Cuori 3, recensione dei primi episodi: una terza stagione che parte forte

Delia e Alberto tornano in prima serata su Rai 1 insieme a tutti gli altri protagonisti di Cuori che, in questa terza stagione devono fare i conti con un nuovo primario e i notevoli progressi tecnologici degli anni '70.

Cuori 3

Cuori torna in prima serata su Rai 1 con una terza stagione super attesa, sulla quale avevamo tante aspettative. E ve lo diciamo subito: non sono state deluse. Il terzo capitolo, in una serie tv di successo, è solitamente il più rischioso perché ha l'arduo compito di dire qualcosa di nuovo senza però tradire se stessa. E dopo il percorso delle prime due stagioni, quella firmata da Riccardo Donna ci è riuscita e questi primi episodi di Cuori 3 mostrano una strada precisa che punta sì alla continuità narrativa ma che non ha timore di alzare l'asticella.

L'inizio di stagione è convincente, solido e ci incuriosisce. Il merito è anche di quegli anni Settanta vivaci e colorati che non ci stanchiamo mai di vedere sullo schermo.

Cuori 3: un mondo che cambia, personaggi che crescono

Cuori Pilar Fogliati 4
Pilar Fogliati in Cuori

La terza stagione di Cuori, dal 1 febbraio su Rai 1, fa un salto temporale importante e ci porta all'inizio di un decennio fondamentale per l'Italia. I primi anni '70 (più precisamente al 1974) sono molto più di una semplice cornice ma influenzano il tono, i temi e persino il modo in cui i personaggi affrontano le proprie scelte. Sono gli anni del divorzio, della legge sull'aborto, del femminismo e degli enormi passi in avanti in ambito scientifico. Cambiano i colori, le atmosfere e anche il modo di guardare alla medicina e alla società in generale.

È un'Italia che avanza e alle Molinette di Torino tutto cambia con molta velocità, anche se tutti sembrano aver trovato una certa (apparente) stabilità, sia sentimentale che lavorativa.

Delia Brunello (Pilar Fogliati) e Alberto Ferraris (Matteo Martari) sono finalmente sposati e condividono il desiderio di avere un figlio. Anche Ferruccio (Marco Bonini) e Serenella (Neva Leoni) hanno costruito una famiglia con la piccola Anna, ma l'infermiera ambisce a qualcosa di più. Luisa Ferraris (Benedetta Cimatti) invece è sopravvissuta al trapianto di cuore e sta provando a riappropriarsi della sua vita insieme a Riccardo. Poi c'è Virginia Corvara, che non è più la ragazza impulsiva di prima ma una giovane cardiologa prossima alle nozze.

Cuori 3
Pilar Fogliati e Martari in Cuori 3

A infrangere questo equilibrio è in primis il nuovo primario Luciano La Rosa (Fausto Maria Sciarappa), che prende il posto del compianto Cesare Corvara. Uomo rigido, burocratico, apparentemente impermeabile alle emozioni, La Rosa entra a gamba tesa e riorganizza il reparto introducendo regole più severe e generando non poco malcontento tra medici e infermieri. Ma il motivo della sua durezza lo scopriamo presto: il figlio Bruno è costretto a vivere in un polmone d'acciaio dopo aver contratto la poliomelite.

La condizione di Bruno è centrale in questi primi due episodi e ci dà l'occasione di conoscere la dottoressa Roberta Gallo (Giorgia Salari), pneumologa che tenta di farsi rispettare in un ambiente prettamente maschile (e maschilista). Con lei collabora Fausto (Carmine Buschini) e il loro rapporto è fin da subito burrascoso, un po' per la diffidenza di lei, un po' per il servilismo di lui. Ma a noi sembra di scorgere qualcos'altro...la tensione è evidente, chissà. Che Fausto sia pronto a dimenticare, finalmente, Virginia?

La giovane Corvara comunque sembra felice accanto a Helmut Becker con il quale ha preso una decisione importante, anche se non sembra che il suo cuore sia proprio convinto al 100%.

