Cuori 3: perché le new entry Giulio Scarpati e Fausto Sciarappa sono il centro della stagione

Come si inseriscono il sensitivo e il nuovo primario nell'equazione della fiction? L'abbiamo chiesto agli interpreti. Quel che è certo è che noi già li amiamo.

Fausto Maria Sciarappa e Giulio Scarpati a confronto in Cuori 3

Sono passati cinque anni nella storia di Cuori, tornata con la terza stagione su Rai1. Questo comporta non solo grossi cambiamenti (anche storici dato che arriviamo agli anni '70); ma soprattutto alcune uscite di scena importanti e altrettante new entry pronte a scuotere lo status quo dell'ospedale Le Molinette di Torino, al centro del medical period drama di successo.

Cast Cuori 3
Il cast della terza stagione

Il primo è certamente il nuovo primario Luciano La Rosa, che arriva a sostituire Cesare Corvara (Daniele Pecci), morto durante il salto temporale tra una stagione e l'altra; il secondo Gregorio Fois è un famoso sensitivo che Delia (Pilar Fogliati) conosce alla festa pre-matrimoniale di Virginia (Bianca Panconi).

I due rappresentano perfettamente i lati della medaglia che la serie affronta, tanto sul lato medico quanto su quello sentimentale (e chi ha detto che le due parti non siano continuamente intrecciate?). Ce lo spiegano i loro interpreti, Giulio Scarpati e Fausto Maria Sciarappa.

Cuori 3: Fausto Sciarappa e un personaggio che rappresenta la ragione

Luciano La Rosa rappresenta la ragione. Arriva al reparto di cardiologia rompendo gli equilibri e prendendo varie decisioni apparentemente drastiche: tagliare i fondi alla ricerca di Delia a favore del macchinario che sta costruendo Alberto; dare fiducia a Fausto a sfavore di Helmut dopo tutta la fatica che ha fatto quest'ultimo per specializzarsi anche nel nostro Paese; passare ad un corpo infermiere laico mandando sostanzialmente in pensione Suor Fiorenza.

Cuori Fausto Maria Sciarappa Scena Sorriso Terza Stagione Serie Tv Rai
Fausto Sciarappa sorride sul set

Perché fa tutto questo? C'è una regola che si è dato nell'ultimo anno: zero rischi. Un po' azzardata, come ci dice il suo interprete Fausto Maria Sciarappa: "Questo motto viene dal fatto che si porta dietro un senso di colpa gigantesco per un errore di valutazione fatto in veste professionale che ha avuto ripercussioni sulla sua famiglia. Quindi prima delle Molinette fa i compiti a casa e decide, essendo diventato bravo a valutare bene le risorse umane ed economiche del reparto, che la gestione fino a quel momento non faceva bene all'ospedale". Il rapporto che si crea tra reparto e primario è come quello di un corpo che rigetta il nuovo cuore dopo un trapianto.

Ciò che muove il nuovo personaggio in realtà è qualcosa di molto vicino all'istinto: dietro quella facciata così rigida e ligia alle regole, c'è la ferita di un figlio, Bruno, intrappolato nel polmone d'acciaio. La sua scelta sbagliata ha portato alla fine del suo matrimonio, di cui Bruno non è a conoscenza perché davanti a lui i genitori si mostrano uniti, sperando guarisca o comunque migliori.

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Giulio Scarpati e la sensibilità innata di Gregorio

Giulio Scarpati ha interpretato il dottore più amato della fiction italiana ma in Cuori (dove ritrova Riccardo Donna, il regista di Un medico in famiglia) sotto tutt'altra veste, anche estetica: "Abbiamo lavorato moltissimo con tutte le maestranze, costumi e trucco compresi, per dare un look specifico al personaggio, un po' da guru se vogliamo (ride)"

Cuori Giulio Scarpati Scena Terza Stagione Serie Tv Rai
Giulio Scarpati è il sensitivo Gregorio Fois

Di tutt'altra pasta è fatto infatti il suo Gregorio Fois, celebre sensitivo che per una strana coincidenza verrà ricoverato il giorno dopo la conoscenza di Delia, proprio alle Molinette. La dottoressa, mentre cerca di aggiustargli il cuore, rimane affascinata dalla sua personalità. Non rinnega la scienza, ovviamente, ma inizia a chiedersi se non ci sia qualcosa che non si possa spiegare del tutto.

Inizialmente diffidenti nei confronti dell'uomo, lei e Alberto vi entreranno sempre più in confidenza, accettandolo come persona fidata per consigli di coppia data la loro nuova situazione matrimoniale e il desiderio di voler allargare la famiglia. "Il sensitivo ha un rapporto con il mondo, deve capire le persone che è un po' quello che fa l'attore. Cerca di decifrare chi incontra casualmente e capire che problemi ha, spesso con frasi sibilline che poi vengono più o meno recepite" (ride)

La Rosa e Fois: cuore vs ragione, medico vs paziente, ma c'è la solitudine in comune

Alla fine, a ben vedere, entrambi i nuovi personaggi si muovono tra le pieghe della scienza e dell'istinto. E i loro interpreti, scelgono cuore o ragione? Sciarappa va a periodi: "Io vado a ondate fin da quando ero ragazzo. Questo è un po' il periodo del cuore, neanche a farlo apposta" (ride).

Ci dice invece Scarpati: "Io per obbligo devo parteggiare non per la razionalità ma per la sensibilità. È un po' parte di quel conflitto che garbatamente ed educatamente si attua tra Fois e Delia e Alberto".

Cuori Giulio Scarpati Pilar Fogliati Scena Terza Stagione Serie Tv Rai
Scarpati e Fogliati sul set

Uno è medico, l'altro paziente e questo li mette ai lati opposti della barricata. Entrambi, però, portano con sé il tema della solitudine. Fois dice a Delia mentre lo osserva a letto in ospedale: "Lei pensa che io sia solo, ma non è così. Ho i miei libri, i miei pensieri". Lei stessa, in fondo, potrebbe sentirsi di nuovo sola in un mondo di uomini con l'arrivo del nuovo primario, come se dovesse ricominciare tutto daccapo.

La Rosa invece si è alienato da tutti, famiglia compresa, per il grande dolore che si porta dietro come, ci dice Sciarappa: "Il senso di colpa rischia di allontanare piuttosto che avvicinare, ti porta a prendere una strada pericolosa. È tutta una questione di scelte, sempre". Cuore o ragione che sia, i loro caratteri complementari sono ciò che serviva alle nuove dinamiche di questa stagione.