Desideroso di creare una storia in bilico tra sogno e realtà, immortalando uno spaccato di vita giovanile nella Roma notturna, Ivan Silvestrini inciampa negli stereotipi e cliché di un cinema vecchia e privo di attrattiva.
Il 25 maggio 1977 esordiva nei cinema americani Guerre stellari, il film capostipite della leggendaria saga di fantascienza ideata da George Lucas e destinata ad entrare nel nostro immaginario collettivo: ripercorriamo gli elementi alla base del fascino e della fortuna imperituri di una space opera che non conosce confini.
Dopo Paradise Beach dello scorso anno, un'altra estate cinematografica si annuncia all'insegna degli squali.
Jasmine Trinca e Stefano Accorsi sono i protagonisti di Fortunata, nuovo film di Sergio Castellitto, scritto da Margaret Mazzantini, presentato al Festival di Cannes nella sezione Quinzaine, nelle sale italiane dal 20 maggio. Abbiamo incontrato gli attori sulla Croisette.
È stato finalmente rilasciato il trailer della settima stagione dello show HBO, che tornerà a placare l'attesa di milioni di fan a partire dal 16 luglio.
La quarta stagione del serial spionistico della Marvel inaugura una nuova storyline ritornando alle origini.
Il leggendario regista americano, impegnato in Francia per la lavorazione del suo prossimo progetto, ha trovato il tempo di passare al 70esimo Festival di Cannes per una masterclass, in cui ha raccontato vari aneddoti sulla sua lunga filmografia, dagli inizi di attore fino alle pellicole da Oscar.
L'ex-Vicepresidente americano continua a diffondere il verbo sui rischi legati al surriscaldamento globale, fenomeno sempre più d'attualità alla luce della nuova situazione politica negli Stati Uniti. Presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2017.
Il gineceo di Sofia Coppola a Cannes per presentare la pellicola in competizione. Nel cast anche Elle Fanning.
Sofia Coppola presenta in concorso a Cannes 70 The Beguiled, L'inganno, remake del film La notte brava del soldato Jonathan, in cui lo sguardo è centrato, più che sull'atmosfera horror, sulle varie sfumature della femminilità, incarnate da sei protagoniste, tra cui una Nicole Kidman strepitosa, che finiscono per risuonare come gli organi di uno stesso corpo. Dal 14 settembre nelle sale italiane.
La Kawase torna a Cannes con un film che riprende i propri temi, li rende più accessibili al pubblico e strappa applausi con la sua delicatezza.
Johnny Depp? "E' il migliore, anche se al momento non se la passa benissimo con la sua ciurma" - Jerry Bruckheimer parla del nuovo capitolo della saga dei Pirati dei Caraibi, tra villain e star di serie A e promettenti new entries.
Pellicola d'esordio per Taylor Sheridan, già sceneggiatore di Sicario, che in Wind River dirige una convincente Elizabeth Olsen e un Jeremy Renner che spesso ruba la scena agli altri interpreti.
Mentre la seconda stagione della serie firmata Sky entra nel vivo, abbiamo intervistato i suoi interpreti per scoprire il loro ricordo di quel periodo così incerto e buio della storia italiana.
Amaro, disilluso e stracolmo di rimpianti, il quarto episodio della serie tratta dal celebre romanzo di Neil Gaiman trascura il viaggio dei suoi due protagonisti per dedicarsi ad un lungo flashback che fa luce sul complesso personaggio di Laura Moon, la rediviva moglie di Shadow.
Sardonico e tagliente, Happy End potrebbe essere considerato un Haneke "minore" perché meno devastante dell'opera immediatamente precedente, ma è l'ennesima prova della singolarità dello sguardo del maestro austriaco e una summa dei temi del suo cinema.
Universal sfodera un'ottima edizione homevideo per l'affascinante film di Denis Villeneuve: il video è molto particolare, l'audio davvero spaziale mentre i 90 minuti di contenuti speciali necessitano di qualche delucidazione per goderli in pieno.
