Woody Allen: "Girerò un altro film, forse due, prima di smettere"

Woody Allen ha parlato della possibilità di concludere la sua carriera dopo aver realizzato un altro paio di film.

Woody Allen, durante la diretta Instagram con Alec Baldwin, ha rivelato che sta pensando di concludere la sua carriera girando altri due o tre film prima di dire addio al mondo del cinema.
Il filmmaker ha così condiviso alcuni dettagli del suo prossimo progetto le cui riprese sembra stiano per iniziare.

Il regista Woody Allen ha recentemente diretto Rifkin's Festival, che ha incassato solo 2.3 milioni di dollari venendo distribuito in modo limitato negli Stati Uniti.
Il filmmaker ha ora spiegato ad Alec Baldwin, con cui ha collaborato più volte, che il suo prossimo lungometraggio sarà girato a Parigi alla fine dell'estate o all'inizio dell'autunno.

A contribuire alla decisione di allontanarsi dalla regia c'è la situazione delle sale cinematografiche: "Quando ho iniziato si girava un film e veniva distribuito in una sala e in cinema di tutto il paese, e le persone andavano a centinaia e in gruppi numerosi per vederlo su un grande schermo. Ora fai un film e stai un paio di settimane in sala, forse sei o quattro settimane. E poi va direttamente in streaming o a pagamento, e le persone amano sedersi a casa con i loro schermi e guardarlo sulle loro televisioni. Il risultato non è altrettanto apprezzabile per me".

Woody Allen ha quindi parlato della sua quotidianità dichiarando: "Non devo stare al freddo in inverno o al caldo in estate, o alzarmi alle cinque di mattina, prendendo decisioni tutto il giorno. Sto a casa e non c'è altro che posso fare se non fare esercizio, suonare il clarinetto e scrivere. Ero a casa e scrivevo molto. Ho scritto molti spettacoli teatrali... Ho pensato 'Cosa accadrebbe se non realizzassi film? Questo è un bel modo di vivere'. Quindi sono giunto alla conclusione 'Forse ne realizzerò un altro o altri due".

Il filmmaker non è però interessato a scrivere sceneggiature per altri, preferendo dedicarsi ai romanzi. Allen, inoltre, ha dichiarato che difficilmente i suoi spettacoli arriveranno a Broadway perché ultimamente "Tutti gli show sono revival di musical o spettacoli dove deve esserci una star a causa dei costi di produzione. Non ci sono più Arthur Miller, Tennessee Williams, William Inge o Edward Albee".