su La favorita, nel 2017 Emma Stone si calava in un altro personaggio omosessuale e dotato di un'incrollabile determinazione, offrendone però un ritratto opposto rispetto a quello di Abigail Hill. Billie Jean King, campionessa di tennis degli anni Settanta, è infatti una protagonista totalmente 'limpida' e priva di malizia, spinta all'azione dal desiderio di rivendicare una piena parità di diritti fra uomini e donne nel mondo dello sport. Ricostruzione di un reale duello tennistico che vide la King sfidare il collega Bobby Riggs (Steve Carell), La battaglia dei sessi, diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris, si regge anche e soprattutto sull'intensa prova d'attrice della Stone.

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2. La favorita

La Favorita Emma Stone

Come già rilevato, Abigail Hill ha costituito una sfida piuttosto interessante per Emma Stone, che ne La favorita ha l'opportunità di cimentarsi con un personaggio profondamente ambiguo: all'occorrenza dolce e carezzevole, talvolta invece pragmatica e spietata, la sua Abigal (l'autentica protagonista del film di Yorgos Lanthimos, a dispetto della forzata collocazione fra le attrici supporter) è un'arrampicatrice sociale degna di Barry Lyndon, ma dotata di una furbizia e di una spregiudicatezza perfino maggiori. E la Stone riesce a renderla carismatica e seducente pur senza celarne i lati più subdoli e oscuri.

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1. La La Land

La La Land: Emma Stone in un momento del film

Non ci sono dubbi sul fatto che Mia Dolan sia il ruolo simbolo a cui l'immagine di Emma Stone, a prescindere dalla ricchezza e varietà della sua carriera, rimarrà indissolubilmente legata: un personaggio capace di suscitare l'empatia incondizionata del pubblico in un film entrato da subito nel nostro immaginario collettivo. Ricompensata con l'Oscar come miglior attrice, il Golden Globe, il BAFTA e la Coppa Volpi al Festival di Venezia 2018, Emma Stone rappresenta, accanto a Ryan Gosling, il cuore pulsante di La La Land. Nel musical di Damien Chazelle, la sua Mia attraversa tutte le fasi del percorso di una star in ascesa, dalle frustrazioni della gavetta al timore per un successo a portata di mano; e la Stone si destreggia fra humor, romanticismo e malinconia con una performance davvero magnifica. Due sequenze su tutte: la sua struggente esibizione sulle note di Audition e quell'ultimo sguardo all'amato Sebastian, in uno dei finali più belli di sempre.

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