Yorgos Lanthimos non è un regista che può lasciare indifferenti, e soprattutto non ha alcuna intenzione di farlo e il suo nuovo film ce lo conferma sin dalle primissime inquadrature, nonostante sia il suo lavoro più lineare.
Il regista austriaco presenta un'altra lucida pellicola che racconta il divario tra borghesia autoctona e immigrati. Nel cast Jean-Louis Trintignant, Toby Jones e Mathieu Kassovitz.
Con scrittura brillante, gusto del dialogo ed un gran cast, il film prodotto da Netflix è una commedia familiare piacevole e delicata, che non rinuncia a qualche momento di commozione.
Assente Colin Farrell, è la diva australiana a farsi portavoce della visione unica del cineasta greco a cui confessa di aver inviato numerosi messaggi per convincerlo a ingaggiarla nel suo film.
Al suo terzo lungometraggio, la regista tunisina Kaouther Ben Hania consegna a Un certain regard un dramma di denuncia dall'impianto teatrale e dalla forza dirompent, strutturato in una successione di nove piani sequenza.
Enfatico e urlato, il nuovo film di Castellitto ci porta nella periferia romana per raccontare di esistenze sfortunate, a dispetto del nome della protagonista.
Dopo un quarto capitolo svogliato e deludente, la saga capitanata da Johnny Depp si rimette in scia della prima trilogia grazie ad un'avventura molto classica, piena di ritorni malinconici e di inediti retroscena finalmente svelati.
È passato un quarto di secolo dall'uscita della controversa opera prima di David Fincher, un sequel inevitabilmente compromesso ma anche un prodotto affascinante, dotato di certe qualità che lo rendono un episodio degno del franchise creato da Ridley Scott.
Dopo Quando c'era Berlinguer e I bambini sanno, Walter Veltroni torna alla regia con un nuovo documentario prodotto da Sky Cinema e Palomar nel quale cerca tracce di felicità attraverso interviste a persone comuni in tempi di "passioni tristi". In sala solo il 22, 23 e 24 maggio grazie a Nexo Digital.
Il revival della serie di culto di David Lynch si apre con due episodi ancor più sconvolgenti ed enigmatici rispetto al passato in cui facciamo la conoscenza del doppio malefico dell'Agente Cooper.
Cruda e violenta, la storia vera di Billy Moore arriva al Festival di Cannes nell'adattamento firmato da Jean-Stéphane Sauvaire.
Noah Baumbach ha presentato in concorso al Festival di Cannes The Meyerowitz Stories, storia di una famiglia messa a dura prova dal rapporto con il successo, insieme al suo cast stellare, formato dai pesi massimi Dustin Hoffman, Emma Thompson, Ben Stiller e Adam Sandler. Presto disponibile su Netfix.
L'erotismo e la libertà di Shortbus, l'energia rock e dissacrante di Hedwig per una commedia sci-fi impreziosita dalle straordinarie interpretazioni di Elle Fanning e Alex Sharp.
Con l'apporto decisivo di un ampio e sontuoso cast, Robin Campillo racconta in maniera avvincente una vicenda umana e un messaggio politico con grande equilibrio e sensibilità.
In occasione dell'anteprima nazionale del Comicon di Napoli, abbiamo avuto l'occasione di intervistare il regista e gli attori di una divertente action comedy che irride i disonesti e ragiona sul senso dei paladini.
Antonio Piazza e Fabio Grassadonia tornano al Festival di Cannes aprendo la 56° Semaine de la Critique con Sicilian Ghost Story, fiaba in una Sicilia dalla bellezza magica che racconta il vero rapimento del giovanissimo Giuseppe Di Matteo da parte della Mafia. Nelle sale italiane dal 18 maggio.
Vent'anni fa era quasi inconcepibile che un divo del grande schermo negli Stati Uniti accettasse un ruolo a lungo termine (o quasi) in televisione, oggi invece è praticamente la norma. Ripercorriamo l'evoluzione di questo fenomeno.
