Recensioni Serie TV

Tutte le recensioni delle Serie TV e telefilm in televisione e in streaming, episodi singoli inclusi, viste dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto sulle serie televisive del momento e sugli ultimi episodi da guardare.

  • Recensione Leggenda assassina (2005)

    Recensione Leggenda assassina (2005)

    Il divertissement landisiano coglie nel segno, e grazie alla professionalità del suo autore riesce a intrattenere con stile e mestiere.

  • Recensione Sulle tracce del terrore (2006)

    Recensione Sulle tracce del terrore (2006)

    Miike tira i nodi al pettine di una nostra contemporaneità bacata e sanguinante. E nel mettere in scena un americano stanco che torna su un'isola giapponese alla ricerca di una sua vecchia fiamma, taglia i ponti con tutti, da una parte all'altra dell'oceano.

  • Recensione Ti piace Hitchcock? (2005)

    Recensione Ti piace Hitchcock? (2005)

    Un progetto televisivo che ci dà l'occasione giusta per riflettere sul "nuovo" corso del cinema argentiano. Che comincia a non piacerci più.

  • Recensione La terribile storia di Haeckel (2005)

    Recensione La terribile storia di Haeckel (2005)

    Nonostante la prevedibilità dello script, l'elegante regia di John McNaughton contribuisce a creare una confezione piuttosto suggestiva, soprattutto nella prima parte del film.

  • Recensione Strada per la morte (2005)

    Recensione Strada per la morte (2005)

    Divertente horror-parodia su un camionista assassino ed un maniaco autostoppista. Un vero e proprio duello tra leggende metropolitane che scuote continuamente i ruoli di vittima e carnefice; chi vincera?

  • Recensione La danza dei morti (2005)

    Recensione La danza dei morti (2005)

    Terzo episodio della serie Masters of Horror, Dance of the Dead di Tobe Hooper si avvale di una messa in scena suggestiva e di immagini forti, che non mancano di suscitare disagio nello spettatore.

  • Recensione Candidato maledetto (2004)

    Recensione Candidato maledetto (2004)

    Nonostante alcuni limiti, il film di Dante si rivela corrosivo e diretto, nella sua denuncia contro l'attuale governo americano, ma anche emozionante e commovente.

  • Recensione Creatura maligna (2005)

    Recensione Creatura maligna (2005)

    Sick girl, almeno in tutta la sua prima parte, assume i tratti della commedia mordace. E ci presenta un personaggio femminile insolito per un genere, quello dell'horror, che tende a volte a prendersi spesso troppo sul serio.

  • Recensione Jenifer - Istinto assassino (2005)

    Recensione Jenifer - Istinto assassino (2005)

    Un'opera che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, l'impasse creativo di Dario Argento, e dà ad esso un triste, ma innegabile, marchio di irreversibilità.

  • Recensione In un altro paese (2005)

    Recensione In un altro paese (2005)

    Una appassionata inchiesta, solida e documentata, che ripercorre in modo serrato le battaglie dei giudici Falcone e Borsellino, vittime della mafia nel 1992.

  • Recensione Patto con il demonio (2006)

    Recensione Patto con il demonio (2006)

    Malone avrebbe potuto premere ancora di più il pedale del terrore e dello splatter, mostrato assai poco, ma quasi sempre suggerito, non senza un certo gusto per le belle immagini, la pellicola mantiene alto il livello della suspence fino alla fine e qualche sobbalzo dalla sedia ce lo fa fare

  • Recensione La casa delle streghe (2005)

    Recensione La casa delle streghe (2005)

    Non poteva certo mancare la messa in scena di una casa stregata in questo polittico di racconti dell'orrore. Peccato che le buone premesse di questo episodio vengano spesso facilmente a dissolversi nei circa cinquanta minuti di durata del film

  • Recensione Panico sulla montagna (2005)

    Recensione Panico sulla montagna (2005)

    Coscarelli sa mantenere viva l'attenzione per tutta la durata del suo mediometraggio e costruisce una vicenda che più che sul lato horrorifico colpisce su quello psicologico e metatestuale. L'impatto con quel determinato tipo di scene che prevedono eccessi di violenza, crudeltà e spargimenti di sangue sono limitati.

  • Recensione Il gusto dell'ossessione (2005)

    Recensione Il gusto dell'ossessione (2005)

    Poca originalità, qualche incoerenza, sprazzi di noia, ma soprattutto niente horror: sicuramente migliore come regista che come sceneggiatore, Garris cerca inutilmente di imprimere vivacità a un prodotto che, più che aromatico come il cioccolato, sembra avere il sapore inconsistente dell'acqua.

  • Recensione Incubo mortale (2005)

    Recensione Incubo mortale (2005)

    Lontano da oramai troppo tempo dagli schermi delle nostre sale, con Cigarette Burns John Carpenter ha regalato un piccolo gioiello a quanti erano in crisi d'astinenza dal suo cinema.