Lo sforzo di Hitchcock per girare questo film è stato sovrumano. Dapprincipio egli aveva in mente di girarlo in esterni, al Greenwich Village[...]
"E' la realizzazione di un sogno, un sogno cominciato quando ero bambino. Si tratta di una Cina fantastica, che probabilmente non è mai esistita. Per questo parlo di un sogno: ho inseguito un sogno, con la cocciutaggine e l'incoscienza di un sognatore".
Uno dei film più citati della storia del cinema: Psycho di Alfred Hitchcock vanta oltre a ben tre seguiti ed un remake (realizzati tra gli anni '80 e 90) un'incredibile, infinita serie di citazioni ed omaggi da parte di registi più o meno affermati.
Hitchcock era solito arrivare sul set di ogni suo film con in mente tutto quello che doveva fare in quel giorno di lavoro.
Il lavoro di Hitchcock come regista è volto interamente all'ottenimento dell'effetto di suspence. Questo perché la suspence è il meccanismo che funziona meglio per interessare lo spettatore, per turbarlo.
La domanda che introduce il paragrafo non è banale. Certo, alla fine del film un colpevole si paleserà e sarà Thorwald, l'uxoricida.
La storia della realizzazione del film fortemente voluto da Kubrick e infine realizzato da Spielberg.
Anticonformista, hollywoodiano con estro tutto europeo, poetico e lunare, Burton riesce sempre a meravigliare il pubblico e a condurlo fino ai confini del sogno e della fantasia.