Cuori 3, ragione e sentimento: di mezzo si mette il destino (o la superstizione)

Cuori Marco Bonini Neva Leoni
Una scena della seconda stagione

Tra le new entry più interessanti di questa stagione c'è sicuramente lui, Gregorio Fois, un famoso sensitivo che ha il volto di Giulio Scarpati e che è ispirato alla figura realmente esistita di Gustavo Rol. Fois porta nel racconto una componente di inquietudine che mette in crisi soprattutto Delia, da sempre convinta sostenitrice della razionalità scientifica.

La cardiologa è affascinata e insieme turbata dai "poteri" che sembra possedere l'uomo, che pur senza volerlo fa emergere un certo disagio. Cosa accade, infatti, quando la scienza non riesce a dare risposte soddisfacenti?

Alle tante innovazioni in campo medico che vedremo - dal polmone d'acciaio al defibrillatore portatile, dall'Holter costruito a mano al contropulsatore e ai primi tentativi di angioplastica - si affianca così un elemento che di razionale non ha nulla, ma che riesce ad allargare le possibilità in modo inaspettato. Sempre che saprà superare la diffidenza di Delia e Alberto.

Fois non è l'unico nuovo personaggio a essere misterioso. In Cuori 3 facciamo anche la conoscenza di Irma Monteau (Carolina Sala), giovane cantante tormentata con la quale proprio il dottor Ferraris sembra avere un qualche trascorso non bene identificato. Ce ne accorgiamo noi e se ne accorge anche la dottoressa Brunello quando la ragazza viene ricoverata per un tentato suicidio. Lui la evita ma è evidente che tra i due ci sia un legame.

E a proposito di "triangoli", la serie ne aggiunge altri due. Quello tra Virginia, Helmut e Fausto, che però a differenza delle stagioni precedenti prende una piega diversa: non si tratta tanto di scegliere tra due uomini molto diversi tra loro, ma di capire che tipo di donna vuole essere e che spazio vuole dare alla propria carriera e alle ambizioni.

Poi c'è Serenella e il suo è un triangolo un po' particolare. A contendersi il suo interesse, infatti, non è più solo Ferruccio ma anche e soprattutto un'opportunità lavorativa che le permetterebbe di crescere all'interno dell'ospedale. Il ruolo di moglie, mamma e donna di casa le inizia a stare stretto e si vede subito, e dopo l'addio a suor Fiorenza per lei alle Molinette si apre una porta alla quale non aveva mai pensato.

La serie parte col piede giusto

Insomma, di carne al fuoco ce n'è parecchia in questo avvio di stagione che ha tutte le carte in regola per regalarci puntate interessanti. L'attesa è stata premiata e il ritorno nell'ospedale torinese non ha affatto deluso, anzi siamo molto curiosi di scoprire come verranno sviluppate le nuove linee narrative appena accennate nei primi due episodi. È una ripartenza solida che convince e getta le basi per diversi colpi di scena e, in generale, per un racconto che pur dando continuità alla storia delle prime due stagioni si proietta già in una dimensione più moderna.

Cosa ci aspettiamo dal medical drama all'italiana? Di vedere le donne protagoniste e molto determinate a prendersi il loro posto nel mondo, ma anche tanta medicina e il progresso scientifico che ha realmente cambiato delle vite. E, ovviamente, l'amore nelle mille forme che può assumere nei movimentati, caotici e frizzanti anni '70.

Conclusioni

Come scritto nella recensione, Cuori 3 parte con il piede giusto e ci regala un avvio di stagione movimentato, con tanta carne al fuoco. Il nuovo primario delle Molinette crea scompiglio, Delia e Alberto, freschi di matrimonio, devono fronteggiare il loro primo imprevisto mentre in campo medico sono tante le innovazioni che possono cambiare la vita dei pazienti. L'ingresso del sensitivo Gregorio Fois, infine, promette sviluppi interessanti e una dialettica scienza/superstizione che ci intriga.

Movieplayer.it
4.0/5
Voto medio
4.0/5

Perché ci piace

  • I personaggi ormai familiari
  • L'arrivo del sensitivo Gregorio Fois
  • Gli anni '70 e le tante conquiste mediche e sociali

Cosa non va

  • L'insistenza sui triangoli amorosi, forse ridondante