American Gods 2x01 e 2x02, la recensione: Più umano del divino

La recensione di American Gods 2x01 e 2x02, i primi due episodi della seconda stagione della serie tratta dal romanzo di Neil Gaiman disponibili su Amazon Prime Video.

American Gods Stagione 2 The Beguiling Man 6
American Gods: Ian McShane in una scena dell'episodio The Beguiling Man

Il favore degli dei non era stato invitato. Aria di sventura e maledizione soffiava sulla seconda stagione dell'ambiziosa serie tv tratta dal visionario romanzo di Neil Gaiman. Addii, licenziamenti, divergenze creative. Insomma, questa recensione di American Gods 2, al suo esordio con gli episodi 2x01 e 2x02, ha seriamente rischiato di non essere mai scritta. Dopo una prima stagione ambiziosa e anarchica nel raccontarci senza mezze misure un immaginario in cui nuovi e antichi dei si contendevano il favore di noi comuni mortali, American Gods ha annunciato con fiero ottimismo la produzione della sua seconda stagione.

Alla fine del 2017, però, i due showrunner Bryan Fuller e Michael Green abbandonano il progetto per un taglio di budget mal digerito. Qualche mese dopo anche Gillian Anderson, che si era dimostrata camaleontica come non mai nei panni di Media (passando da David Bowie e Marylin Monroe), abbandona la nave. Sembra il preludio di un naufragio, ma dimentichiamo che Odino è il grande protagonista dello show Starz (ovvero il Mr. Wednesday del grande Ian McShane). Ci piace pensare che il dio dei vichinghi, abituato a gestire le tempeste, ci abbia messo del suo per rendere possibile American Gods 2, passata nelle mani di Jesse Alexander, in arrivo su Amazon Prime Video a partire dall'11 marzo. Otto episodi, pubblicati una volta alla settimana, che ci riportano tra le strade di un'America contemporanea eppure atavica, moderna eppure mitologica.

American Gods Stagione 2 Treasure Of The Sun 8
American Gods: Emily Browning nell'episodio Treasure of the sun

Antichi dei e ambiziosi idoli tecnologici sono ormai in procinto di scontrarsi in quella che si preannuncia come una sanguinosa guerra divina. Il tutto raccontato attraverso un faticoso viaggio on the road vissuto in compagnia dell'ex galeotto Shadow Moon, forse più di una semplice pedina mossa dagli altri, ma insospettabile ago della bilancia di uno scontro in cui passato e futuro si odiano a morte.

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American Gods 2x01: La scacchiera prende forma

American Gods 2 Stagione 3
American Gods: un'immagine della serie

Un passo indietro necessario. Dove eravamo rimasti? Eravamo davanti ai due schieramenti in procinto di scontrarsi, ma soprattutto ci erano state svelate le motivazioni di due "eserciti divini" accomunati dalla stessa esigenza: l'essere umano. Senza l'uomo non ci sarebbe dio da venerare, un dio da rispettare, un dio per cui pregare, un dio da temere. Niente di niente. Per questo il nostro Shadow Moon è diventato l'oggetto del contendere tra nuovi e antichi dei. Se Odino, Mad Sweeney e Anansi cercano di ripristinare un rapporto di dipendenza privando l'uomo di ogni eccesso di benessere, i nuovi media capitanati da Mr. World, Media e Technical Boy fanno esattamente l'opposto: promettono ogni cosa per creare dipendenza. Gli antichi vogliono togliere per rendere devoti, i nuovi preferiscono dare per rendere riconoscenti. American Gods 2x01 comincia senza perdersi in inutili riassunti. Gli antichi dei si preparano a riunirsi per pianificare la loro strategia, mentre i nuovi ci sembrano meno coesi, con Media che sembra svanita nel nulla.

American Gods 2 Stagione 6
American Gods: un'immagine della serie

Ma il mellifluo Mr. World ha un asso nella manica capace di ferire il cuore del nemico e colpirlo dove fa più male. Tutti quelli che temevano un abbassamento di qualità o un deciso cambio di stile, registro e rotta possono dormire sonni tranquilli: la seconda stagione di American Gods è perfettamente in linea con le ambizioni narrative e la cura estetica di chi l'ha preceduta. Tornano i dialoghi epici e sopra le righe, una messa in scena in cui si respira la tipica America selvaggia dei grandi viaggi on the road (stazioni di servizio, motel, tavole calde) e un approccio anarchico che esaspera situazioni, personaggi e immaginari. Ambientato in uno scenario davvero originale e ispirato, il primo episodio di American Gods 2 termina con un doppio affronto e la consapevolezza che tra dei una guerra non si pratica certo con armi e battaglie sul campo, ma contendendosi la fiducia della gente.

American Gods 2x02: The other side of the Moon

American Gods Season 2 Ricky Whittle 2
American Gods: un'immagine della serie

Quella "gente" in American Gods ha un volto e un nome ben preciso: quello di Shadow Moon. Il personaggio interpretato (sempre meglio) da Ricky Whittle è stato eletto ambasciatore dell'umanità intera, quasi come fosse il rappresentante di tutto il popolo terrestre di cui gli dei vogliono guadagnarsi i favori. Quindi non è un caso che il secondo episodio di American Gods 2 sia un lungo e approfondito flashback sul passato di Moon. Per la prima volta lo show Starz fa luce sul vissuto del suo protagonista di cui abbiamo sempre saputo così poco. Perché Mr. Wednesday ha scelto proprio lui? Cos'ha di tanto speciale un uomo che ci appare così tanto normale? Le prime tracce di qualche risposta vanno ricercate dentro questo episodio che per la prima volta nella storia della serie calca la mano sull'aspetto drammatico del racconto. Meno grottesco e bizzarro del solito, American Gods 2x01 ha un tono più intimo e la capacità di accennare alle grandi ambizioni fallite del sogno americano che crede nella convivenza tra razze e culture diverse. Per una volta American Gods si scopre più umano del divino, antepone le persone alle sue mirabolanti divinità che quasi tutto possono, vedono e dominano. Una serie che si conferma temeraria e ardita nel trattare temi enormi. Una serie che ti pone davanti a un bivio: credere o non credere ad American Gods. Avrete capito da che parte ci siamo schierati.

Movieplayer.it

4.0/5