Miike fa 100 con un nuovo adattamento, quello del manga du Hiroaki Samura, affrontando un dramma storico intinto di soprannaturale e intriso di goliardica violenza.
Elisabeth Moss e Domic West hanno presentato, fuori concorso, The Square al 70esimo Festival di Cannes, film del regista svedese Ruben Östlund, feroce parodia del mondo dell'arte contemporanea.
Vero e proprio evento di massa negli USA, dove ha portato nelle sale venti milioni di spettatori, l'opera prima di Jordan Peele offre una prospettiva insolita e particolarmente significativa sul tema del razzismo: sia adoperandolo come meccanismo narrativo all'interno di un tipico intreccio horror, sia per la sua capacità di affrontare la questione razziale nel contesto della società contemporanea.
A tre anni dai consensi ricevuti con "Forza Maggiore", il regista svedese Ruben Ostlund torna al Festival di Cannes con un'opera di forte impatto che tra risate e trovate potenti, punta a far riflettere lo spettatore.
L'ungherese Kornél Mundruczó prende spunto dalle inumane risoluzioni del suo paese sulla crisi dei migranti e firma una sbilenca, stranamente commovente fiaba nera caratterizzata da un'ironia feroce e girata in maniera strepitosa.
Okja è stato presentato al Festival di Cannes: i protagonisti Tilda Swinton, Jake Gyllenhaal e Paul Dano, insieme al regista Bong Joon-ho, hanno parlato dell'importante messaggio ambientalista del film, rispondendo alle inevitabili domande sul Netflix gate.
La favola di Bong Joon-ho è uno dei film della discordia che hanno acceso il dibattito Cannes v Netflix, ma al di là delle polemiche tra cinema e streaming, si presta a far riflettere anche per i temi che porta avanti, proponendosi già come un classico per ragazzi.
Partendo dal romanzo di Brian Selznick "La stanza delle meraviglie", Todd Haynes racconta una favola in cui, per crescere, bisogna trovare le proprie radici riconciliandosi con il passato e gettarsi nel mondo senza paura. Dal 14 giugno in sala.
In occasione dell'uscita del quinto episodio della saga capitanata da Johnny Depp, proponiamo alcune curiosità sul fortunato adattamento dell'attrazione dei parchi a tema della Disney.
Ha aperto la Semaine de la Critique di Cannes 2017 l'intenso secondo lavoro di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza che racconta, in chiave fantastica, la sparizione di un ragazzino siciliano.
Dalla difficoltà di tradurre in immagini il bel libro di Brian Selznick alla collaborazione con Amazon Studios. Haynes inaugura il concorso parlando del suo nuovo suggestivo lavoro, che vede protagonisti dei giovanissimi attori sordi.
Esilarante, irridente e dotato di una morale ambigua sul senso dei paladini, il primo film di Vincenzo Alfieri è una riuscita commedia che spazia dall'action movie al cinecomic con un ispirato citazionismo pop.
Abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri redattori il loro ricordo di Twin Peaks e il primo impatto con la serie di David Lynch, che nei primi anni '90 rivoluzionò il mondo della serialità televisiva e che oggi si prepara a conquistarci ancora una volta con i nuovi episodi in arrivo.
L'incipit del film ha il sapore dell'incubo kafkiano e il fascino morboso di La finestra sul cortile.
Un'importante cena di lavoro, una villa isolata nella campagna, sei personaggi seduti allo stesso tavolo, un drammatico colpo di scena: la regista e sceneggiatrice Inés París firma una commedia nera costruita attorno a un tipico spunto da murder mystery e affidata alla verve di un cast affiatato.
Tre anni dopo lo splendido Leviathan, il regista russo Andrey Zvyagintsev torna a Cannes con una storia drammaticamente realistica e sincera che si evolve attorno ad una famiglia logorata da una crisi matrimoniale. A farne le spese sarà il figlio dodicenne.